- 3 Marzo 2007
- 2.711
- 10
- Bici
- cannondale supersix evo - galmod gara - FRW Silverado Titanium - klein Q-pro XX
Premetto che vado in bici da poco più di un anno, per il piacere di pedalare e senza velleità alcuna, anche in considerazione della mia non più giovane età...
mi piace però leggervi e cercare di capire e soprattutto di imparare.
Il risultato è che, solo seguendo alcune semplici indicazioni, ho raggiunto "livelli di forma"
che solo 6-7 mesi fa avrei considerato assolutamente non alla mia portata. Mantenere 95-100 rpm per due ore e più , PER ME, non è più un sogno...
Non ho mai seguito tabelle di allenamento o altro, avrei solo una curiosità, vorrei provare a fare DA SOLO un test Conconi.
In rete ho trovato questo metodo:
Come eseguire il test
Nel Test Conconi si mettono in relazione due variabili, FC\V :
- FC = Frequenza Cardiaca
- V = Velocità di Corsa
Se il test è effettuato su un ciclomulino o un cicloergometro al posto della velocità viene preso in considerazione la Potenza, espressa in Watt.
Per il test naturalmente è indispensabile un Cardiofrequenzimetro, che abbia almeno la funzione di salvataggio di tempi e frequenza parziali.
Il test di Conconi andrebbe eseguito in laboratorio su di un cicloergometro , su di un velodromo o su un anello di asfalto misurato, possibilmente riparato dal vento.
Potete farlo anche su una strada pianeggiante senza curve di un paio di km in una giornata di vento assente o debole.
Prima di iniziare il test bisogna effettuare un buon riscaldamento.
Per gli atleti allenati almeno 30 , seguiti da brevi variazioni di velocità prossime alla massima intensità.
Nel caso di soggetti non allenati, la fase del riscaldamento è limitata a 5-10 e lintensità delle variazioni non è mai massimale.
La scelta del momento della giornata più adatto per lo svolgimento del test, è lasciato alla volontà dellatleta e quindi lora, il vestiario, le sensazioni, le condizioni ambientali sono registrate al fine di rendere possibile il confronto a posteriori.
Partendo da una velocità o un wattaggio stabilito, lo si incrementa ad intervalli regolari fino a raggiungere lo sforzo massimale facendo uno sprint.
BICI:
Soggetti Allenati
RISCALDAMENTO:almeno 30 , seguiti da brevi variazioni di velocità prossime alla massima intensità.
TEST: velocità di partenza di 30 km/h e un incremento di 2 km/h ogni 250 metri.
Soggetti non Allenati
RISCALDAMENTO: 5-10 con alcune variazioni la cui intensità non è mai massimale.
TEST: velocità di partenza di 25 km/h e un incremento di 1 km/h ogni 250metri.
Nella tabella ho riassunto alcune velocità e incrementi da tenere, per soggetti allenati e non allenati
Per avere dati sufficienti per tracciare un grafico che sia attendibile, avremo bisogno di almeno una 10/12 coppie di valori, per questo bisogna scegliere una velocità di partenza e di incremento adatte al nostro stato di forma.
Una volta riscaldati, stabilita la velocità di partenza e gli incrementi di velocità da tenere si procede con lesecuzione del test e la registrazione delle coppie di valori di F.C. / V o F.C./Watt.
Vorrei provare ad eseguire il test sui rulli utilizzando l'edge 305.
Ritenete si possa ricavare un valore attendibile da questa metodologia?
Avete suggerimenti particolari?
Che rapporti e/o frequeza di pedalata consigliereste?
grazie per la collaborazione.
mi piace però leggervi e cercare di capire e soprattutto di imparare.
Il risultato è che, solo seguendo alcune semplici indicazioni, ho raggiunto "livelli di forma"
Non ho mai seguito tabelle di allenamento o altro, avrei solo una curiosità, vorrei provare a fare DA SOLO un test Conconi.
In rete ho trovato questo metodo:
Come eseguire il test
Nel Test Conconi si mettono in relazione due variabili, FC\V :
- FC = Frequenza Cardiaca
- V = Velocità di Corsa
Se il test è effettuato su un ciclomulino o un cicloergometro al posto della velocità viene preso in considerazione la Potenza, espressa in Watt.
Per il test naturalmente è indispensabile un Cardiofrequenzimetro, che abbia almeno la funzione di salvataggio di tempi e frequenza parziali.
Il test di Conconi andrebbe eseguito in laboratorio su di un cicloergometro , su di un velodromo o su un anello di asfalto misurato, possibilmente riparato dal vento.
Potete farlo anche su una strada pianeggiante senza curve di un paio di km in una giornata di vento assente o debole.
Prima di iniziare il test bisogna effettuare un buon riscaldamento.
Per gli atleti allenati almeno 30 , seguiti da brevi variazioni di velocità prossime alla massima intensità.
Nel caso di soggetti non allenati, la fase del riscaldamento è limitata a 5-10 e lintensità delle variazioni non è mai massimale.
La scelta del momento della giornata più adatto per lo svolgimento del test, è lasciato alla volontà dellatleta e quindi lora, il vestiario, le sensazioni, le condizioni ambientali sono registrate al fine di rendere possibile il confronto a posteriori.
Partendo da una velocità o un wattaggio stabilito, lo si incrementa ad intervalli regolari fino a raggiungere lo sforzo massimale facendo uno sprint.
BICI:
Soggetti Allenati
RISCALDAMENTO:almeno 30 , seguiti da brevi variazioni di velocità prossime alla massima intensità.
TEST: velocità di partenza di 30 km/h e un incremento di 2 km/h ogni 250 metri.
Soggetti non Allenati
RISCALDAMENTO: 5-10 con alcune variazioni la cui intensità non è mai massimale.
TEST: velocità di partenza di 25 km/h e un incremento di 1 km/h ogni 250metri.
Nella tabella ho riassunto alcune velocità e incrementi da tenere, per soggetti allenati e non allenati
Per avere dati sufficienti per tracciare un grafico che sia attendibile, avremo bisogno di almeno una 10/12 coppie di valori, per questo bisogna scegliere una velocità di partenza e di incremento adatte al nostro stato di forma.
Una volta riscaldati, stabilita la velocità di partenza e gli incrementi di velocità da tenere si procede con lesecuzione del test e la registrazione delle coppie di valori di F.C. / V o F.C./Watt.
Vorrei provare ad eseguire il test sui rulli utilizzando l'edge 305.
Ritenete si possa ricavare un valore attendibile da questa metodologia?
Avete suggerimenti particolari?
Che rapporti e/o frequeza di pedalata consigliereste?
grazie per la collaborazione.

