Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
una stagione di GF: report e analisi
Testo
<blockquote data-quote="o.simo" data-source="post: 3782753" data-attributes="member: 6637"><p>Devo dire che in effetti dall'inizio dell'ultima salita fino all'arrivo la testa, oltre che le gambe, ha contato molto, ho aspettato un pò per attaccare in maniera decisa perché so bene che mi risulta più facile fare la differenza dopo diversi minuti nei quali la fatica si fa sentire, da lì in poi il ritmo è stato determinato dalle energie rimaste ma anche da un controllo continuo dei dati di potenza sul garmin, ho cercato di non fare un'azione perfettamente costante fin da subito, come fosse una crono, ma ho cercato prima di spendere qualcosa in più per prendere un minimo vantaggio, sapendo bene che in quei frangenti vedersi andare via la persona davanti può scoraggiare e togliere le forze. Sul falsopiano, non completamente pianeggiante, ho cercato di rilanciare nei punti un pò più duri e all'inizio dei punti pianeggianti, in maniera da prenderli subito con la velocità sufficientemente alta e permettermi poi così di recuperare un pò concentrandomi molto sulla posizione.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="o.simo, post: 3782753, member: 6637"] Devo dire che in effetti dall'inizio dell'ultima salita fino all'arrivo la testa, oltre che le gambe, ha contato molto, ho aspettato un pò per attaccare in maniera decisa perché so bene che mi risulta più facile fare la differenza dopo diversi minuti nei quali la fatica si fa sentire, da lì in poi il ritmo è stato determinato dalle energie rimaste ma anche da un controllo continuo dei dati di potenza sul garmin, ho cercato di non fare un'azione perfettamente costante fin da subito, come fosse una crono, ma ho cercato prima di spendere qualcosa in più per prendere un minimo vantaggio, sapendo bene che in quei frangenti vedersi andare via la persona davanti può scoraggiare e togliere le forze. Sul falsopiano, non completamente pianeggiante, ho cercato di rilanciare nei punti un pò più duri e all'inizio dei punti pianeggianti, in maniera da prenderli subito con la velocità sufficientemente alta e permettermi poi così di recuperare un pò concentrandomi molto sulla posizione. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
una stagione di GF: report e analisi
Alto
Basso