Telaio in Carbonio no brand

NCC1701

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Cinesi, e italiane, non sono schizzinoso
Se ti va di tenerci aggiornati con impressioni e altro volentieri, mi sembra un telaio molto interessante...
Dopo aver tagliato il cannotto dello sterzo, l'ho provvisoriamente assemblato, per prendere le misure reali, e confrontarle con la mia altra bicicletta di cui voglio replicare le quote. Il manubrio mi è risultato 5 mm più alto rispetto ai calcoli teorici, approssimativi, in quanto non ho tutte le quote necessarie né di questo manubrio, né del manubrio della bicicletta presa a modello. Tutta questa pappardella solo per dire che il telaio Eglath Pro disc, in unione la suo manubrio, è decisamente una geometria endurance, come piace a me. Di meno endurance ha la lunghezza del carro posteriore, di 408 mm, che lo dovrebbe rendere un poco più reattivo.
 

bianco70

Maglia Rosa
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Wilier 110 Air
Io sto valutando il Falath evo,anche perché è l'unico con la taglia che mi serve, ho però difficoltà a definire la lunghezza dell'attacco.
Tu hai preso l'integrato?
Come ti sei regolato per scegliere la lunghezza?
 

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Io sto valutando il Falath evo,anche perché è l'unico con la taglia che mi serve, ho però difficoltà a definire la lunghezza dell'attacco.
Tu hai preso l'integrato?
Come ti sei regolato per scegliere la lunghezza?
Sì, ho preso il loro integrato. Mi sono regolato in base al reach del telaio e del manubrio, in rapporto a quello del telaio di riferimento e del manubrio, su cui pedalo ora, dato che i due manubri hanno angoli simili, e un po' di trigonometria. Sembrerebbe che ci abbia azzeccato.
 

bianco70

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Eh,anch'io volevo fare lo stesso, però le dimensioni del manubrio fornito con il Falath sembra siano un segreto..
 

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Eh,anch'io volevo fare lo stesso, però le dimensioni del manubrio fornito con il Falath sembra siano un segreto..
Io ho preso le poche misure fornite e ho scaricato il disegno dal sito, poi l'ho riscalato e sovrapposto al disegno del mio manubrio attuale, e voila, millimetro più, millimetro meno, ho le misure reciproche dei due manubri.
 

bianco70

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Forse ho frainteso come ti sei mosso, da quei disegni, non sapendo le dimensioni di quello usato per la vista, è impossibile scalare in modo da avere poi le dimensioni corrette.
Hanno lo stesso drop, e mi sono basato su quello. La scommessa è stata che avrei messo i comandi all'incirca nella stessa posizione della piega, cosa tutt'altro che scontata.
 

bianco70

Maglia Rosa
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Hanno lo stesso drop, e mi sono basato su quello. La scommessa è stata che avrei messo i comandi all'incirca nella stessa posizione della piega, cosa tutt'altro che scontata.
Per drop intendi il dislivello tra base dove appoggia sulla serie sterzo e centro barra?
Questa dimensione ho dovuto chiederla, mi hanno indicato 30 mm,ma non sono così sicuro dell'accuratezza e che sia uguale tra le varie misure
 

gushle

Apprendista Passista
17 Luglio 2014
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Merida Scultura 905
Eh,anch'io volevo fare lo stesso, però le dimensioni del manubrio fornito con il Falath sembra siano un segreto..
una volta che hai tutti i dati puoi usare questo sito: https://www.bikegeocalc.com
Inserisci i dati delle due bici che vuoi confrontare e le vedi sovrapposte. Non è immediatissimo ma con un pò di pazienza può risultare utile
 
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Inserisci i dati delle due bici che vuoi confrontare e le vedi sovrapposte. Non è immediatissimo ma con un pò di pazienza può risultare utile
Molto utile perché dalle misure canoniche te ne può dare altre più facilmente rilevabili, per agevolare il montaggio dio un telaio.
 

NCC1701

Passista
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Eccomi qui con una nuova puntata sull'assemblaggio del telaio Elves Eglath Pro Disc.
Spoiler: finora tutto bene.
Come prima cosa ho inserito i tubi dei freni idraulici, inserendo quello posteriore in una guaina di schiuma (foam) per evitare di sentire rumore di sbatacchiamenti.
Il passaggio dei tubi nel manubrio prevede due possibilità: una più facile, ma coi tubi leggermente più visibili, l'altra coi tubi completamente nascosti, ma col passaggio più difficile. Se si usa un cambio meccanico, quindi con 4 guaine da far passare, occorre usare tutti e 4 i passaggi (due per lato). Nel manubrio erano già infilate le guide per far passare le guaine, ma io ho preferito sfilarle completamente prima del montaggio, e usare il kit ParkTool (quello coi magneti) per fare da guida ai tubi freno. Ho fatto prima a farlo che a descrivere qui il lavoro.
Movimento centrale: ho preferito montare l'originale SRAM, anziché quello fornito da Elves, marchiato Onirii, anche, ma non solo, perché, almeno stando a quanto dice Hambini, un movimento centrale SRAM DUB stradale, con asse da 29 mm (vabbé, 28.99 nominali), su un telaio BB86 è molto critico, per lo spessore ridotto dei cuscinetti, a causa dei diametri relativi (il diametro dell'alloggiamento sul telaio è di poco maggiore di 29 mm). Comunque, ho cosparso con abbondante grasso di vaselina tecnica l'alloggiamento del movimento centrale sul telaio, ho preso la pressa dedicata a SRAM DUB (una economica presa da Lordgun), e l'inserimento è avvenuto senza il minimo problema, e la guarnitura gira fluida.
Pinze freno: montate senza il minimo problema. Il parallelismo tra pinze freno e dischi è perfetto, migliore del Velobuild 218 che ho montato l'anno scorso (e che, comunque, non mi dà problemi). Qui devo raccontare una curiosità: nei fori per la pinza anteriore c'erano già infilate le due viti di fissaggio, ma di scarsa qualità, in ferro brunito, anziché in acciaio; è strano per due motivi: perché con le pinze freno vengono sempre fornite le viti di fissaggio, e, soprattutto, perché le viti dei due portaborracce, decisamente poco critiche, sono in inox, quindi non capisco perché quelle dei freni no. Facevano più bella figura a non inserirle, sono inutili e vanno buttate.
E qui mi fermo, per ora.
 

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Ottimo, sono contento che i lavori procedano senza intoppi, sempre più curioso di vedere il risultato finale!
PS: Se ti avanza il tempo per mettere qualche fotina
Qui si vede il passaggio tubi più esterno, più facile, ma un poco più visibile. Quello interno è inutile metterlo, non si vede niente. La seconda foto è per mostrare che, in attesa di essere sicuro della lunghezza del cannotto dello sterzo, si possono mettere i classici distanziali tondi sopra la piega.