Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Gare
Professionisti
Giro d'Italia
Uno dei Giri più belli che ricordo...
Testo
<blockquote data-quote="bumba" data-source="post: 4242406" data-attributes="member: 24259"><p>Secondo il tuo ragionamento allora dovremmo ancora parlare in latino.</p><p>Capisco il tuo punto di vista, ma siamo in una società in evoluzione continua.</p><p>Il tuo ragionamento magari lo facevano nel '500 a quelli che iniziavano a parlare in volgare fiorentino invece che in latino: "vi prostituite intellettualmente alla nuova lingua"...</p><p></p><p>Inoltre l'aspetto commerciale-economico mi dispiace ma non si può trascurare in una competizione sportiva quale il Giro d'Italia, che a differenza di tutti o quasi gli altri sport non ha un biglietto d'ingresso da sfruttare e deve campare solo ed esclusivamente su diritti TV. E purtroppo questi son venduti principalmente all'estero.</p><p></p><p>Il paragone dell'emulazione e del doping free era volutamente molto forte, trattandosi appunto di paradosso provocante; se alcune cose funzionano certo si possono emulare e copiare, ma solo dire "gli altri fan così, facciamo pure noi" non ha alcun giustificativo.</p><p>Se la Vuelta in spagnolo perderà audience mondiale e il Giro in inglese ne guadagnerà, ben venga! Se tenere il Giro solo in italiano vuol dire perdere fette di mercato, ben vengano brutture (son il primo io a dirlo) come il KOM o la scritta "due weather bla bla".</p><p></p><p>Tu citi il calcio; ora sarà un po' che non seguo la champions o altre partite europee, ma mi ricordo in alcuni casi di aver letto anche scritte in inglese in partite di squadre italiane (oltre al fatto che già la parola stessa "champions" è straniera, così come molto del gergo calcistico..). Io avevo proposto come idea qualche post fa di eventualmente suddividere la produzione in due: in lingua italiana per il territorio italiano e in lingua inglese per l'estero. Forse sarà complicato, sicuramente sarà costoso e andrà a "mangiarsi" il guadagno di scrivere in inglese.</p><p></p><p>E poi infine, che c'entra che gli inglesi non han tradizione ciclistica?</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="bumba, post: 4242406, member: 24259"] Secondo il tuo ragionamento allora dovremmo ancora parlare in latino. Capisco il tuo punto di vista, ma siamo in una società in evoluzione continua. Il tuo ragionamento magari lo facevano nel '500 a quelli che iniziavano a parlare in volgare fiorentino invece che in latino: "vi prostituite intellettualmente alla nuova lingua"... Inoltre l'aspetto commerciale-economico mi dispiace ma non si può trascurare in una competizione sportiva quale il Giro d'Italia, che a differenza di tutti o quasi gli altri sport non ha un biglietto d'ingresso da sfruttare e deve campare solo ed esclusivamente su diritti TV. E purtroppo questi son venduti principalmente all'estero. Il paragone dell'emulazione e del doping free era volutamente molto forte, trattandosi appunto di paradosso provocante; se alcune cose funzionano certo si possono emulare e copiare, ma solo dire "gli altri fan così, facciamo pure noi" non ha alcun giustificativo. Se la Vuelta in spagnolo perderà audience mondiale e il Giro in inglese ne guadagnerà, ben venga! Se tenere il Giro solo in italiano vuol dire perdere fette di mercato, ben vengano brutture (son il primo io a dirlo) come il KOM o la scritta "due weather bla bla". Tu citi il calcio; ora sarà un po' che non seguo la champions o altre partite europee, ma mi ricordo in alcuni casi di aver letto anche scritte in inglese in partite di squadre italiane (oltre al fatto che già la parola stessa "champions" è straniera, così come molto del gergo calcistico..). Io avevo proposto come idea qualche post fa di eventualmente suddividere la produzione in due: in lingua italiana per il territorio italiano e in lingua inglese per l'estero. Forse sarà complicato, sicuramente sarà costoso e andrà a "mangiarsi" il guadagno di scrivere in inglese. E poi infine, che c'entra che gli inglesi non han tradizione ciclistica? [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Gare
Professionisti
Giro d'Italia
Uno dei Giri più belli che ricordo...
Alto
Basso