lo sai..sono ripetitivo (e anche banale) ma da quando pedalo trovo il calcio uno sport x signorine..e tutto cio che gli fa da contorno nn lo commento nemmeno.... ma è solo la mia opinione!
! ognuno ha le sue passioni ed è giusto che le coltivi! daltronde chi ama il calcio ha l'idea che i ciclisti siano tutti dopati e che anche loro sarebbero in grado di fare un giro d'italia!
Ho praticato per alcuni anni l'alpinismo, sebbene a livelli infimi, che e' uno "sport" un po' sui generis, difficilmente confrontabile con altre discipline anche perche' non prevede attivita' agonistica.
Ricordo bene i dubbi, le paure, la preoccupazione prima di affrontare un'ascensione impegnativa -per le mie possibilita' ovviamente, cose che altri facevano passeggiando e in mezza giornata-.
Con la bici e' diverso: forse perche' ho convissuto per anni col timore di prendere un temporale in parete o su una cresta l'idea di prendere acqua per strada mi scoccia si', ma non mi preoccupa piu' di tanto: mal che vada mi rifugio sotto un balcone o mi bagno, che sara' mai.
Resto stupito quando leggo di qualcuno che ha "paura" di affrontare una certa salita in bici, quando il rischio maggiore e' quello di mettere il piede a terra, farsene un pezzo camminando o al limite tornare indietro e non certo dover chiamare il soccorso per tornare a casa perche' si e' rimasti incrodati e non si va piu' ne' su' ne giu'.
La bici mi piace proprio perche' l'idea di uscire non mi da' ansia ma anzi mi entusiasma, perche' sono felice ogni volta che programmo un giro e non c'e' alcuna preoccupazione nei miei pensieri. Se anche non ce la dovessi fare so che sarei in grado di tornare indietro, al limite in treno, o a piedi o facendo l'autostop, per dire.
Forse sono piu' ciclista che alpinista, ed ho vissuto per anni senza saperlo.
Be' poco male: l'importante e' averlo capito, prima o poi.