Lavora su turniSenza che la moglie dica nulla?![]()
Sono un uomo fortunatissimo
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"Mai da solo" si intende che non devo mai nuotare in un lago dove non c'è nessuno oppure che devo proprio andare a nuotare in coppia con un amico? Perché io volevo sfruttare proprio questo mese che sono solo a casa, con la famiglia giù in sicilia, per nuotare in qualche lago. Io sarò solo, ma ovviamente andrò in laghi dove c'è gente. Tipo a caldaro c'è il bagnino, c'è sempre tanta gente. Tenno e Molveno anche immagino.solite raccomandazioni del nuoto in acque libere/navigazione : mai da solo, dire sempre a qualcuno dove si è, cuffie e boa ben visibili. Se c'è assistenza meglio, e chiedi loro di darti un occhio - CONOSCERE i segnali di soccorso e OK nautico visibili da lontano - stare sottocosta - se c'è corrente visibile partire contro - chiedere ai locals
domenica ero a nuotare in un lago brianzolo, che conosco, acqua sopra i 30 ma con delle correnti , forse anche aumentate dalla T°, sia calde che fredde. poco rischio ma attenzione che anche se i laghi sembrano facili quelli alpini possono essere infidi.
Ho visto persone bloccare in acqua a Lavarone !
Se ti mantieni sotto costa anche da solo, ma se vuoi spingerti al largo meglio con qualcuno."Mai da solo" si intende che non devo mai nuotare in un lago dove non c'è nessuno oppure che devo proprio andare a nuotare in coppia con un amico? Perché io volevo sfruttare proprio questo mese che sono solo a casa, con la famiglia giù in sicilia, per nuotare in qualche lago. Io sarò solo, ma ovviamente andrò in laghi dove c'è gente. Tipo a caldaro c'è il bagnino, c'è sempre tanta gente. Tenno e Molveno anche immagino.
Qual è la differenza tra Boa e Restube?Se ti mantieni sotto costa anche da solo, ma se vuoi spingerti al largo meglio con qualcuno.
Non è una regola ferrea ma di buon senso, io cerco di mantenermi a una distanza dalla riva tale che, in caso di emergenza, possa cercare di tornare da solo, oppure che qualcuno mi senta se grido, e comunque sempre con boa e restube.
Credo che da soli un limite sicuro sia entro i 30 metri, max 50 (che è anche il limite per le imbarcazioni)
La boa è quella classica arancione, il restube è una boetta di emergenza che si mette in vita, è grande quanto un marsupietto, si gonfia tirando una cordicella ed ha una bomboletta di CO2 sostituibile.Qual è la differenza tra Boa e Restube?
dipende dal lago ma soprattutto dal tuo livello di confidenza con le acque.a caldaro c'è il bagnino, c'è sempre tanta gente. Tenno e Molveno anche immagino.
Allora ho trovato un amico che mi può seguire la prima volta a caldaro. Comunque la boa ha il fischietto. Ad ogni modo andrò parallelo alla costa e solo di fronte ai lidi. Ho anche la cuffia arancione che mi hanno dato insieme alla boa. Immagino che con la muta sarebbe più facile, ma caldaro è caldodipende dal lago ma soprattutto dal tuo livello di confidenza con le acque.
Se è pieno di gente e tu sei da solo a 100 mt dalla costa come lo chiami il bagnino ? sei certo che ti tenga d'occhio ? se ci sono anche dei pedalò o canoe in giro difficile che possa darti attenzione.
E se c'è anche solo mezzo mezzo metro d'onda diventi invisibile a tratti; in quel caso sai almeno fare i segnali convenzionali di richiesta soccorso ? riusciresti a farli con il panico ? riesci a sostenerti in verticale con il busto fuori dall'acqua ? è permessa navigazione a motore ?
Darius ti ha scritto delle buone pratiche, sarebbe bene le prime volte uscire con qualcuno che conosca il posto, ci saranno club di nuoto o di canoa da contattare immagino.
io sono sempre andato da solo; nulla di sbagliato nei consigli che ti hanno dato, ma se la ratio è questa, gli allenamenti in bici su strada andrebbero evitati del tutto"Mai da solo" si intende che non devo mai nuotare in un lago dove non c'è nessuno oppure che devo proprio andare a nuotare in coppia con un amico? Perché io volevo sfruttare proprio questo mese che sono solo a casa, con la famiglia giù in sicilia, per nuotare in qualche lago. Io sarò solo, ma ovviamente andrò in laghi dove c'è gente. Tipo a caldaro c'è il bagnino, c'è sempre tanta gente. Tenno e Molveno anche immagino.
io sono sempre andato da solo; nulla di sbagliato nei consigli che ti hanno dato, ma se la ratio è questa, gli allenamenti in bici su strada andrebbero evitati del tutto
L' anno scorso, proprio di 'sti tempi, mente nuotavo, un tizio, in acqua (forse ad una decina di metri dalla riva), ebbe una crisi epilettica e mori' annegato. Era pancia glu', una scena che non dimentichero' mai. Una volta sulla battigia chiamami i soccorsi , tra cui la Capitaneria di porto. Mi dissero di non toccarlo assolutamente. Furono abbastanza tempestivi, 118 e capitaneria, e non poterono fare altro che constatare il decesso. Avesse avuto la crisi a terra forse si sarebbe salvato. Oltretutto, qualche mese fa, mentre facevo un corso di BLS, il formatore, quando gli raccontai questa storia, mi spiego che in questo caso c' e' bisogno di soccorritori esperti, perché la persona in pericolo si aggrappa a te e rischia di annegartiRagionando per estremi hai ragione, ma se mi sento male in bici mi fermo a bordo strada, posso chiedere aiuto, e si spera che qualche anima buona si fermi a soccorrermi.
In mare o in lago, al largo, hai voglia di gridare (se ne hai la forza), e la tua vita è attaccata a una boa (sempre se ce la fai a tenerla), se non hai nessuno a fianco, oppure nessuno ti sente o ti vede, non hai scampo.
Poi dipende, se è stanchezza ci si mette a morto e ci si riposa, ma se è un problema cardiaco sei fritto.
in caso di malore in mare, o sei accompagnato da un'imbarcazione, altrimenti, al 99%, sei morto comunque. e spesso, anche con l'imbarcazione vicina, l'esito è funesto, vedi il recente caso del marito della ministra.Ragionando per estremi hai ragione, ma se mi sento male in bici mi fermo a bordo strada, posso chiedere aiuto, e si spera che qualche anima buona si fermi a soccorrermi.
In mare o in lago, al largo, hai voglia di gridare (se ne hai la forza), e la tua vita è attaccata a una boa (sempre se ce la fai a tenerla), se non hai nessuno a fianco, oppure nessuno ti sente o ti vede, non hai scampo.
Poi dipende, se è stanchezza ci si mette a morto e ci si riposa, ma se è un problema cardiaco sei fritto.
Si, in questi casi si muore anche sotto riva, per il salvataggio è vero, ti si aggrappano addosso per il panico, tuttavia ci sono tecniche che consentono di portarlo a terra senza annegare con lui.L' anno scorso, proprio di 'sti tempi, mente nuotavo, un tizio, in acqua (forse ad una decina di metri dalla riva), ebbe una crisi epilettica e mori' annegato. Era pancia glu', una scena che non dimentichero' mai. Una volta sulla battigia chiamami i soccorsi , tra cui la Capitaneria di porto. Mi dissero di non toccarlo assolutamente. Furono abbastanza tempestivi, 118 e capitaneria, e non poterono fare altro che constatare il decesso. Avesse avuto la crisi a terra forse si sarebbe salvato. Oltretutto, qualche mese fa, mentre facevo un corso di BLS, il formatore, quando gli raccontai questa storia, mi spiego che in questo caso c' e' bisogno di soccorritori esperti, perché la persona in pericolo si aggrappa a te e rischia di annegarti
Si, la barca è il mezzo ideale, ma penso che nessun nuotatore l'abbia a disposizione, tuttavia la presenza di qualcuno che ti porta a terra può fare la differenza tra morire e vivere.in caso di malore in mare, o sei accompagnato da un'imbarcazione, altrimenti, al 99%, sei morto comunque. e spesso, anche con l'imbarcazione vicina, l'esito è funesto, vedi il recente caso del marito della ministra.
per quanto riguarda la bici, la stragrande maggioranza dei rischi sono connessi alle cadute/collisioni (ne sai qualcosa anche tu), piuttosto che ai malori
Io mi sono iscritto ad una traversata del Lago d'Orta ad omegna di 1 miglio, c'e' anche il mezzo miglio.Per soddisfare questa voglia immensa di nuotare al lago, potrei partecipare ad una di quelle traversate di italianopenwater? Cioè avrebbe senso partecipare con un passo lento come il mio o son tutti troppo professionisti? Cioè è come la maratona che c'è chi la fa a 3'/km e chi la fa a 7'/km o l'ambiente del nuoto in acque libere è troppo competitivo?


No no questa è sicuramente la prima cosa a cui penserò...o dietro o di latoNelle gare che ho fatto io qualche anno fa c'era sicuramente anche chi andava piano (me incluso).
nel caso vi venisse la brillante idea che venne a me la prima volta, ovvero di partire davanti (era una partenza dall'acqua) vi consiglio però di evitare, altrimenti vi pentireste subito di non essere andati a fare una nuotata da soli.