Durante il viaggio nell'Inferno, ad un certo punto Dante passò in un girone in cui tutti i dannati camminavano a testa china, con una guarnitura piantata nel collo, mentre una catena teneva i loro piedi e, ad ogni passo si stringeva sempre di più, facendoli capitolare per terra rovinosamente. A quel punto arrivava un uomo nero, che prima li percuoteva brutalmente, poi li rialzava in piedi per ricominciare la tiritera.
Incuriosito da tal pena, senza capire se fosse per contrasto o per analogia, Dante chiese a Virgilio che cosa avessero fatto in vita quei dannati, per essere costretti a tale supplizio.
Virgilio lo guardo' e gli disse: "avevano fotografato la loro bicicletta con la catena sulla corona piccola"