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Training with a power meter: un'ipotesi pratica di training
Testo
<blockquote data-quote="ciclotrainer" data-source="post: 2766004" data-attributes="member: 7309"><p>Siamo a livello di teoria pura, un certo Caldwell ha riscontrato che il massimo punto di forza varia in relazione con la pendenza, all'8% viene anticipato, sicuramente dopo il pms, mi sono espresso male.</p><p>Questa situazione comporterebbe di fatto un'accorciamento della leva, se fai un disegnino ti renderai facilmente conto del fatto, ed è risaputo che una leva + corta richiede maggiore forza, per cui è normale che in salita la componente forza sia più importante che in pianura, e solo una grande resistenza alla forza permette di esprimere maggior potenza media, e molti hanno una maggiore capacità a ritmi di pedalata +bassi, per cui per me questa è l'ipotesi più plausibile rispetto all'eventuale differenza di FTP tra salita e pianura.</p><p>Ai fini dell'allenamento cmq questa circostanza lascia il tempo che trova, il rullo è una simulazione, e se è vero quello che scrive certo Caldwell ritengo che sia utile inclinare la bici ed anticipare il punto di spinta accorciando di fatto la leva.</p><p>Dal punto di vista del quadrante infatti uno sforzo a 95-100 rpm a medesima potenza verrebbe collocato esattamente nello stesso punto indipendentemente dal fatto che sia salita o pianura, per cui il problema non esiste nei termini nei quali è posto.</p><p>Io sono convinto della tesi di Caldwell.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="ciclotrainer, post: 2766004, member: 7309"] Siamo a livello di teoria pura, un certo Caldwell ha riscontrato che il massimo punto di forza varia in relazione con la pendenza, all'8% viene anticipato, sicuramente dopo il pms, mi sono espresso male. Questa situazione comporterebbe di fatto un'accorciamento della leva, se fai un disegnino ti renderai facilmente conto del fatto, ed è risaputo che una leva + corta richiede maggiore forza, per cui è normale che in salita la componente forza sia più importante che in pianura, e solo una grande resistenza alla forza permette di esprimere maggior potenza media, e molti hanno una maggiore capacità a ritmi di pedalata +bassi, per cui per me questa è l'ipotesi più plausibile rispetto all'eventuale differenza di FTP tra salita e pianura. Ai fini dell'allenamento cmq questa circostanza lascia il tempo che trova, il rullo è una simulazione, e se è vero quello che scrive certo Caldwell ritengo che sia utile inclinare la bici ed anticipare il punto di spinta accorciando di fatto la leva. Dal punto di vista del quadrante infatti uno sforzo a 95-100 rpm a medesima potenza verrebbe collocato esattamente nello stesso punto indipendentemente dal fatto che sia salita o pianura, per cui il problema non esiste nei termini nei quali è posto. Io sono convinto della tesi di Caldwell. [/QUOTE]
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