Io da over 50 mai avuto dubbi, anche ad agosto con 38°C e in acqua salata, muta SEMPRE !!per come sono fatto io.... quando è consentita la uso SEMPRE anche se si tratta di 750mt di uno sprint![]()
Io da over 50 mai avuto dubbi, anche ad agosto con 38°C e in acqua salata, muta SEMPRE !!per come sono fatto io.... quando è consentita la uso SEMPRE anche se si tratta di 750mt di uno sprint![]()
Ma perche' soffri il freddo o solo per il galleggiamento che da?Io da over 50 mai avuto dubbi, anche ad agosto con 38°C e in acqua salata, muta SEMPRE !!
Allora diciamo che quest anno sto approcciando qualche gara in acque libere perchè per l'estate 2027 vorrei fare lo Stretto di Messina.
Come dicevo prima non ho nessun interesse nella classifica ma solo di imparare a nuotare bene in acque libere oltre che in piscina dove mi alleno ora; ho un livello base che sto cercando di migliorare in questi mesi di preparazione.
Mi sono iscritto ad un paio di gare al lago per questa estate per iniziare a capire cosa voglio dire nuotare in acque libere.
Chiedevo per Peschiera per capire se al 19/20 di Settembre ci sia la reale possibilità che sia d'obbligo indossare muta, proprio perchè al momento non verrei spendere soldi per comprarla; quindi volevo sapere se qualcuno avesse avuto esperienza in quel periodo in quella gara.
Ah mi sono iscritto al Km, non avevo specificato
Anche perchè poi a Messina non userei la muta, quindi anche abituarmi senza potrebbe essere utile, chiaro lì sarebbe mare e non lago
Grazie Darius, mi hai chiarito tutti i quesiti! Valutero' piu' avanti l'acquisto della muta.Nei nostri mari si può nuotare senza muta fino a dicembre, in quanto l'acqua ha assorbito tutta la radiazione solare estiva e conserva un grosso volano termico, inoltre il taglio termico è profondo, in lago a settembre è magari un po' più fredda ma non proibitiva, tieni in conto che nuotare con la muta a temperature superiori a 20°C può diventare una tortura se il ritmo è alto.
Per le prestazioni, è vero che la muta fornisce indiscutibili vantaggi sul tempo, tuttavia è necessario un periodo di adattamento, sia per la vestibilità molto aderente che può dare un senso di soffocamento, sia per l'innaturale galleggiabilità come nel caso delle full floating.
Al momento, visto che non sei interessato alla prestazione, ti suggerirei di soprassedere all'acquisto di una muta, che anche per le più economiche impegna qualche centinaio di Euro, normalmente è un acquisto che si fa più in là quando si è più sicuri di continuare.
La traversata dello stretto è uno dei miei obiettivi, solitamente la si fa in periodo caldo quindi si potrebbe anche rinunciare alla muta, tuttavia date le forti correnti che si trovano sul tragitto si potrebbero incontrare lame di acqua molto fredda, quindi valuta bene la situazione, io userei un mutino smanicato leggero.
Grazie Darius, mi hai chiarito tutti i quesiti! Valutero' piu' avanti l'acquisto della muta.
Per quanto riguarda lo Stretto ho guardato diversi video e sembra che quasi tutti non utilizzino nulla tranne il costume; pero' sicuramente farlo a Luglio o ad Agosto sarebbe diverse che farlo a Settembre.
Se ti dovessi iscrivere facci sapere!
Si io avevo contattato un organizzazione per il 2026 ma poi avrei dovuto fare tutto di corsa, tra preparazione e logistica e quindi ho deciso di non affrettare i tempi e fare tutto con i dovuti modi.So che ci sono società che organizzano la traversata in gruppi e con barche di appoggio, cosa indispensabile nello stretto, si parte la mattina resto con corrente a favore, per il momento ho problemi fisici (e anche una certa sfiga) che mi impediscono di allenarmi a dovere, ma è una cosa che sicuramente farò.
Ho visto anche io che la maggior parte nuota solo col costume, qualcuno con il mutino, evidentemente nel canale a luglio la temperatura non è glaciale come in altre parti dell'isola dove ho nuotato.
Un amico una volta mi disse che ci vengono poste solo sfide che possiamo affrontare.Ciao a tutti, la sfiga mi perseguita e sono nuovamente fermo, una ventina di gg fa ho avuto un infortunio sul lavoro al ginocchio dx, diagnosi: lesione parziale dei legamenti crociato anteriore e patello femorale, distrazione del collaterale mediale e edemi diffusi, infine piccola rima di frattura interna del piatto tibiale con edema spongioso.
Praticamente non mi sono fatto mancare nulla, ne avrò ancora per tutto maggio, fisioterapia con esercizi isometrici e bdc su rullo, inizialmente con carico zero e poi in progressione con soglia sul dolore, fine mese visita di controllo.
Mi sto perdendo il periodo migliore, ma spero per giugno di tornare almeno a pedalare e nuotare.
Un amico una volta mi disse che ci vengono poste solo sfide che possiamo affrontare.
In bocca al lupo per la riabilitazione!
Ciao a tutti, la sfiga mi perseguita e sono nuovamente fermo, una ventina di gg fa ho avuto un infortunio sul lavoro al ginocchio dx, diagnosi: lesione parziale dei legamenti crociato anteriore e patello femorale, distrazione del collaterale mediale e edemi diffusi, infine piccola rima di frattura interna del piatto tibiale con edema spongioso.
Praticamente non mi sono fatto mancare nulla, ne avrò ancora per tutto maggio, fisioterapia con esercizi isometrici e bdc su rullo, inizialmente con carico zero e poi in progressione con soglia sul dolore, fine mese visita di controllo.
Mi sto perdendo il periodo migliore, ma spero per giugno di tornare almeno a pedalare e nuotare.


direi che pieghi il ginocchio per la gambata mentre dovrebbe partire dall'anca il movimentodomanda per voi esperti da un ignorante come il sottoscritto?
ma possibile che, nel nuotare, si "utilizzino/affatichino" maggiormente i femorali?
prima davo "la colpa" alle pinnette, che magari mi facevano fare maggiori lavori di forza, ma ieri ho nuotato al termine di 1.750 mt continuativi li sentivo affaticati, e, questa mattina, nelle ripetute a piedi.....quello destro lo sentivo bello affaticato
fai come faccio io.... pullbuoy anche in docciadomanda per voi esperti da un ignorante come il sottoscritto?
ma possibile che, nel nuotare, si "utilizzino/affatichino" maggiormente i femorali?
prima davo "la colpa" alle pinnette, che magari mi facevano fare maggiori lavori di forza, ma ieri ho nuotato al termine di 1.750 mt continuativi li sentivo affaticati, e, questa mattina, nelle ripetute a piedi.....quello destro lo sentivo bello affaticato

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"Ma per caso voi sapete se esiste una società virtuale come "Runcard" ma per il nuoto?
Come ho detto qualche messaggio fa, per l'estate 2027 vorrei provare a fare la traversata dello Stretto; per quell'evento servirà sicuramente un certificato agonistico, non mi sono ancora informato se basti quello del Triathlon (che al momento non ho, ma per quello basterebbe iscrivermi a qualche ASD delle mie zone per poi avere la richiesta della società per il certificato agonistico).
Ho provato a cercare online ma non ho trovato nulla di concreto come Runcard, l'unico modo per avere la richiesta di certificato agonistico per il nuoto sembra sia essere iscritto ad una società reale (con annessi costi annuali, lezioni etc).
Mi sembra strano che nessuno abbia mai pensato a creare una società come Runcard ma lato Nuoto, in quanto è comodissima per poter partecipare a maratone e qualsiasi tipologia di gara di corsa.
si scherza logicamente... sono un pessimo esempiofai come faccio io.... pullbuoy anche in doccia
tanto in gara hai la muta![]()

Infatti quando avevo chiesto a chi organizzava la traversata informazioni mi aveva risposto la stessa cosa, che solo in Lombardia chiedono la richiesta della società.La menata della richiesta e' solo in Lombardia.
Vai a fare la visita a Novara o a Piacenza e con una visita, ti fai stampare tutti i certificati che ti servono.
Nono di certo non utilizzerei quello per il Tri per una gara di Nuoto o viceversaNon credo che scendano a questi livelli da Gestapo, comunque fai una telefonata al centro di medicina sportiva e ti togli ogni dubbio.
Credo che gli interessino i tuoi €€€ piu' che la residenza
Io di solito faccio la visita a Milano, per la richiesta ho i soliti 3 PDF che riciclo tutti gli anni.
Ah e con il certificato triathlon che non ti venga in mente di fare la gara di nuoto, sono sport totalmente diversi
Cosi' come non ti venga in mente di fare una garetta di 5km di corsa o una gran fondo in bici.
Fai sempre e comunque una visita sola, ma poi devi farti stampare 20 pezzi di carta diversi.
I burocrati bizantini erano dei dilettanti rispetto a noi.

Ma per caso voi sapete se esiste una società virtuale come "Runcard" ma per il nuoto?
Come ho detto qualche messaggio fa, per l'estate 2027 vorrei provare a fare la traversata dello Stretto; per quell'evento servirà sicuramente un certificato agonistico, non mi sono ancora informato se basti quello del Triathlon (che al momento non ho, ma per quello basterebbe iscrivermi a qualche ASD delle mie zone per poi avere la richiesta della società per il certificato agonistico).
Ho provato a cercare online ma non ho trovato nulla di concreto come Runcard, l'unico modo per avere la richiesta di certificato agonistico per il nuoto sembra sia essere iscritto ad una società reale (con annessi costi annuali, lezioni etc).
Mi sembra strano che nessuno abbia mai pensato a creare una società come Runcard ma lato Nuoto, in quanto è comodissima per poter partecipare a maratone e qualsiasi tipologia di gara di corsa.