puoi fartelo autografare dall'autore qui scrivente se non erro

oltre a questo manuali e saggi di Caporali, della Dogana, di Triathlete edizioni in Italiano. anche di Friel sia diary che 1st triathlon che training bible sono interessanti. Io li ho letti in lingua originale, non è britannico e i temi fanno si che siano facili anche senza un inglese perfetto.
online c'è anche un pdf di un "papaà triatleta" o qualcosa del genere, molto simpatico e utile.
Poi ci sono tutti quelli motivation-hardpain-storytelling che narrano di risorti, drammi fino all'epica conclusione eroica che può essere un IM o un ultratrail. Vanno giusto bene per l'ombrellone .
Io sinceramente ho imparato più facendo garette e uscendo con altri, sopratutto bdc. Amo leggere ma su alcune cose non c'è come il fare. Anche simulando degli spring in ferie. E tanto fanno anche i video, sopratutto per le transizioni.
L'ansia che ti assale quando nuoti fuori-soglia in mezzo a 350 persone fomentate, le botte che prendi , o stare a ruota ai 40 e oltre all'ora . Puoi leggerne quanto ne vuoi ma sentire "zin zin" della ruota di quello dietro che ti spinge "non ha prezzo" :)