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Training with a power meter: un'ipotesi pratica di training
Testo
<blockquote data-quote="all_i_need_is_bike" data-source="post: 2765899" data-attributes="member: 5183"><p>Mi conforta il fatto che molti riferimenti bibliografici che segnali coincidono con quelli che ho selezionato anche io... e che i miei ragionamenti sono analoghi ai tuoi. Forse sono sulla buona strada... <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" /></p><p> </p><p> Non solo: "effect of slope, posture, hand grip position and constrained bicycle lateral sways".</p><p> Non trascurare che la forza utile agente è proprio il risultato di una certa sequenza/pattern di coinvolgimento muscolare, quindi non è possibile ragionare solo in termini di "funzione di trasferimento" fra ingresso e uscita per capire come si comporta il sistema all'interno della "scatola nera".</p><p> </p><p>Ma neppure il contrario. Non sono un esperto, ma in un movimento multiarticolare come la pedalata l'effetto utile è conseguenza della tempistica di attivazione di tutti i muscoli che intervengono... se si modifica parzialmente la sequenza di intervento, è plausibile che vi sia una differente forza tangenziale agente sul pedale, anche a parità di masse muscolari coinvolte.</p><p></p><p>Comunque la massima forza (coppia) non viene raggiunta al pms.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="all_i_need_is_bike, post: 2765899, member: 5183"] Mi conforta il fatto che molti riferimenti bibliografici che segnali coincidono con quelli che ho selezionato anche io... e che i miei ragionamenti sono analoghi ai tuoi. Forse sono sulla buona strada... :mrgreen: Non solo: "effect of slope, posture, hand grip position and constrained bicycle lateral sways". Non trascurare che la forza utile agente è proprio il risultato di una certa sequenza/pattern di coinvolgimento muscolare, quindi non è possibile ragionare solo in termini di "funzione di trasferimento" fra ingresso e uscita per capire come si comporta il sistema all'interno della "scatola nera". Ma neppure il contrario. Non sono un esperto, ma in un movimento multiarticolare come la pedalata l'effetto utile è conseguenza della tempistica di attivazione di tutti i muscoli che intervengono... se si modifica parzialmente la sequenza di intervento, è plausibile che vi sia una differente forza tangenziale agente sul pedale, anche a parità di masse muscolari coinvolte. Comunque la massima forza (coppia) non viene raggiunta al pms. [/QUOTE]
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