Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
The cyclist's training bible
Testo
<blockquote data-quote="metalcoholicfreak" data-source="post: 5463612" data-attributes="member: 59777"><p>Sono alle pagine finali del libro. Non ho grande esperienza in palestra, ma ciò che mi hanno insegnato è scegliere un peso che ti consenta di arrivare alle ultime ripetizioni esausto, ma non al punto da inficiare la qualità dell'esecuzione. E questo è tanto più vero per esercizi come gli squat dove una scorretta esecuzione è potenzialmente molto dannosa. Se sei alle prime armi parti leggero (anche il bilanciere scarico va bene), cura l'esecuzione ed aggiungi gradualmente il carico nel corso delle settimane. Appena noti o ti fanno notare una sbavatura nei movimenti fermati e scendi un po' con il peso.</p><p></p><p></p><p></p><p>Stessa impressione da parte mia. Ad esempio nel libro mancano completamente esercizi di core stability, tra l'altro trovo forzato suggerire i crunch con torsione del busto a chi magari non ha padronanza completa dei crunch classici.</p><p></p><p></p><p></p><p>Credo che dipenda molto dal singolo soggetto. Personalmente, da ectomorfo, ti dico che ne ho tratto giovamento, a discapito dell'agilità.</p><p></p><p></p><p>Ad ogni modo, ho riesumato la discussione per chiedervi come interpretate l'allenamento F1.</p><p></p><p>Qualcuno diceva:</p><p></p><p></p><p>Quoto Friel:</p><p></p><p></p><p></p><p>1) Quante ripetizioni? Su un forum anglofono leggevo una risposta dell'autore stesso dicendo che sostanzialmente dipende da quanto ti senti in forma in funzione del periodo dell'anno e della settimana in cui affronti la sessione</p><p></p><p>2) Quanto recupero tra salite?</p><p></p><p>3) 70 rpm o più agile. Tendenzialmente in salita sono un criceto (95-100 rpm), dovrei limitarmi e restare attorno alle 80 per stimolare la forza? <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/scratchhead.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=";nonzo%" title="Scratchhead ;nonzo%" data-shortname=";nonzo%" /></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="metalcoholicfreak, post: 5463612, member: 59777"] Sono alle pagine finali del libro. Non ho grande esperienza in palestra, ma ciò che mi hanno insegnato è scegliere un peso che ti consenta di arrivare alle ultime ripetizioni esausto, ma non al punto da inficiare la qualità dell'esecuzione. E questo è tanto più vero per esercizi come gli squat dove una scorretta esecuzione è potenzialmente molto dannosa. Se sei alle prime armi parti leggero (anche il bilanciere scarico va bene), cura l'esecuzione ed aggiungi gradualmente il carico nel corso delle settimane. Appena noti o ti fanno notare una sbavatura nei movimenti fermati e scendi un po' con il peso. Stessa impressione da parte mia. Ad esempio nel libro mancano completamente esercizi di core stability, tra l'altro trovo forzato suggerire i crunch con torsione del busto a chi magari non ha padronanza completa dei crunch classici. Credo che dipenda molto dal singolo soggetto. Personalmente, da ectomorfo, ti dico che ne ho tratto giovamento, a discapito dell'agilità. Ad ogni modo, ho riesumato la discussione per chiedervi come interpretate l'allenamento F1. Qualcuno diceva: Quoto Friel: 1) Quante ripetizioni? Su un forum anglofono leggevo una risposta dell'autore stesso dicendo che sostanzialmente dipende da quanto ti senti in forma in funzione del periodo dell'anno e della settimana in cui affronti la sessione 2) Quanto recupero tra salite? 3) 70 rpm o più agile. Tendenzialmente in salita sono un criceto (95-100 rpm), dovrei limitarmi e restare attorno alle 80 per stimolare la forza? ;nonzo% [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
The cyclist's training bible
Alto
Basso