uscita rischiosa o no ?

olileo

Pignone
11 Settembre 2014
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Bici
carnielli corsa
Ieri mattina , ho fatto un'uscita in brianza ( Milano -Imbersago) per un totale di 95 km. Per non schiattare dal caldo, sono partito alle 7 di mattina, ma purtoppo sono ritornato in ritardo alle 12,30 passate, con il caldo che purtroppo mi sono cuccato al ritorno. A Imbersago ho fatto una mezz'ora di sosta per vedere il traghetto di Leonardo, bella discesa e poi salita, e poi la salita per visitare il Santuario. Alla partenza da casa, ho impostato la mia " macchina " sul fondo lungo, quindi con 120 130 pulsazioni,( la mia SA e' 150) ed rpm 85-95. e viaggiavo in crociera sui 23-24 km /h. ( e mi sembrava di andare piano e ci soffrivo). Naturalmente con l'avvicinarsi della Brianza, aumentavano le pulsazioni fino alla soglia, ed allora scalavo il rapporto, e cercavo di non superare i 150 battiti. Pero' quando ho dovuto affrontare le vere salitelle (quella di Robbiate, quella del santuario, e quella del traghetto, be' in una ho dovuto mettere il 36x28, ed il cuore andava sempre a 170 battiti, mia frequenza massima. Al ritorno, per chi conosce la Brianza, la strada e' leggermente in discesa, percui si viaggia con meno fatica e piu' forte. Ed infatti andavo a 27 -29 km/h, ma il cuore era quasi sempre a 150. Riducevo, ma a differenza dell'andata, anche se andavo piu' piano a 23-24 km/h, il cuore andava a 140. Insomma nel ritorno non sono riuscito a limitare la frequenza cardiaca, e l'ho fatto tutto a 140-150- .Le domande sono :. 1) Ho forzato troppo il cuore ? 2) Come mai cosi' il ritorno, non dovrei essere stato piu' allenato? 3) Non ho avuto alcun problema fisico,ed le gambe non erano stanche nonostante i chilometri e le salite. 4) Ho sempre paura di forzare il cuore, ma io avrei potuto benissimo tenere sempre i 27-28 km/k a 150 e mi sono limitato ( forse giustamente) .
 

coars

Apprendista Velocista
9 Agosto 2013
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terra delle cime di rapa
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Bici
Specialized Tarmac SL4 S-Works Ultegra Di2 - Merida scultura 905 Ultegra 6800
Se durante l'uscita non hai trascurato di idratarti a dovere e nutrirti a sufficienza, non vedo motivi di preoccupazione.
Credo che abbiamo più o meno la stessa età e per me i 150 bpm sono la norma. Solitamente chiudo i miei giri anche di 120 km con 145 batti medi.
Se puoi evita le ore di massima calura soprattutto in giornate torride come queste.

Saleut.
 

olileo

Pignone
11 Settembre 2014
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Bici
carnielli corsa
Grazie Coars .Io ho 52 anni, e la mia soglia determinata con test e' 150. Pero' qualcuno mi ha detto che pedalare sempre in soglia si sforza troppo il cuore e' vero, o e' una leggenda metropolitana ? Magari dipende dal livello di allenamento che uno ha. Il mio ragionamento e' : ok io viaggio a 26-28-30 km/h a 150 di battiti, e con rpm 85-95 per un 100km, e se incontro salite, il cuore ovviamente puo' andare anche al max di 170. Se io a fare questo, non faccio eccessiva fatica, ( idratandomi e mangiando regolarmente), e' corretto ? . Perche' i casi sono 2: se va' bene, allora viaggio cosi', ma se non va' bene, e sforzo troppo e con il tempo mi rovino il cuore, beh allora e' un'altro discorso.! E' cioe, se andare sempre in soglia per tanti chilometri e' troppo eccessivo, occorre quindi prima, fare degli allenamenti specifici ( come forse le ripetute, o le SFR), proprio per spostare il punto della soglia anaerobica in basso, in modo che a parita' di sforzo, si riduce la fatica del cuore , delle gambe, con una maggiore ossigenazione polmonare, ecc.. che e' poi in parole povere: L 'ALLENAMENTO. E allora nel punto in cui sono, dovrei rinunciare ai chilometri infrasettimanali e dedicarmi piu' a questi allenamenti specifici, e riservare i tanti chilometri, all'uscita domenicale, che magari facendo questo, migliora qualitivamente. Sono ad un bivio con questi 2 casi : consigliatemi per cortesia la strada giusta, Grazie. il mio obiettivo sono solo i giri turistici domenicali di 100 km.
 

scamorza

Apprendista Scalatore
4 Marzo 2006
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Ma che obiettivi hai?
Perchè se non devi fare "gare", anche contro te stesso oppure compagni di uscita, io penserei solo a pedalare senza inutili allenamenti specifici.
Quanto al cuore, l'è una bruta bestia! Non soffre le andature alla soglia, se si è in forma non soffre neppure i fuori soglia, ma a volte soffre silenzioso.
Inutile farsi condizionare troppo: ascoltare il proprio corpo, riposare il giusto, fare una vita sana ed ogni tanto un controllo medico preventivo.
ciao.
 

olileo

Pignone
11 Settembre 2014
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Bici
carnielli corsa
il mio obiettivo l'ho scritto. Pienamente d'accordo sullo stile di vita, ma non sul fatto di " prendi la bici e vai". Quando le uscite incominciano ad essere lunghe ed un po' impegnative, e' chiaro che un minimo di preparazione ci vuole, anche se non si fanno gare. E anche quando prendi la bici solo per il gusto di andarci, e di vedere le cose e i paesaggi, ti scontri per forza con questi numeri del cardio, ecc....... e ti domandi faro' bene o faro' male ? Io non ho mai fatto nessun allenamento specifico, ma prima di fare questa uscita, qualcosa ho fatto prima. Come 2300 km quasi tutti in pianura, fatti il piu' possibile con costanza, e con un po' di agilita' e di forza. Non sono niente, pero' senza questa base, pensi che uno prende la bdc, e va' a farsi 100km fischiettando allegramente ,anche solo per turismo ? Io non credo, e la riprova e' il fatto e' che un mio amico ha preso anche lui ad ottobre la bdc. Lui in questi mesi non e' mai uscito, io invece regolarmente. Ebbene lui non riesce a venire con me', e mi dispiace, perche' semplicemente non ce la fa', perche' non ha fatto quel minimo di preparazione. E le mie domande, erano anche come svolgere questa seppur minima preparazione, curando quindi anche l'aspetto dell'allenamento del cuore, ecc....