Ciao a tutti, desidero condividere con voi i risultati di un interessante esperimento che ho svolto per determinare le differenze tra due set di ruote, con risultati sorprendenti. Possiedo, su bici rim brake, un set di DT Swiss in alluminio a basso profilo montate con copertoncino Pirelli PZero Race da 26 mm all'anteriore e Michelin Pro4 Service Course da 27 mm al posteriore (entrambi con camera in TPU), e un altro set di costosissime ruote Campagnolo Bora Ultra in carbonio da 35 mm montate con tubolare Tufo Comtura (top di gamma) e tubolare Challenge Pro (fascia bassa), montati con nastro biadesivo. Ho effettuato 4 ascese sulla medesima salita (con pendenza media del 10% quindi con effetti aerodinamici trascurabili) mantenendo sempre 240 watt medi più o meno costanti, con lo stesso peso, la stessa posizione sulla bici, la stessa velocità di entrata e ovviamente la stessa distanza del segmento.
Questi i tempi:
1° salita (ruote alluminio a 6 BAR): 9'22"
2° salita (ruote carbonio a 7 BAR): 9'36"
3° salita (ruote carbonio a 5 BAR): 9'28"
4° salita (ruote alluminio a 6 BAR): 9'15"
In sostanza le ruote in carbonio con tubolare, nonostante pesino quasi mezzo chilo meno del set in alluminio, sono risultate più lente in tutte le ascese, nonostante il feeling sulla bici fosse completamente diverso in quanto la sensazione che danno è di avere una bici molto più leggera e reattiva, ma il cronometro dice una cosa esattamente contraria; e a quanto pare, tutto ciò è esclusivamente imputabile alla scarsa scorrevolezza del tubolare rispetto al copertoncino con camera in TPU. Naturalmente la ruota in carbonio con tubolare è più reattiva e probabilmente trasmette meglio la potenza se si fanno gare ad esempio criterium dove contano molto i rilanci, ma intresicamente questo test dovrebbe dimostrare che il tubolare è effettivamente un peggiorativo della prestazione, almeno per quanto riguarda il puro tempo sulla salita; poi ovviamente può avere i suoi vantaggi tra cui il poter pedalare anche da "sgonfio", un feeling diverso in curva e una minore probabilità di foratura. Naturalmente, nelle bici moderne con freno a disco su cui si può agevolmente montare una ruota in carbonio ad esempio tubeless, questa quasi certamente dovrebbe risultare abbastanza più veloce sulla corrispettiva ruota in alluminio montata allo stesso modo (ma sarebbe un altro test interessante da fare per vedere quanto effettivamente un cerchio rigido e meno pesante influisca sulla prestazione). E' altresì interessante notare come gli pneumatici siano più scorrevoli se usati a pressioni basse (5 BAR), in accordo con le recenti ricerche sulla perdita di potenza dovuta all'eccessivo gonfiaggio e dunque "microrimbalzi" sulla strada. La differenza tra prima salita e ultima con alluminio è probabilmente imputabile a una migliore gestione dello sforzo, delle traiettorie e delle cambiate dopo aver ripetuto già 3 volte la stessa salita.
Questi i tempi:
1° salita (ruote alluminio a 6 BAR): 9'22"
2° salita (ruote carbonio a 7 BAR): 9'36"
3° salita (ruote carbonio a 5 BAR): 9'28"
4° salita (ruote alluminio a 6 BAR): 9'15"
In sostanza le ruote in carbonio con tubolare, nonostante pesino quasi mezzo chilo meno del set in alluminio, sono risultate più lente in tutte le ascese, nonostante il feeling sulla bici fosse completamente diverso in quanto la sensazione che danno è di avere una bici molto più leggera e reattiva, ma il cronometro dice una cosa esattamente contraria; e a quanto pare, tutto ciò è esclusivamente imputabile alla scarsa scorrevolezza del tubolare rispetto al copertoncino con camera in TPU. Naturalmente la ruota in carbonio con tubolare è più reattiva e probabilmente trasmette meglio la potenza se si fanno gare ad esempio criterium dove contano molto i rilanci, ma intresicamente questo test dovrebbe dimostrare che il tubolare è effettivamente un peggiorativo della prestazione, almeno per quanto riguarda il puro tempo sulla salita; poi ovviamente può avere i suoi vantaggi tra cui il poter pedalare anche da "sgonfio", un feeling diverso in curva e una minore probabilità di foratura. Naturalmente, nelle bici moderne con freno a disco su cui si può agevolmente montare una ruota in carbonio ad esempio tubeless, questa quasi certamente dovrebbe risultare abbastanza più veloce sulla corrispettiva ruota in alluminio montata allo stesso modo (ma sarebbe un altro test interessante da fare per vedere quanto effettivamente un cerchio rigido e meno pesante influisca sulla prestazione). E' altresì interessante notare come gli pneumatici siano più scorrevoli se usati a pressioni basse (5 BAR), in accordo con le recenti ricerche sulla perdita di potenza dovuta all'eccessivo gonfiaggio e dunque "microrimbalzi" sulla strada. La differenza tra prima salita e ultima con alluminio è probabilmente imputabile a una migliore gestione dello sforzo, delle traiettorie e delle cambiate dopo aver ripetuto già 3 volte la stessa salita.



