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<blockquote data-quote="eldrige2001" data-source="post: 3381354" data-attributes="member: 22832"><p>Premesso che non scrivo per far polemiche o quant'altro ma soltanto per esprimere la mia personale opinione, dico che non posso essere certo che il mio telaio sia effettivamente fatto in T700, come del resto non lo sarei nemmeno nel caso lo dovessi prendere in T1000 brandizzato, di ciò che le case produttrici dicono ormai mi fido ben poco. </p><p>Ripeto, al no-brand mi ci sono avvicinato dopo aver sentito il parere (per lui controproducente) di uno che con i telai ci lavora e certo, pure la sua può essere considerata soltanto un'opinione come la tua o la mia.</p><p>Secondo me oltre al gusto personale e alle esigenze biomeccaniche, ci sono due criteri a cui un telaio deve rispondere: affidabilità e "resa" su strada per chi ne vuole fare un uso più spinto. Se sò per certo che c'è chi lo usa da anni pesando un quintale e strapazzandolo e chi ci vince pure delle gare a livello amatoriale lasciandosi dietro vari blasoni, allora credo che il prodotto in questione possa rispondere ad entrambi i criteri e potrebbe essere fatto anche in Tvulgaris o CarbonchioBengalese che ne importerebbe ben poco.</p><p>Per quanto riguarda il Sig. G fossi milionario probabilmente una mail gliela manderei ma milionario non sono, come la maggior parte di tutti noi e di quelli che la C o la P magari se la prendono sudandosela con mesi di lavoro e risparmi, pensando di avere un "made in" che in realtà non è, mi chiedo allora perchè le grosse case non lo dicano espressamente che i loro prodotti vengono fatti in oriente forti di leggi che permettono loro di porre un made in Italy soltanto perchè l'ultima lavorazione (magari l'applicazione di un'etichetta) vine fatta in Italia.</p><p>Sempre in merito al Sig. G, credo sia un esempio di pura nicchia paragonabile in campo automobilistico a una Pagani Zonda e una Cervelo, senza offesa, la paragono a qualcosa di più commerciale.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="eldrige2001, post: 3381354, member: 22832"] Premesso che non scrivo per far polemiche o quant'altro ma soltanto per esprimere la mia personale opinione, dico che non posso essere certo che il mio telaio sia effettivamente fatto in T700, come del resto non lo sarei nemmeno nel caso lo dovessi prendere in T1000 brandizzato, di ciò che le case produttrici dicono ormai mi fido ben poco. Ripeto, al no-brand mi ci sono avvicinato dopo aver sentito il parere (per lui controproducente) di uno che con i telai ci lavora e certo, pure la sua può essere considerata soltanto un'opinione come la tua o la mia. Secondo me oltre al gusto personale e alle esigenze biomeccaniche, ci sono due criteri a cui un telaio deve rispondere: affidabilità e "resa" su strada per chi ne vuole fare un uso più spinto. Se sò per certo che c'è chi lo usa da anni pesando un quintale e strapazzandolo e chi ci vince pure delle gare a livello amatoriale lasciandosi dietro vari blasoni, allora credo che il prodotto in questione possa rispondere ad entrambi i criteri e potrebbe essere fatto anche in Tvulgaris o CarbonchioBengalese che ne importerebbe ben poco. Per quanto riguarda il Sig. G fossi milionario probabilmente una mail gliela manderei ma milionario non sono, come la maggior parte di tutti noi e di quelli che la C o la P magari se la prendono sudandosela con mesi di lavoro e risparmi, pensando di avere un "made in" che in realtà non è, mi chiedo allora perchè le grosse case non lo dicano espressamente che i loro prodotti vengono fatti in oriente forti di leggi che permettono loro di porre un made in Italy soltanto perchè l'ultima lavorazione (magari l'applicazione di un'etichetta) vine fatta in Italia. Sempre in merito al Sig. G, credo sia un esempio di pura nicchia paragonabile in campo automobilistico a una Pagani Zonda e una Cervelo, senza offesa, la paragono a qualcosa di più commerciale. [/QUOTE]
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