Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
Uscite all'alba
Testo
<blockquote data-quote="genannt vince" data-source="post: 4708708" data-attributes="member: 5309"><p>provo a risponderti io. innanzitutto dipende da che tipo di uscita fai.</p><p>- se sei munito di luci e di abbigliamento adatto, sei più visibile che di giorno;</p><p>- se pensi che di notte il traffico è pressoche assente, le possibilità di essere investiti si riducono quasi a zero, e credo che questa sia la causa maggiore degli incidenti che coinvolgono ciclisti;</p><p>- se pedali in zone urbanizzate, queste sono talmente illuminate che non ti servono nemmeno le luci;</p><p>- c'è il rischio sonno, che dipende da quanto stai pedalando e da quanto sei abituato a farlo. ma qui non stiamo discutendo se individualmente sia più o meno pericoloso, facciamo un discorso più generale, oggettivo. il rischio colpo di sonno (se fai una notte intera, non se esci un paio d'ore prima dell'alba) c'è, l'ho provato e non è una bella cosa. ma pedalavo da 24 ore. poi questo accade più facilmente se sei solo e, ad es. su una ciclabile completamente buia, dove è più facile che ti "cali la palpebra". se sei su strade provinciali illuminate, ed in compagnia, io credo che la pirma notte in sella non faccia poi venire tanto sonno. cmq questo è soggettivo.</p><p>- ostacoli improvvisi: l'altro giorno, verso mezzogiorno, ho preso ? una buca, credo, ed ho rischiato di ammazzarmi. quindi, come di giorno, anche di notte ci possono essere ostacoli che non vedi. ma una buona illuminazione porta la notte ad essere pari al giorno, come visibilità.</p><p>- animali: sì, questo può essere un problema. se pedali su ciclabili o su strade di montagna o in mezzo ad un bosco, capita che qualche animale ti attraversi la strada. a me una volta, in discesa nell'appennino emiliano, mi si è parato davanti un daino: caxx, sono grossi come cavalli, i daini! ho frenato, ci siamo guardati un secondo, poi lui è saltato nel bosco ed è scomparso. per non parlare di diversi caprioli, e delle infinite lucine che vedi lungo il ciglio, cioè gli occhi illuminati di non sai quale animale ti sta in quel momento guardando incuriosito (solitamente gatti, come di giorno)</p><p>ma forzatamente potrei paragonare un animale che ti sbuca all'improvviso come ad un'auto che ti taglia la strada, nulla più.</p><p>quindi la notte come il giorno ha i suoi rischi, ma da praticante di tutte e due le situazioni opterei per una maggiore sicurezza nel pedalare di notte.</p><p> </p><p>poi, comq altri hanno detto, quando un'auto ti incontra, nel superarti si sposta molto di più che di giorno, prob per 2 fattori:</p><p>1 - meno macchine che sopraggiungono (e visibili con molto anticipo grazie ai fari) permettono alle auto di spostarsi di più sulla corsia opposta.</p><p>2 - una maggior attenzione degli automobilisti a "quello scemo" che gira di notte. probabilmente penseranno infatti che sei un pò fuori, ma nello stesso tempo, diciamo, ti rispettano di più.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="genannt vince, post: 4708708, member: 5309"] provo a risponderti io. innanzitutto dipende da che tipo di uscita fai. - se sei munito di luci e di abbigliamento adatto, sei più visibile che di giorno; - se pensi che di notte il traffico è pressoche assente, le possibilità di essere investiti si riducono quasi a zero, e credo che questa sia la causa maggiore degli incidenti che coinvolgono ciclisti; - se pedali in zone urbanizzate, queste sono talmente illuminate che non ti servono nemmeno le luci; - c'è il rischio sonno, che dipende da quanto stai pedalando e da quanto sei abituato a farlo. ma qui non stiamo discutendo se individualmente sia più o meno pericoloso, facciamo un discorso più generale, oggettivo. il rischio colpo di sonno (se fai una notte intera, non se esci un paio d'ore prima dell'alba) c'è, l'ho provato e non è una bella cosa. ma pedalavo da 24 ore. poi questo accade più facilmente se sei solo e, ad es. su una ciclabile completamente buia, dove è più facile che ti "cali la palpebra". se sei su strade provinciali illuminate, ed in compagnia, io credo che la pirma notte in sella non faccia poi venire tanto sonno. cmq questo è soggettivo. - ostacoli improvvisi: l'altro giorno, verso mezzogiorno, ho preso ? una buca, credo, ed ho rischiato di ammazzarmi. quindi, come di giorno, anche di notte ci possono essere ostacoli che non vedi. ma una buona illuminazione porta la notte ad essere pari al giorno, come visibilità. - animali: sì, questo può essere un problema. se pedali su ciclabili o su strade di montagna o in mezzo ad un bosco, capita che qualche animale ti attraversi la strada. a me una volta, in discesa nell'appennino emiliano, mi si è parato davanti un daino: caxx, sono grossi come cavalli, i daini! ho frenato, ci siamo guardati un secondo, poi lui è saltato nel bosco ed è scomparso. per non parlare di diversi caprioli, e delle infinite lucine che vedi lungo il ciglio, cioè gli occhi illuminati di non sai quale animale ti sta in quel momento guardando incuriosito (solitamente gatti, come di giorno) ma forzatamente potrei paragonare un animale che ti sbuca all'improvviso come ad un'auto che ti taglia la strada, nulla più. quindi la notte come il giorno ha i suoi rischi, ma da praticante di tutte e due le situazioni opterei per una maggiore sicurezza nel pedalare di notte. poi, comq altri hanno detto, quando un'auto ti incontra, nel superarti si sposta molto di più che di giorno, prob per 2 fattori: 1 - meno macchine che sopraggiungono (e visibili con molto anticipo grazie ai fari) permettono alle auto di spostarsi di più sulla corsia opposta. 2 - una maggior attenzione degli automobilisti a "quello scemo" che gira di notte. probabilmente penseranno infatti che sei un pò fuori, ma nello stesso tempo, diciamo, ti rispettano di più. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
Uscite all'alba
Alto
Basso