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una stagione di GF: report e analisi
Testo
<blockquote data-quote="Roberto Massa" data-source="post: 3492468" data-attributes="member: 20890"><p>grande Tony, manco mi ricordavo più di quell'articolo!</p><p>Essenzialmente l'azione sui pedali è più dispendiosa (vengono reclutati più muscoli, si ha meno stabilità nel controllo lombare/diaframmatico) ma l'utilità di un carico HOP è anche questo, cioè imporsi che l'azione sui pedali non può e non deve essere necessariamente solo un'azione di riposo muscolare e/o alternanza nell'azione ma una vera azione propulsiva.</p><p>Difficilmente un'azione di attacco (o di cambio di ritmo, anche difensivo) avviene "da seduti"; d'altro canto l'azione in sella è più efficace dal punto di vista economico e, generalmente, comporta anche meno dispersioni e l'utilizzo di gruppi muscolari di più grandi dimensioni (glutei e quadricippiti). Più è dimensionato un muscolo più è resistente rispetto ad uno di minori dimensioni.</p><p>Il tutto però è sempre soggettivo, conosco atleti con muscolatura dorsale/lombare sviluppata che si possono permettere azioni sui pedali per il 30-40% di scalata ed altri che anche nelle cronoscalate più impegnative non si schidano di sella!</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Roberto Massa, post: 3492468, member: 20890"] grande Tony, manco mi ricordavo più di quell'articolo! Essenzialmente l'azione sui pedali è più dispendiosa (vengono reclutati più muscoli, si ha meno stabilità nel controllo lombare/diaframmatico) ma l'utilità di un carico HOP è anche questo, cioè imporsi che l'azione sui pedali non può e non deve essere necessariamente solo un'azione di riposo muscolare e/o alternanza nell'azione ma una vera azione propulsiva. Difficilmente un'azione di attacco (o di cambio di ritmo, anche difensivo) avviene "da seduti"; d'altro canto l'azione in sella è più efficace dal punto di vista economico e, generalmente, comporta anche meno dispersioni e l'utilizzo di gruppi muscolari di più grandi dimensioni (glutei e quadricippiti). Più è dimensionato un muscolo più è resistente rispetto ad uno di minori dimensioni. Il tutto però è sempre soggettivo, conosco atleti con muscolatura dorsale/lombare sviluppata che si possono permettere azioni sui pedali per il 30-40% di scalata ed altri che anche nelle cronoscalate più impegnative non si schidano di sella! [/QUOTE]
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