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Giro d'Italia
Uno dei Giri più belli che ricordo...
Testo
<blockquote data-quote="dinute" data-source="post: 4229100" data-attributes="member: 15666"><p>A me il giro è piaciuto, ma un pò di ragione ce l'hai anche tu. Diciamo che le montagne rimaste a causa dei problemi meteo erano più che sufficienti. La crono lunga serviva proprio a compensare finalmente i tanti arrivi in salita, crono che si è poi rilevata molto poco adatta agli specialisti (perfino troppo poco adatta, se non fosse stata per 15 km centrali poteva essere quasi corsa con una bici normale).</p><p></p><p> A me sono piaciute le scelte di tutte quelle tappe intermedie che hanno fatto il vero spettacolo quest'anno (ascea, ivrea, vicenza e firenze): se Gilbert si fosse degnato invece di andare a nascondersi in california ne avrebbe avute di occasioni . Era da tempo che queste tappe nervose ben disegnate, mancavano. E anche garantire una buona dose di tappe per velocisti (alla fine 6 compresa la vittoria di Degenkolp) sparse su tutto il periodo ha reso significativa la corsa per i velocisti (anche se quest'anno il parco vbelocisti mi è sembrato di livello leggermente inferiore al solito).</p><p></p><p>Si campioni mancavano Contador, Froome e Rodriguez. Però era da tanti anni che il giro non aveva almeno sulla carta tanti ottimi corridori da classifica. Col bel tempo Wiggins, Hesjiedal, forse Gesink avrebbero sicuramente fatto molto meglio. Secondo me Rodriguez ha veramente sbagliato a non venire, con un percorso simile e con gli abbuoni avrebbe avuto una buona occasione, sicuramente migliore dello scorso anno.</p><p></p><p>Come ha ammesso Acquarone devono migliorare l'aspetto trasferimenti: certo che con tappe in genere corte, con la necessità economica di toccare più città possibili (quindi mai la città che accoglie l'arrivo è il giorno dopo sede di partenza) diventa difficile riuscirci. Se poi si parte dall'Irlanda...</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="dinute, post: 4229100, member: 15666"] A me il giro è piaciuto, ma un pò di ragione ce l'hai anche tu. Diciamo che le montagne rimaste a causa dei problemi meteo erano più che sufficienti. La crono lunga serviva proprio a compensare finalmente i tanti arrivi in salita, crono che si è poi rilevata molto poco adatta agli specialisti (perfino troppo poco adatta, se non fosse stata per 15 km centrali poteva essere quasi corsa con una bici normale). A me sono piaciute le scelte di tutte quelle tappe intermedie che hanno fatto il vero spettacolo quest'anno (ascea, ivrea, vicenza e firenze): se Gilbert si fosse degnato invece di andare a nascondersi in california ne avrebbe avute di occasioni . Era da tempo che queste tappe nervose ben disegnate, mancavano. E anche garantire una buona dose di tappe per velocisti (alla fine 6 compresa la vittoria di Degenkolp) sparse su tutto il periodo ha reso significativa la corsa per i velocisti (anche se quest'anno il parco vbelocisti mi è sembrato di livello leggermente inferiore al solito). Si campioni mancavano Contador, Froome e Rodriguez. Però era da tanti anni che il giro non aveva almeno sulla carta tanti ottimi corridori da classifica. Col bel tempo Wiggins, Hesjiedal, forse Gesink avrebbero sicuramente fatto molto meglio. Secondo me Rodriguez ha veramente sbagliato a non venire, con un percorso simile e con gli abbuoni avrebbe avuto una buona occasione, sicuramente migliore dello scorso anno. Come ha ammesso Acquarone devono migliorare l'aspetto trasferimenti: certo che con tappe in genere corte, con la necessità economica di toccare più città possibili (quindi mai la città che accoglie l'arrivo è il giorno dopo sede di partenza) diventa difficile riuscirci. Se poi si parte dall'Irlanda... [/QUOTE]
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