Scrivo pochissimo, per mancanza di tempo, su questo forum, che seguo però molto. Trovo sempre ottimi consigli: be', il metodo Davlak è certamente uno dei primi!
Mai avuto una catena così scintillante, anche dopo tanti km. La scorrevolezza merita un discorso a parte, che farò alla fine.
Catena kmc praticamente nuova.
Dopo i primi 400 km fatti con il grasso di fabbrica della kmc, già si era seccato, così mi son preso mezza giornata di sudate e sul cavalletto vai di pulizia. Sgrassatura con petrolio bianco e poi con paraffina tecnica e phon.
Tolto la catena, immersa in petrolio bianco. Nel frattempo pulisco per bene corone, pignoni e quant'altro. Prendo poi la catena e la lavo sotto il rubinetto con sapone liquido per piatti. La faccio asciugare al sole (di questi tempi di forno naturale, bastano pochissimi minuti, sigh
).
L'applicazione non è proprio velocissima: direi sui 15 minuti. Ma ne vale proprio la pena!
Fin dal primo giro, la differenza è enorme. D'accordo che provenivo da semplice oliatura con
olio della Decathlon, ma siamo su un altro pianeta.
Non tanto per la silenziosità: almeno per la mia bici, non è stato mai un problema, ma si sente proprio che la spinta è più fluida e va "liscia come l'ol... ops... come la paraffina".
Ho percorso circa 500 km e, prima di commentare qui, ho provato i tre percorsi tipici che faccio normalmente, tutti di circa 100 km. Il primo con molta salita piuttosto dura e relativa discesa. Il secondo quasi totalmente pianeggiante, con possibilità di 'cannare' alla grande. Il terzo un po' la media dei precedenti due.
Quello che vorrei aggiungere agli altri post è la scorrevolezza e quindi le prestazioni della catena così trattata. Anzi, se ho letto bene, mi stupisco che questo fattore non sia stato messo ben in evidenza da chi ha usato il metodo. Nel percorso in salita, sono andato su con almeno due pignoni in più! È stato il primo percorso subito dopo il trattamento e, credetemi, sembrava un'altra bici. Poteva essere una giornata di grazia, per cui l'ho ripetuto dopo 10 giorni, con un caldo sostenuto (30°C alle ore 10) e le sensazioni sono state quasi le stesse.
Poi ho provato il percorso pianeggiante: be', lì ho avuto conferma. Complice anche l'assenza di traffico (mattino ore 8 di domenica), volavo letteralmente!
Gli ultimi giri continuano a confermare l'eccezionale prestazione, anche se nell'ultimo noto un leggerissimo calo. La catena è ancora abbastanza pulita anche se tra i
rulli si vede un po' di nero. Fin'ora non c'è stato bisogno di usare salviette o altro. Sempre bella lucida.
Ancora un paio di centinaia di km e ripeterò il trattamento.
Per la pulizia continuerò a usare l'olio bianco, perché ne ho ancora tanto
.
Nel frattempo ho fatto il trattamento anche alla catena di mio fratello (senza dirgli che avevo un nuovo metodo di oliatura) e siamo andati a farci un bel giro in salita. Alla fine mi ha detto: "Ma che ci hai messo alla bici? Era molto meno dura in salita!".
Quindi, ti ringrazio davlak
Posso affermare che, dopo il cambio di
ruote e di sellino, direi che questa è l'innovazione migliore che ho apportato alla mia bici negli anni.