domanda per voi esperti da un ignorante come il sottoscritto?
ma possibile che, nel nuotare, si "utilizzino/affatichino" maggiormente i femorali?
prima davo "la colpa" alle pinnette, che magari mi facevano fare maggiori lavori di forza, ma ieri ho nuotato al termine di 1.750 mt continuativi li sentivo affaticati, e, questa mattina, nelle ripetute a piedi.....quello destro lo sentivo bello affaticato
La dinamica della gambata prevede che il gesto parta dalle anche, i quadricipiti spingono e i femorali recuperano, esattamente come nella pedalata rotonda del ciclismo, inoltre il piede deve muoversi sciolto proprio come una pinna, e mai a martello, pensa che i nuotatori elite riescono a mettere il piede praticamente in linea con la gamba, e per allenarlo fanno esercizi specifici per la mobilità delle caviglie.
Detto ciò, se ti fanno male i femorali c'è qualcosa che non quadra nel movimento, e considerando che la maggior parte dei nuotatori non esperti spinge e non recupera, mi sembra strano che ti si stanchino quei muscoli quando molto più probabilmente ti dovrebbero dolere i quadricipiti.
Non è facile a distanza verificare dove sbagli, ci possono essere più errori sovrapposti e ci vorrebbe qualcuno che ti guardi a bordo vasca, tuttavia un buon sistema per migliorare la gambata è la tavoletta con le pinne, poi bisogna concentrarsi sul gesto e non battere per battere pensando a cosa si farà la sera, in vasca spesso vedo gente che fa tavoletta e si guarda intorno come fosse a una gita, oppure vanno affiancati chiacchierando.
Per migliorare è importante percepire come ti stai muovendo, quindi andatura ridotta senza pensare alla potenza ma alla correttezza del gesto.