di certo il pavè dev'essere tremendo non avendone noi (italiani) esperienza.La Roubaix?
E' forse l'unica gara bella che arrivato alla fine ho detto "mai piu'!".
Non avrei rinunciato a farla per nessun motivo nel mondo (due settimane prima avevo ancora le stampelle).
Ma e' stata maledettamente dura, anche piu' di una Campagnolo sotto la neve o una Fausto Coppi con l'influenza, tanto per dire.
L'ho fatto anche bene... ma non ero preparato per il pave', non si puo' immaginare come sia senza averlo provato, micidiale.
Perdipiu' aveva diluviato per giorni e non si vedeva la strada se non per la corona centrale che spuntava appena dall'acqua, percorso obbligatorio quanto stretto e maledetto.
Ma arrivare nel velodromo e' senza prezzo, come anche la birra al ristoro
e la doccia nella struttura rimasta immutata dai tempi di Coppi, Van Looye e Merkcx.
Bisogna dire che rispetto ad allora ci sono molti fattori che rendono la gara piu' facile oggi, dal telaio in carbonio alle gomme di sezione maggiore, da wikipedia che toglie ogni mistero al cambiamento climatico che ha tolto di mezzo le pozzanghere, anche i lavori di restauro che hanno reso meno insidioso certi tratti.
Ma non so lo stesso se la rifarei![]()
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una domanda: fai anche mtb o hai mai fatto mtb? perchè questo credo che possa aiutare e non poco sia come capacità di guida nel tecnico che come feeling con fondi dissestati...nel senso di starci sopra per ore.


