sarò strano io, ma a me dal mondo della MTB che ho frequentato a livello agonistico (seppure nel pleistocene

..) ho ereditato un vecchio detto che recitava: dove c'è rumore c'è attrito.
......
pertanto i migliori lubrificanti ANCHE dal punto di vista prestazionale sono secondo me quelli che tengono separate le parti in contatto
Facciamo un esempio banale, un cuscinetto a sfera. Se pulito, un cuscinetto a sfera è più scorrevole che con dell'olio e con l'olio è più scorrevole che con del grasso. La silenziosità invece è inversamente proporzionale, pulito fischia mentre con l'olio meno e probabilmente con il grasso non produce alcun rumore.
Naturalmente l'usura invece è minore con il grasso e maggiore con olio e ancora più alta senza lubrificazione.
Quindi? Qual'è il punto?
Fondamentalmente ti rispondi da solo
...insomma, si tratta sempre di trovare il giusto equilibrio tra i vari requisiti...
Ecco perché per la moto si usa il grasso e per la bici tendenzialmente l'olio. Le forze in gioco sono diverse quindi proporzionalmente l'attrito che crea un grasso particolarmente denso sulle moto diventa irrilevante mentre su una bici potrebbe non esserlo.
Poi dipende da olio ed olio e da grasso a grasso... come da gamba a gamba. Inoltre dipende inoltre da quanti km si fanno e ogni quanti km si ri lubrifica.
Tutto sta a trovare il giusto compromesso tra durata, pulizia e performance. Per questo i tuoi test sono una manna da cielo :)
Personalmente devo ricordarmi dalle tue pagelle di eliminare il parametro silenziosità che non è per me prioritario
...non per niente in ambito di lubrificanti liquidi i costruttori, quando cercano la massima scorrevolezza, si orientano verso prodotti come il teflon o la ceramica...
Infatti secondo me i lubrificanti a base ceramica e al teflon sono i più interessanti proprio perché sono in grado di creare una patina che in alcuni casi diventa dura quindi facendo sia da protezione per i componenti che lubrificando come se i componenti fossero puliti. Si parla però in alcuni casi di lubrificanti asciutti...
Secondo me su questo fai un po' di confusione:
assolutamente no.
i dry sono buoni per MTB esposte a polvere, terra, acqua e quant'altro, con la bdc ci vogliono i grassi, densi, appiccicosi e fetenti
Il FinishLine dry è ASCIUTTO ma non "PER CONDIZIONI ASCIUTTE". Infatti sulla confezione c'è scritto che è possibile utilizzarlo anche sotto la pioggia
Detto tutto questo quello che conta spesso sono le sensazioni più che i dati oggettivi quindi se un determinato lubrificante silenzia e ti da la sensazione di migliorare la cambiata oltre che durare di più e proteggere la catena dall'usura... alla fina è PERFETTO
Infatti io userò il grasso alla paraffina quando ho tempo e quando ho poco tempo il CRC chain lube (se dopo averlo provato mi piacerà).
Ma continuerò a testare (in segreto) il CRC secco al teflon e se lo trovo qualche lubrificante ceramico o grafitato
