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Una bici o molte bici? Muletto o no?
Testo
<blockquote data-quote="EliaCozzi" data-source="post: 7199909" data-attributes="member: 89446"><p>Leggo solo ora ... causa ferie .. ma vedo che non hanno risposto in molti quindi sono ancora in tempo per dare il mio modesto contributo.</p><p>Devo necessariamente premettere che sono "di parte" per le N biciclette ... con N grande a piacere, e proprio per questo cerco di dare degli spunti su cui ragionare.</p><p>La prima cosa che mi viene in mente, perché la mia "malattia" è cominciata così, è quella di avere una seconda bici, ma che abbia pari opportunità di utilizzo dell'ammiraglia.</p><p></p><p><strong>Scatto fisso ... o più professionalmente "da pista"</strong></p><p>Con 7-800 euro hai una bici speciale.</p><p>A che serve? Come la uso? Se abiti in pianura la scatto fisso aiuta tantissimo a pedalare in continuo, a gestire l'equilibrio, a migliorare i riflessi, a gestire meglio rallentamenti e accelerazioni, a "pedalare rotondo", ad aumentare la frequenza di pedalata, a defaticare o fare allenamenti di recupero, o all'opposto a fare allenamenti di forza.</p><p>La puoi montare col manubrio classico da bdc o con il bullhorn.</p><p>Consiglio due pignoni da avere a disposizione a secondo dell'allenamento che si vuole fare: agilità o forza.</p><p>Il peso della bici è indifferente, tanto fai pianura (ma ci puoi fare anche salite e discese, ovviamente non rampe al il 12+% o salite di chilometri.</p><p></p><p><strong>Crono</strong></p><p>Io l'ho assemblata per scherzo, giusto per provare, tant'è che sono partito da un telaio non proprio nativo crono, ma poi mi sono innamorato della bici, della posizione, della velocità e delle emozioni che da. Ci puoi fare anche le salite, l'importante è che la discesa non sia a tornanti, altrimenti diventa un tantino scomoda in frenata, ma se hai discese dritte o con curve ampie allora dimenticherai la bdc classica.</p><p>Per me che esco sempre da solo è la bici che fa più km all'anno, e "da solo" è solo la partenza da casa, poi appena fai 3-4km ti ritrovi un plotone di ciclisti che si mette a ruota. Ecco, preparati a stare sempre al vento.</p><p></p><p><strong>Gravel</strong></p><p>Che me ne faccio di una gravel?</p><p>La usi quando piove, la usi in inverno, la usi per cambiare percorso e prendere qualche sterrato, la usi per fare quella salita tanto bella ma che ha l'asfalto tanto brutto.</p><p>questa ha purtroppo un costo aggiuntivo rispetto alle due precedenti: necessariamente deve avere i freni a disco.</p><p></p><p><strong>BDC classica</strong></p><p>Oohhhhh, finalmente il muletto.</p><p>Su questa io vado controcorrente, non deve essere il backup dei componenti dell'ammiraglia.</p><p> Personalmente prenderei un telaio sull'outlet della Olmo (500 euro), un paio di ruote entry level (shimano rs100, 170 euro), un gruppo ottimo ma abbordabile (R7000, ma suggerisco in primo luogo il Sensah Empire).</p><p>Deve essere una bici potenzialmente molto inferiore all'ammiraglia, cioè costare molto meno, pesare ovviamente un po' di più, ma avere anche quel feeling che te la faccia usare e sentire come bici alternativa, non solo come "riserva" dell'altra.</p><p>Le bici hanno un'anima, e quando ci passi vicino sono gelose e ti dicono "ma perché esci sempre con l'altra?"</p><p>Suggerisco di farla diversa per avere anche un confronto prestazionale tra le due, così da restare meravigliato da quanto poco influisca il peso/prezzo della bici sulle prestazioni.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="EliaCozzi, post: 7199909, member: 89446"] Leggo solo ora ... causa ferie .. ma vedo che non hanno risposto in molti quindi sono ancora in tempo per dare il mio modesto contributo. Devo necessariamente premettere che sono "di parte" per le N biciclette ... con N grande a piacere, e proprio per questo cerco di dare degli spunti su cui ragionare. La prima cosa che mi viene in mente, perché la mia "malattia" è cominciata così, è quella di avere una seconda bici, ma che abbia pari opportunità di utilizzo dell'ammiraglia. [B]Scatto fisso ... o più professionalmente "da pista"[/B] Con 7-800 euro hai una bici speciale. A che serve? Come la uso? Se abiti in pianura la scatto fisso aiuta tantissimo a pedalare in continuo, a gestire l'equilibrio, a migliorare i riflessi, a gestire meglio rallentamenti e accelerazioni, a "pedalare rotondo", ad aumentare la frequenza di pedalata, a defaticare o fare allenamenti di recupero, o all'opposto a fare allenamenti di forza. La puoi montare col manubrio classico da bdc o con il bullhorn. Consiglio due pignoni da avere a disposizione a secondo dell'allenamento che si vuole fare: agilità o forza. Il peso della bici è indifferente, tanto fai pianura (ma ci puoi fare anche salite e discese, ovviamente non rampe al il 12+% o salite di chilometri. [B]Crono[/B] Io l'ho assemblata per scherzo, giusto per provare, tant'è che sono partito da un telaio non proprio nativo crono, ma poi mi sono innamorato della bici, della posizione, della velocità e delle emozioni che da. Ci puoi fare anche le salite, l'importante è che la discesa non sia a tornanti, altrimenti diventa un tantino scomoda in frenata, ma se hai discese dritte o con curve ampie allora dimenticherai la bdc classica. Per me che esco sempre da solo è la bici che fa più km all'anno, e "da solo" è solo la partenza da casa, poi appena fai 3-4km ti ritrovi un plotone di ciclisti che si mette a ruota. Ecco, preparati a stare sempre al vento. [B]Gravel[/B] Che me ne faccio di una gravel? La usi quando piove, la usi in inverno, la usi per cambiare percorso e prendere qualche sterrato, la usi per fare quella salita tanto bella ma che ha l'asfalto tanto brutto. questa ha purtroppo un costo aggiuntivo rispetto alle due precedenti: necessariamente deve avere i freni a disco. [B]BDC classica[/B] Oohhhhh, finalmente il muletto. Su questa io vado controcorrente, non deve essere il backup dei componenti dell'ammiraglia. Personalmente prenderei un telaio sull'outlet della Olmo (500 euro), un paio di ruote entry level (shimano rs100, 170 euro), un gruppo ottimo ma abbordabile (R7000, ma suggerisco in primo luogo il Sensah Empire). Deve essere una bici potenzialmente molto inferiore all'ammiraglia, cioè costare molto meno, pesare ovviamente un po' di più, ma avere anche quel feeling che te la faccia usare e sentire come bici alternativa, non solo come "riserva" dell'altra. Le bici hanno un'anima, e quando ci passi vicino sono gelose e ti dicono "ma perché esci sempre con l'altra?" Suggerisco di farla diversa per avere anche un confronto prestazionale tra le due, così da restare meravigliato da quanto poco influisca il peso/prezzo della bici sulle prestazioni. [/QUOTE]
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