Beh, Adriano DeZan era un radio cronista prima di arrivare alla Rai, percio era ancora capace di creare immagini nelle teste degli ascoltatori, anche se negli ultimi anni Adriano DeZan era un po oberato.
Ma cmq era unico come si emozionava durante la corsa, sapeva creare un atmosfera unica e sapeva commentare alla grande, riconoscendo ogni corridore da subito e portando grande rispetto per ognuno e sempre.
Su questo siamo perfettamente d'accordo.

Ricordo una tappa di un Giro quando il "vecchio" Crepaldi, che in vita sua non aveva mai vinto, a qualche km dall'arrivo era ancora al comando da solo.
De Zan si mise ad incitarlo come se fosse un tifoso lungo la strada.... non molto distante dal traguardo, purtroppo, il ciclista fu ripreso e la voce di De Zan si zittì di colpo con un groppo in gola.
Per questo, nonostante tutto, gli ero affezionato: era davvero un innamorato del cilcismo.