TRIATHLON, alleniamoci insieme (parte 6)

NormaJean

Apprendista Cronoman
25 Gennaio 2013
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Non è poco, pensa che quando ho preso il body della nazionale da Santini non me lo hanno voluto personalizzare, e non ho trovato nessuno che faccia stampe a sublmazione per un pezzo
Si infatti sta cercando in giro e non è stato facile, poi ho mandato una mail al produttore e mi ha dato la possibilità.

certo il body in se non era proprio economico
 

ap77

Gregario
2 Settembre 2020
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Bianchi vintage
Ciao a tutti volevo installare le prolunghe per triathlon al manubrio... avendo gruppo elettronico Shimano Ultegra 11v di2 e avendo il trasmettitore fly wireless ci sono comandi compatibili wireless? O devono essere collegati al cambio ? Quali sono? Grazie mille
non lo so ma fai di tutto per trovare un modo per avere i comandi anche sulle prolunghe. sono passato da bdc e prolunghe liscie a tt con doppio comando. con il doppio comando non c'è paragone in termini di sicurezza e comodità e performance, valorizzi tutto di puù.
 

Antonio d.C.

via col vento
20 Febbraio 2025
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Il body deve essere stretto altrimenti si gonfia in acqua, il fondello deve essere minimal altrimenti assorbirebbe un kilo d'acqua, ma ce la fai a fare 180Km, al massimo metti della crema allo zinco per i bimbi
There are different distances from sprint (or even super sprint) to Iron-distance (or more). Shorter distance races may take a pro less than an hour to complete whereas long-distance races may take around 8 hours. However, many competitors will take 12–16 hours for an iron-distance triathlon, so they will opt to change from their wet clothes after the swim so that they are more comfortable on their 180km/112 mile bike ride.
 

Darius

Scalatore
18 Ottobre 2005
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Colnago V1-r
There are different distances from sprint (or even super sprint) to Iron-distance (or more). Shorter distance races may take a pro less than an hour to complete whereas long-distance races may take around 8 hours. However, many competitors will take 12–16 hours for an iron-distance triathlon, so they will opt to change from their wet clothes after the swim so that they are more comfortable on their 180km/112 mile bike ride.

Certo, in un IM hai abbastanza tempo per cambiarti, e se vuoi puoi indossare anche un completo sdoppiato con un fondello più imbottito, poi però in T2 ti devi ricambiare perché correre una maratona con un fondello ciclistico non è proprio una goduria.

In ogni caso con un fondello da triathlon top di gamma e una sella come si deve 180Km li puoi fare,

Personalmente sulla TT preferisco il fondello da triathlon, perché quello ciclistico è troppo spesso e mi da fastidio in posizione avanzata sulle barre.
 
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Antonio d.C.

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There are different distances from sprint (or even super sprint) to Iron-distance (or more). Shorter distance races may take a pro less than an hour to complete whereas long-distance races may take around 8 hours. However, many competitors will take 12–16 hours for an iron-distance triathlon, so they will opt to change from their wet clothes after the swim so that they are more comfortable on their 180km/112 mile bike ride.
Certo, in un IM hai abbastanza tempo per cambiarti, e se vuoi puoi indossare anche un completo sdoppiato con un fondello più imbottito, poi però in Z2 ti devi ricambiare perché correre una maratona con un fondello ciclistico non è proprio una goduria.

In ogni caso con un fondello da triathlon top di gamma e una sella come si deve 180Km li puoi fare,

Personalmente sulla TT preferisco il fondello da triathlon, perché quello ciclistico è troppo spesso e mi da fastidio in posizione avanzata sulle barre.
I’m doing a 70.3 Sunday and I’m going to wear bike shorts and then change in T2.
It’s not like I’m going to finish in the money, so I might as well take a few extra seconds and be comfortable.

 
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NormaJean

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Certo, in un IM hai abbastanza tempo per cambiarti, e se vuoi puoi indossare anche un completo sdoppiato con un fondello più imbottito, poi però in Z2 ti devi ricambiare perché correre una maratona con un fondello ciclistico non è proprio una goduria.

In ogni caso con un fondello da triathlon top di gamma e una sella come si deve 180Km li puoi fare,

Personalmente sulla TT preferisco il fondello da triathlon, perché quello ciclistico è troppo spesso e mi da fastidio in posizione avanzata sulle barre.

Nei primi IM utilizzavo un completo da ciclismo per la frazione bike (sotto la muta sempre costume, preferisco), mentre nell'ultimo avevo il body castelli con cui potevo fare anche la frazione bike. Poi visto che era andata male per scaramanzia ho preferito non prendere più lo stesso modello.
Questo fine settimana lo provo in un'uscita lunga e vediamo, al limite perdere 5' in transizione non toglie o aggiunge niente alla mia prestazione.
Cmq da alcune recensioni ho letto che nonostante sia molto sottile è molto confortevole.
Sono onesto mi sembra strano perché altrimenti anche i pantaloncini da ciclismo avrebbero fondelli del genere, ti dico, nel body sembra quasi un piccolo spessore più che un vero e proprio fondello.
 

N3bbia

Maglia Gialla
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Cannondale slice 2011
IO ho fatto i primi IM con body della 2xu smanicati che poi son diventati i 'body da battaglia' usati per allenamenti indoor. Li ho buttati quando erano ridotti a brandelli (conservando solo quello del primo IM per ricordo) ma per abitudine ho fatto anni allenandomi 90% del tempo su fondelli minimali senza conseguenze. Per la cronaca sempre su sella ISM e tanto in posizione TT sia IN che Outdoor.
 

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Gregario
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credo tralasciate 2 fattori: 1mo per me importantissimo che i body tri velocissimamente asciugano. Io lo tengo sotto-muta dall'inizio e una volta salito in bdc in 15-20' max è già asciutto, pronto per ribagnarsi dal sudore ;) E letteralmente odio il bagnato sull'addome .
2 la difficoltà nel cambiarsi post nuoto - dovete allenarvi a farlo sudati/bagnati e stanchi in una tenda o su una panca con altri 10-15 fomentati. Ho provato un anno a mettere una maglia intima e fascia cardio in T1 e avrò perso 7-8' e crampi e stress.
io mi alleno anche su rulli con body Ttri, magari non quello da gara, ma con fondello minimo. eventualmente abbondate di crema, ma sicuramente i rulli stressano più la zona "calda" che la strada dove ci si muove. per me è la frizione continua tra gambe, ciccio e chiappe che irrita con sale sudore etc. non tanto il culo di suo. Per cui 2h45' o 5-6 ore sono gestibile su una sella SE ben posizionati. IMHO
 

Darius

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Nei primi IM utilizzavo un completo da ciclismo per la frazione bike (sotto la muta sempre costume, preferisco), mentre nell'ultimo avevo il body castelli con cui potevo fare anche la frazione bike. Poi visto che era andata male per scaramanzia ho preferito non prendere più lo stesso modello.
Questo fine settimana lo provo in un'uscita lunga e vediamo, al limite perdere 5' in transizione non toglie o aggiunge niente alla mia prestazione.
Cmq da alcune recensioni ho letto che nonostante sia molto sottile è molto confortevole.
Sono onesto mi sembra strano perché altrimenti anche i pantaloncini da ciclismo avrebbero fondelli del genere, ti dico, nel body sembra quasi un piccolo spessore più che un vero e proprio fondello.

I fondelli da ciclismo devono rispondere ad esigenze diverse, in primis la lunghezza delle tappe che, in quelle odierne arrivano ai 250Km (ma anni fa si arrivava anche a 300Km), poi le dinamiche della posizione in sella sono molto diverse, ci si appoggia prevalentemente sulle protuberanze ischiatiche, anche se oggi si tende a stare più di punta (Pogi docet), poi non bagnandosi non c'è necessità che si asciughi rapidamente, infine non ci si corre, quindi si preferisce uno spessore maggiore e differenziato, a beneficio del comfort.

I fondelli da tri invece sono bassi e piatti perché le frazioni sono molto più brevi, non hai neanche il tempo di maturare dolori al culo, non ci sono salite ripide e lunghe, si cambia poco posizione, poi non devono dare fastidio sotto la muta, si devono asciugare rapidamente e non devono ostacolare la corsa.

Chi usa i fondelli da tri negli IM lo può fare principalmente per le selle che si adottano sulle TT, che sono più imbottite, spesso sono tronche e hanno lo scarico perineale, non credo che si possano sopportare 180Km su una tipica sella da ciclismo con un foglietto di gomma piuma sotto il culo.

Tralasciando la media dei fondelli presenti sui body societari sui quali manco mi soffermo, il miglior fondello da tri che ad oggi abbia provato è quello che ho sul body Santini della nazionale, per me migliore pure degli Orca e dei Castelli, sempre rimanendo in fascia alta.
 

NormaJean

Apprendista Cronoman
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I fondelli da ciclismo devono rispondere ad esigenze diverse, in primis la lunghezza delle tappe che, in quelle odierne arrivano ai 250Km (ma anni fa si arrivava anche a 300Km), poi le dinamiche della posizione in sella sono molto diverse, ci si appoggia prevalentemente sulle protuberanze ischiatiche, anche se oggi si tende a stare più di punta (Pogi docet), poi non bagnandosi non c'è necessità che si asciughi rapidamente, infine non ci si corre, quindi si preferisce uno spessore maggiore e differenziato, a beneficio del comfort.

I fondelli da tri invece sono bassi e piatti perché le frazioni sono molto più brevi, non hai neanche il tempo di maturare dolori al culo, non ci sono salite ripide e lunghe, si cambia poco posizione, poi non devono dare fastidio sotto la muta, si devono asciugare rapidamente e non devono ostacolare la corsa.

Chi usa i fondelli da tri negli IM lo può fare principalmente per le selle che si adottano sulle TT, che sono più imbottite, spesso sono tronche e hanno lo scarico perineale, non credo che si possano sopportare 180Km su una tipica sella da ciclismo con un foglietto di gomma piuma sotto il culo.

Tralasciando la media dei fondelli presenti sui body societari sui quali manco mi soffermo, il miglior fondello da tri che ad oggi abbia provato è quello che ho sul body Santini della nazionale, per me migliore pure degli Orca e dei Castelli, sempre rimanendo in fascia alta.
Il mio di dietro è abbastanza sensibile, comunque come dicevo questo fine settimana ho un combinato lungo in cui avrò modo di provare il body.

Quello di castelli era eccezionale, ma come mi dicevi anche tu, ha il difetto sulle gambe dove la parte finale non aderisce correttamente.

Vorrei puntualizzare che Pogi ha copiato da me :mrgreen:, ho sempre pedalato con la sella molto molto avanti quando tutti mi dicevano che non era una posizione corretta.
Ma io mi sono sempre trovato bene cosi (pedalo anche più alto della media), ho fatto più di una visita dal bio ma alla fine non mi sono mai trovato bene e ho fatto aggiustamenti "fai da te".
 

Darius

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Il mio di dietro è abbastanza sensibile, comunque come dicevo questo fine settimana ho un combinato lungo in cui avrò modo di provare il body.

Quello di castelli era eccezionale, ma come mi dicevi anche tu, ha il difetto sulle gambe dove la parte finale non aderisce correttamente.

Vorrei puntualizzare che Pogi ha copiato da me :mrgreen:, ho sempre pedalato con la sella molto molto avanti quando tutti mi dicevano che non era una posizione corretta.
Ma io mi sono sempre trovato bene cosi (pedalo anche più alto della media), ho fatto più di una visita dal bio ma alla fine non mi sono mai trovato bene e ho fatto aggiustamenti "fai da te".

Quindi sei stato un precursore o-o ,

Oggi tra i pro è una regola, tant'è che nei telai bdc di ultimo grido i costruttori hanno modificato le quote di avantreno proprio per venire incontro a questa nuova tendenza, che tra l'altro ha anche svantaggi, perché tendendo a caricare avanti alleggerisce il posteriore nelle frenate potenti che si fanno con i dischi, con il rischio di ribaltarsi, infatti si pensa che l'ultima spettacolare caduta di Pogacar con ruzzolone nel prato, sia stata causata dal fatto che guida molto avanzato.

Ti dirò che anche io tendo a pedalare più di punta, lo faccio da sempre, specie in salita, cosa che favorisce la potenza impressa sul pedale ma se non si sta attenti può favorire anche la pedalata a stantuffo, che non è il massimo.
 
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NormaJean

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Quindi sei stato un precursore o-o ,

Oggi tra i pro è una regola, tant'è che nei telai bdc di ultimo grido i costruttori hanno modificato le quote di avantreno proprio per venire incontro a questa nuova tendenza, che tra l'altro ha anche svantaggi, perché tendendo a caricare avanti alleggerisce il posteriore nelle frenate potenti che si fanno con i dischi, con il rischio di ribaltarsi, infatti si pensa che l'ultima spettacolare caduta di Pogacar con ruzzolone nel prato, sia stata causata dal fatto che guida molto avanzato.

Ti dirò che anche io tendo a pedalare più di punta, lo faccio da sempre, specie in salita, cosa che favorisce la potenza impressa sul pedale ma se non si sta attenti può favorire anche la pedalata a stantuffo, che non è il massimo.
Avrei preferito avere la metà della sua potenza piuttosto che la posizione ma va beh:cry:

Il fatto è che mi sono abituato a pedalare con le prolunghe anche sulla bdc avanzando la posizione, una volta tolte non ho arretrato la sella perchè mi trovavo comodo cosi.
Anche sulla lunghezza delle pedivelle ho anticipato Pogi, usa già da un pò di anni le 170mm, mi trovo meglio perchè riesco a pedalare più agile rispetto alle 172, ma nel mio caso si riduce tutto alla comodità piuttosto che a un incremento delle prestazioni
 

Darius

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Avrei preferito avere la metà della sua potenza piuttosto che la posizione ma va beh:cry:

Il fatto è che mi sono abituato a pedalare con le prolunghe anche sulla bdc avanzando la posizione, una volta tolte non ho arretrato la sella perchè mi trovavo comodo cosi.
Anche sulla lunghezza delle pedivelle ho anticipato Pogi, usa già da un pò di anni le 170mm, mi trovo meglio perchè riesco a pedalare più agile rispetto alle 172, ma nel mio caso si riduce tutto alla comodità piuttosto che a un incremento delle prestazioni

Aspetta aspetta! Così non va bene, tralasciando il normale avanzamento della sella sulle TT, sulla bdc una cosa è pedalare di punta un'altra è avanzare la sella alterando la biomeccanica del posizionamento, e dalla bdc alla TT passano centimetri non milllimetri.

Il fatto che ti trovi bene non significa che la posizione sia corretta e questo, oltre a impedire la corretta erogazione della potenza di cui sei dotato, potrebbe ingenerare problemi fisici, dal mal di schiena alla sindrome della bandeletta ileotibiale.

Ti consiglio di ripristinare la posizione della sella correttamente, se non hai una scheda biomeccanica, magari col filo a piombo, e tenere separate le posizioni TT e bdc.
 

NormaJean

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Aspetta aspetta! Così non va bene, tralasciando il normale avanzamento della sella sulle TT, sulla bdc una cosa è pedalare di punta un'altra è avanzare la sella alterando la biomeccanica del posizionamento, e dalla bdc alla TT passano centimetri non milllimetri.

Il fatto che ti trovi bene non significa che la posizione sia corretta e questo, oltre a impedire la corretta erogazione della potenza di cui sei dotato, potrebbe ingenerare problemi fisici, dal mal di schiena alla sindrome della bandeletta ileotibiale.

Ti consiglio di ripristinare la posizione della sella correttamente, se non hai una scheda biomeccanica, magari col filo a piombo, e tenere separate le posizioni TT e bdc.
Non ho replicato la posizione TT che uso sulla crono, avevo solo avanzato la sella per utilizzare meglio le prolunghe, ma niente di estremo.

Come posizione a regola d'arte da biomeccanico non c'è verso, mi sento troppo basso, compresso con i quadricipiti che si affaticano subito.
Allora mi sono sempre detto che in bici ci devo stare bene, e pedalare sentendomi "libero" cosi ho sempre aggiustato io.
In più, l'ortopedico mi ha detto che per il mio ginocchio non devo avere una posizione che mi comprima l'articolazione cosi ho anche avuto la scusa.
 

Darius

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Non ho replicato la posizione TT che uso sulla crono, avevo solo avanzato la sella per utilizzare meglio le prolunghe, ma niente di estremo.

Come posizione a regola d'arte da biomeccanico non c'è verso, mi sento troppo basso, compresso con i quadricipiti che si affaticano subito.
Allora mi sono sempre detto che in bici ci devo stare bene, e pedalare sentendomi "libero" cosi ho sempre aggiustato io.
In più, l'ortopedico mi ha detto che per il mio ginocchio non devo avere una posizione che mi comprima l'articolazione cosi ho anche avuto la scusa.

Comprendo la tua posizione, perché anche io non sono un seguace dei biomeccanici, da quello che ho potuto verificare è che uno ti mette corto, l'altro ti mette lungo, e nessuna posizione è sovrapponibile, questo sia perché per me di biomeccanici veri e bravi ce ne sono pochi, sia perché per fare la biomeccanica seria ci vogliono attrezzature costose e non tutti le posseggono, infine perché non è una scienza esatta, e questo apre a un mondo di opinioni, spesso in disaccordo l'una dall'altra.

La posizione me la sono fatta da solo, seguendo le regole di base, ma ci sono voluti anni di aggiustamenti anche minimi per raggiungere un punto di equilibrio, e non è detto che sia finita, ultimamente ho aggiunto degli spessori al manubrio perché mi si addormenta la mano dx e devo capire se è quello il problema..
 

ap77

Gregario
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ha il difetto sulle gambe dove la parte finale non aderisce correttamente.
secondo me, e vedendo tanti compagni di squadra e tanti amatori, è un difetto comune dei body tri perchè i produttori vogliono farli lunghi per chiamarli "AERO" come quelli da TT o bdc e per tendenza attuale di fare aero tutto.
Ma il tessuto del body tri è diverso e la taglia anche. Per cui o rientri perfettamente con il corpo nei criteri del modello, oppure ( come il 90% delle persone) il body sarà perfetto aderente sul busto ma lungo e largo sulle gambe, perchè si deve prendere una taglia in più per poterlo chiudere sulle spalle o petto.
Invece che arrivare a 3/4 coscia ora arrivano all'attacco del quadri a volte sotto, dove la gamba si restringe ed è poi molto difficile far aderire anche con l'anello di elastico siliconato.
io sarei da "s" ma esploderei e la "m" devo rimborsarla. Il body di 2 anni fà invece era perfetto. Il produttore ha aggiunto 4-5 cm in lunghezza e la definizione "aero"
 

ap77

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Aspetta aspetta! Così non va bene, tralasciando il normale avanzamento della sella sulle TT, sulla bdc una cosa è pedalare di punta un'altra è avanzare la sella alterando la biomeccanica del posizionamento, e dalla bdc alla TT passano centimetri non milllimetri.
anche io ora sono avanzato sulla bdc, e anche io dopo aver usato TT e dopo un anno di prolunghe su bdc . Addirittura ora anche sulla bdc endurance con cerchi e gomme gravel tengo assetto avanzato. Ma lo ha battezzato anche il biomeccanico, e fra un paio di mesi andrò a verificare le evoluzioni.
Nel mio caso con l'intervento del biomec un piccolo fastidio al ginocchio dx è sparito come per magia. approved !
 

NormaJean

Apprendista Cronoman
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secondo me, e vedendo tanti compagni di squadra e tanti amatori, è un difetto comune dei body tri perchè i produttori vogliono farli lunghi per chiamarli "AERO" come quelli da TT o bdc e per tendenza attuale di fare aero tutto.
Ma il tessuto del body tri è diverso e la taglia anche. Per cui o rientri perfettamente con il corpo nei criteri del modello, oppure ( come il 90% delle persone) il body sarà perfetto aderente sul busto ma lungo e largo sulle gambe, perchè si deve prendere una taglia in più per poterlo chiudere sulle spalle o petto.
Invece che arrivare a 3/4 coscia ora arrivano all'attacco del quadri a volte sotto, dove la gamba si restringe ed è poi molto difficile far aderire anche con l'anello di elastico siliconato.
io sarei da "s" ma esploderei e la "m" devo rimborsarla. Il body di 2 anni fà invece era perfetto. Il produttore ha aggiunto 4-5 cm in lunghezza e la definizione "aero"
Secondo me castelli aveva sbagliato proprio la parte gommosa a fine gamba perché era quella che bagnata diventava larga.
Quello nuovo invece credo non abbia questo difetto
 

Darius

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Colnago V1-r
anche io ora sono avanzato sulla bdc, e anche io dopo aver usato TT e dopo un anno di prolunghe su bdc . Addirittura ora anche sulla bdc endurance con cerchi e gomme gravel tengo assetto avanzato. Ma lo ha battezzato anche il biomeccanico, e fra un paio di mesi andrò a verificare le evoluzioni.
Nel mio caso con l'intervento del biomec un piccolo fastidio al ginocchio dx è sparito come per magia. approved !

Questa è la dimostrazione che la biomeccanica non è una scienza esatta, ed è in continua evoluzione, se guardiamo la posizione molto arretrata che avevano al tempo di Gimondi e Merckx con quella adottata da Pogi e company ci passa un mondo.

Per questo dicevo che se si abbraccia la filosofia del biomeccanico bisogna andarci regolarmente, non è che uno a 20 anni si fa posizionare e pensa di rimanere con quell'assetto fino a 80 anni, ci sono l'evoluzione dovuta agli studi ma anche le variazioni del corpo umano al cambiare dell'età.

Oggi i costruttori, seguendo la "moda" attuale, si stanno orientando sull'assetto molto avanzato, che per un pro ha un suo perché, quindi hanno modificato le quote di reach e tutto l'avantreno per rendere stabile e guidabile la bici in quella posizione, tant'è che anche i reggisella oggi sono quasi tutti a offset zero, cosa impensabile qualche anno fa.

Però... una cosa è avere il fisico di Pogacar che ha 26 anni e che fa 40.000Km all'anno, un'altra è l'amatore che ne ha 50 e che ne fa 10.000, Pogi in quella posizione ci fa tappe da 250Km, ci riuscirebbe l'amatore?

Un biomeccanico che mette un ciclista in bici seguendo le tendenze, ma senza fare prima un'attenta anamnesi del cliente, sia fisica che sportiva, per me non è un buon professionista.