Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
The cyclist's training bible
Testo
<blockquote data-quote="ReadyToRide" data-source="post: 3839275" data-attributes="member: 47124"><p>Il limite del libro è proprio questo: dà indicazioni generali che non tutti sono in grado di seguire.</p><p>Ora, per un amatore come te (e tanti altri) che segue questo testo e lo prende come riferimento della propria preparazione, applicarsi e tradurlo in concreto diviene difficile per via dei motivi e dubbi che tu stesso hai indicato.</p><p></p><p>Semplificando, e molto, il discorso: Friel nella tabella che hai indicato va ad aumentare il carico di lavoro aumentando il volume (durata + frequenza).</p><p>Ora l'atleta che vuole avvicinarsi ad applicare il suo metodo ha due possibilità:</p><p>1- a priori nella stima annuale delle ore non usare il fattore *50 (che Friel indica come il numero di settimane di allenamento), ma ridurlo in base alla propria esperienza ed alle stagioni precedenti (in genere in un intervallo compreso tra 40-46, ovviamente si tratta di un valore medio). Questo perché molti preferiscono alternare alla bdc corsa, sci e altri sport (considerando poi che vanno aggiunte le meritate vacanze, stop ed eventuali imprevisti). In questo modo si ovvia al problema orario in alcune settimane di lavoro, riducendo proporzionalmente il volume.</p><p>2- Seguendo alcuni modelli teorico-matematici sappiamo che il carico di lavoro è influenzato principalmente da due fattori: intensità e volume. Trovandoci nella situazione indicata e non potendo soddisfare la richiesta di volume, la strada più ovvia da seguire è un aumento d'intensità tale da garantire il graduale miglioramento programmato nella stagione.</p><p></p><p>Questo in modo molto semplicistico e ridotto. :)</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="ReadyToRide, post: 3839275, member: 47124"] Il limite del libro è proprio questo: dà indicazioni generali che non tutti sono in grado di seguire. Ora, per un amatore come te (e tanti altri) che segue questo testo e lo prende come riferimento della propria preparazione, applicarsi e tradurlo in concreto diviene difficile per via dei motivi e dubbi che tu stesso hai indicato. Semplificando, e molto, il discorso: Friel nella tabella che hai indicato va ad aumentare il carico di lavoro aumentando il volume (durata + frequenza). Ora l'atleta che vuole avvicinarsi ad applicare il suo metodo ha due possibilità: 1- a priori nella stima annuale delle ore non usare il fattore *50 (che Friel indica come il numero di settimane di allenamento), ma ridurlo in base alla propria esperienza ed alle stagioni precedenti (in genere in un intervallo compreso tra 40-46, ovviamente si tratta di un valore medio). Questo perché molti preferiscono alternare alla bdc corsa, sci e altri sport (considerando poi che vanno aggiunte le meritate vacanze, stop ed eventuali imprevisti). In questo modo si ovvia al problema orario in alcune settimane di lavoro, riducendo proporzionalmente il volume. 2- Seguendo alcuni modelli teorico-matematici sappiamo che il carico di lavoro è influenzato principalmente da due fattori: intensità e volume. Trovandoci nella situazione indicata e non potendo soddisfare la richiesta di volume, la strada più ovvia da seguire è un aumento d'intensità tale da garantire il graduale miglioramento programmato nella stagione. Questo in modo molto semplicistico e ridotto. :) [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
The cyclist's training bible
Alto
Basso