Minchia, è pieno di coglioni in giro.
Grande Fede.
Purtroppo di ciclisti così sono piene le strade, @NormaJean ha fatto bene a mantenere un profilo basso
Minchia, è pieno di coglioni in giro.
Grande Fede.
Purtroppo di ciclisti così sono piene le strade, @NormaJean ha fatto bene a mantenere un profilo basso
Sono onesto, il ciclista classico e in particolare i gruppi non mi sono mai piaciuti. Si prendono troppo sul serio, sembrano un branco con a capo il più veloce, sembra che devono dimostrare qualcosa ad ogni cavalcavia.Certo non con questi comportamenti, ma in realta' le tre/quattro volte che ho trovato qualcuno che andava su piu o meno del mio passo ci siamo sfidati silenziosamente e' stato bello e divertente. Ed ho fatto i personali su alcune salite !!
Poi una volta in vetta c'e sempre stato un saluto ed uno scambio di complimenti
Io che non vado un caz*o in salita, faccio gli stessi tempi, ho fatto il Sellaronda con bici normale e da crono, differenza 3 minuti in più con la crono di cui due persi in discesa, ecco in discesa con la crono faccio fatica.Sono onesto, il ciclista classico e in particolare i gruppi non mi sono mai piaciuti. Si prendono troppo sul serio, sembrano un branco con a capo il più veloce, sembra che devono dimostrare qualcosa ad ogni cavalcavia.
Per l'episodio in questione, lo passo in salita con pendenza media al 7-8% con la crono e ruote da 80 e non lo vedevo più dietro.....mi dico se l'unica occasione di passarmi è stata alla fontanella poi perché ti giri come all'arrivo di una tappa del tour? Dopo il primo scatto che gli ho tenuto lo passo e scherzosamente gli dico "mi vuoi fare morire"..... E di risposta scatta di nuovo......beh sei un cogl...ne e più ci penso più rido che alla fine sono arrivato "primo". Se si fosse fermato gli avrei anche detto se voleva un caffè.
Alla fine vado sempre in giro da solo e quasi preferisco.
Cmq oggi rifatto lo stesso giro e sono arrivato in vetta con circa 1400 di d+, mi chiedevo su una salita lunga quanto si perde con una crono rispetto a una bdc classica?
Io che non vado un caz*o in salita, faccio gli stessi tempi, ho fatto il Sellaronda con bici normale e da crono, differenza 3 minuti in più con la crono di cui due persi in discesa, ecco in discesa con la crono faccio fatica.
Ciao.
I ciclisti amatori brutta razza , però i triathleti con lenticolare bici da 10 k casco da cronometro e tatuaggio IM sul polpaccio , sono piuttosto ridicoli.Sono onesto, il ciclista classico e in particolare i gruppi non mi sono mai piaciuti. Si prendono troppo sul serio, sembrano un branco con a capo il più veloce, sembra che devono dimostrare qualcosa ad ogni cavalcavia.
Per l'episodio in questione, lo passo in salita con pendenza media al 7-8% con la crono e ruote da 80 e non lo vedevo più dietro.....mi dico se l'unica occasione di passarmi è stata alla fontanella poi perché ti giri come all'arrivo di una tappa del tour? Dopo il primo scatto che gli ho tenuto lo passo e scherzosamente gli dico "mi vuoi fare morire"..... E di risposta scatta di nuovo......beh sei un cogl...ne e più ci penso più rido che alla fine sono arrivato "primo". Se si fosse fermato gli avrei anche detto se voleva un caffè.
Alla fine vado sempre in giro da solo e quasi preferisco.
Cmq oggi rifatto lo stesso giro e sono arrivato in vetta con circa 1400 di d+, mi chiedevo su una salita lunga quanto si perde con una crono rispetto a una bdc classica?
Vero, ma tutta la vita loro perché almeno non ti rompono le palle, anzi due parole ci stanno sempreI ciclisti amatori brutta razza , però i triathleti con lenticolare bici da 10 k casco da cronometro e tatuaggio IM sul polpaccio , sono piuttosto ridicoli.
Umanamente meglio vero .... Però mi sembrano come quelle donne che per andare a fare la spesa si mettono i tacchi e il vestitino da guerra e tu pensi* ma di notte queste cosa combinano ?"Vero, ma tutta la vita loro perché almeno non ti rompono le palle, anzi due parole ci stanno sempre
Nulla di chè, ormai una medio gammabici da 10 k
Fa ridere ma anche riflettere...Nulla di chè, ormai una medio gamma
La caz....ta del 2022 l'abbiamo fatta!! Dopo l'ennesima visita al mio piede le speranze di tornare a correre come una volta sono quasi esaurite, sostanzialmente il responso è che mi tengo la patologia (sesamoidite) perchè intervenire non da garanzie ne conviene, il massimo che posso fare è cercare il modo tra scarpe/plantari/terreno in cui io riesca a correre di più.
Quindi mi trovo un pò ad un bivio, se mollare completamente o meno. Però mi sono detto che dopo 1 anno saltato per cercare di risolvere, proprio non mi va di "chiudere la carriera" cosi. Mi sono iscritto a Francoforte.
Parlato con il coach che mi darà una mano e mi dovrò arrangiare per la corsa, correndo e camminando. Aiuta un pò il fatto che quando sento dolore mi bastano 30 secondi 1 minuto fermo per poter riprendere a correre ancora per qualche km e cosi dovrò fare, sia nei lunghi che in gara.
Non è la scelta corretta né il modo di presentarsi in gara, ma mi ero detto che almeno un altro Ironman me lo dovevo, voglio ritornare a sentire quel clima di festa che avvolge l'evento, al di là dei tempi che tanto non sono mai stato uno forte.
Ci provo poi vediamo cosa succede, nuoto e bici le posso gestire e poi vediamo di arrivare prima che chiudano.
Unica preclusione che immagino avrai già vagliato, e se il preparare è fare un altro IM possa peggiorare la situazione, magari in modo poco reversibile. Se così non è: in bocca al lupo Federico!!!La caz....ta del 2022 l'abbiamo fatta!! Dopo l'ennesima visita al mio piede le speranze di tornare a correre come una volta sono quasi esaurite, sostanzialmente il responso è che mi tengo la patologia (sesamoidite) perchè intervenire non da garanzie ne conviene, il massimo che posso fare è cercare il modo tra scarpe/plantari/terreno in cui io riesca a correre di più.
Quindi mi trovo un pò ad un bivio, se mollare completamente o meno. Però mi sono detto che dopo 1 anno saltato per cercare di risolvere, proprio non mi va di "chiudere la carriera" cosi. Mi sono iscritto a Francoforte.
Parlato con il coach che mi darà una mano e mi dovrò arrangiare per la corsa, correndo e camminando. Aiuta un pò il fatto che quando sento dolore mi bastano 30 secondi 1 minuto fermo per poter riprendere a correre ancora per qualche km e cosi dovrò fare, sia nei lunghi che in gara.
Non è la scelta corretta né il modo di presentarsi in gara, ma mi ero detto che almeno un altro Ironman me lo dovevo, voglio ritornare a sentire quel clima di festa che avvolge l'evento, al di là dei tempi che tanto non sono mai stato uno forte.
Ci provo poi vediamo cosa succede, nuoto e bici le posso gestire e poi vediamo di arrivare prima che chiudano.
Credo che ormai sia abbastanza irreversibile, nel senso che dubito torni a posto considerata la zona. L'infortunio è davvero stupido, non da problemi durante la vita di tutti i giorni e si presenta dai 30' di corsa in su, ma tutti i dottori mi hanno detto "se ti rompevi un ginocchio era meglio" in termini di poter intervenire e risolvere.Unica preclusione che immagino avrai già vagliato, e se il preparare è fare un altro IM possa peggiorare la situazione, magari in modo poco reversibile. Se così non è: in bocca al lupo Federico!!!
Fede fai sprint e olimpici e hai risolto il problema , fai una cosa Bella e non ti fai male. Vivi sereno e non rischi di diventare zoppo .Credo che ormai sia abbastanza irreversibile, nel senso che dubito torni a posto considerata la zona. L'infortunio è davvero stupido, non da problemi durante la vita di tutti i giorni e si presenta dai 30' di corsa in su, ma tutti i dottori mi hanno detto "se ti rompevi un ginocchio era meglio" in termini di poter intervenire e risolvere.
Vediamo come va e procediamo a vista!!
Daniele faccio questa prova, ci ho pensato ma sono distanze che mi divertono meno, e se non riesco a correre "forte" hanno quasi meno senso di un lungo. Vediamo, certamente la salute viene prima quindi se mi accorgessi che non è fattibile mi fermo.Fede fai sprint e olimpici e hai risolto il problema , fai una cosa Bella e non ti fai male. Vivi sereno e non rischi di diventare zoppo .
Il triathlon non è solo Ironman.....se ti piace davvero il triathlon in quanto tale anche sprint e olimpici lo sono! Io per problemi alle ginocchia non riesco a correre più di 30/35' un paio di volte la settimana ma è più che sufficiente per portare a casa un olimpico in modo dignitoso e mi consente di respirare il clima festoso del triatlhon.....Daniele faccio questa prova, ci ho pensato ma sono distanze che mi divertono meno, e se non riesco a correre "forte" hanno quasi meno senso di un lungo. Vediamo, certamente la salute viene prima quindi se mi accorgessi che non è fattibile mi fermo.
So bene, ho iniziato con sprint e olimpici e poi scelto quello che più mi piace. Però per fare uno sprint o olimpico e non riuscire a correre "come si deve" lo trovo quasi come fare un allenamento fine a se stesso, mi toglie anche quel minimo senso di competizione che in un lungo posso avere almeno con me stesso, in un corto la gara la porti invece sempre a casa. Parere personale sia chiaro.Il triathlon non è solo Ironman.....se ti piace davvero il triathlon in quanto tale anche sprint e olimpici lo sono! Io per problemi alle ginocchia non riesco a correre più di 30/35' un paio di volte la settimana ma è più che sufficiente per portare a casa un olimpico in modo dignitoso e mi consente di respirare il clima festoso del triatlhon.....
Verso i 30 anni mi e venuta un allergia forte alle fragole come le mangiavo mi venivano macchie e sfoghi , ho smesso di mangiarle e ogni tanto mi concedo un pasticcino ... Questo per dire che c'è un tempo per tutto ... Ma farsi del male e poco sensatoDaniele faccio questa prova, ci ho pensato ma sono distanze che mi divertono meno, e se non riesco a correre "forte" hanno quasi meno senso di un lungo. Vediamo, certamente la salute viene prima quindi se mi accorgessi che non è fattibile mi fermo.