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<blockquote data-quote="Precipizio" data-source="post: 3335140" data-attributes="member: 26273"><p>Ciao riporto qui quanto scambiato in mp al fine di</p><p>- condividere con chi altro ne avesse bisogno</p><p>- aprire eventualmente una discussione per perfezionare i miei metodi "artigianali"</p><p></p><p>Allora, per lucidare a specchio devi innanzitutto capire se il pezzo che hai e' anodizzato o no:</p><p>- I pezzi anodizzati sono quelli che appaioni "girigi opachi" quasi verniciati di grigio. In realta' hanno subito un processo particolare per cui risultano ricoperti da una patina protettiva. I pezzi che io conosco come anodizzati (mi riferisco solo a Campagnolo record e super record, per le altre marche non so) sono: corona grande, corona piccola, pedivelle, calibri freni e leve freno</p><p>- I pezzi NON anodizzati sono quelli gia' lucidi o comunque che se opachi lo sono per via del tempo e possono essere riportati facilmente a specchio. Quelli che in mia conoscenza NON sono anodizzati sono (sempre per record e super record): mozzi, leve cambio, deragliatore, rocchetto cambio posteriore, tubo sella</p><p></p><p>Il processo di lucidatura richiede una fase preliminare per i pezzi anodizzati: infatti va rimossa la patina protettiva di cui ti dicevo sopra. Per fare questo devi usare un prodotto acido (parlo sempre di processi "home made", professionalmente ci saranno sicuramente soluzioni piu' strutturate): ci sono diversi prodotti in commercio che possono svolgere questa funzione: pulitori da forno, detergenti ecc ma secondo me quello che funziona meglio e' l'idraulico liquido gel (lo so sembra uno scherzo ma e' proprio cosi') in quanto</p><p>- contiene acido solforico ma in quantita' "gestibile" (occhio comunque a proteggerti sempre con occhiali e guanti in quanto ustiona)</p><p>- e' efficace in breve tempo</p><p>- essendo in gel e' piu' controllabile </p><p>Per rimuovere l'anodizzazione</p><p>- prepara in una vaschetta di plastica spessa o di alluminio (anche quelle in alluminio usa e getta per dolic ecc) un bagno di idraulico liquido gel</p><p>- immergi il pezzo a cui devi levare l'anodizzazione dopo aver smontato tutti i pezzi gia' lucidi (ad esempio i calibri freno li devi smontare tutti in ogni singolo pezzetto, NON immergerli cosi' montati in blocco)</p><p>- attendi da uno a tre minuti. Vedrai che il pezzo piano piano diventa nero. Non panicare, e' normale. </p><p>- leva il pezzo dal bagno di idraulico liquido gel e sciacqualo bene sotto acqua corrente</p><p>- rimuovi la patina di anodizzato con della lana d'acciaio finissima (la trovi in ferramenta, chiedi il tipo 0000). Vedrai che il nero andra' via e rimarra' il pezzo grigio scuro opaoa. Rimuovi bene in ogni piccolo angolo mi raccomando </p><p></p><p>A questo punto hai rimosso l'anodizzazione e puoi passare alla lucidatura (per pezzi NON anodizzati puoi iniziare direttamente da questa fase).</p><p>Come ti dicevo e' secondo essenziale avere una buona mola che ti aiuti</p><p>- fatichi molto meno</p><p>- ci metti molto meno tempo</p><p>- hai dei risultati decisamente superiori</p><p>In commercio ce ne sono diverse che partono da 25 euro (150W di potenza). Io ne ho presa una da 450W (70 euro) perche' pompa di piu' e ci mette piu' tempo a scaldarsi e perdere di performance</p><p>Alla mola devi attaccare un disco per lucidatura di cotone. Ce ne sono piu' grossi e piu' fini. Quelli grossi servono se il pezzo e' messo male e se vuoi levare anche dei graffi. Io per esempio uso quello grosso per i pezzi a cui ho levato l'anodizzazione prima di passarlo con quello piu' fino.</p><p>Naturalmente per rendere efficace la fase di lucidatura devi usare della pasta abrasiva da strisciare sul disco di cotone prima di lucidare. Anche di paste ce ne sono diversi tipi che vanno dalla piu' grossa alla piu' fina e si distinguono in base ai colori (bianca = piu' fina, nera = piu' grossa) e normalmente si accoppiano con i diversi tipi di dischi: io utilizzo la marrone con il disco grosso e la bianca con quello fino.</p><p>La fase di lucidatura e' abbastanza "banale": prendi la pasta abrasiva, la passi sul disco e metti il pezzo a contatto con il disco: la rotazione e la pasta fanno tutto il lavoro da soli. Ti darei solo 3 consigli a riguardo</p><p>- non mettere troppa pasta, meglio metterne poca piu' spesso che il contrario</p><p>- non spingere troppo il pezzo sul disco: scaldi il motore della mola e il risultato non e' buono. Vedrai che e' la pasta abrasiva che fa tutto il lavoro, non la tua forza esercitata sul pezzo </p><p>- usa dei guanti spessi perche' i pezzi scaldano e almeno riesci a tenerli senza scottarti e continuare il lavoro senza fermarti ogni 5 minuti e cambiare pezzo</p><p></p><p>Eventualmente vai per tentativi nell'accoppiare pasta abrasiva con il tipo di disco: io ci ho messo un po' a capire che la combinazione pasta marrone+disco grosso e pasta bianca+disco fino erano le migliori</p><p>Cerca di usare solo un tipo di pasta per ogni disco altrimenti i frammmenti delle altre paste si mischiano e non lavorano piu' bene</p><p></p><p>Poi ho un altro consiglio "spassionato": esegui la lucidatura con molo solo all'esterno perche' anche se non si direbbe si crea un sporcizia disumana (residui microscopici di pasta abrasiva soprattutto) che si annida dappertutto e che ci vogliono giorni per pulirla.</p><p></p><p>Se ti serve ti posso mandar il link di eBay dove ho preso io la mola, i dischi e le paste.</p><p></p><p>Io ho lucidato lo scorso week end i pezzi della Pinarello Montello che sto sistemando (c'e' un 3D dedicato) e stanno venendo da paura. Purtroppo lo faccio a casa in campagna e ora non ho i pezzi con me se no ti mandavo qualche foto ma appena posso lo faccio e le metto anche sul 3D</p><p></p><p>Tutto qui, spero di esserti stato utile. </p><p>Se poi con l'esperienza affini la tecnica fammi sapere</p><p></p><p>ciao e buon restauro</p><p></p><p>Maurizio</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Precipizio, post: 3335140, member: 26273"] Ciao riporto qui quanto scambiato in mp al fine di - condividere con chi altro ne avesse bisogno - aprire eventualmente una discussione per perfezionare i miei metodi "artigianali" Allora, per lucidare a specchio devi innanzitutto capire se il pezzo che hai e' anodizzato o no: - I pezzi anodizzati sono quelli che appaioni "girigi opachi" quasi verniciati di grigio. In realta' hanno subito un processo particolare per cui risultano ricoperti da una patina protettiva. I pezzi che io conosco come anodizzati (mi riferisco solo a Campagnolo record e super record, per le altre marche non so) sono: corona grande, corona piccola, pedivelle, calibri freni e leve freno - I pezzi NON anodizzati sono quelli gia' lucidi o comunque che se opachi lo sono per via del tempo e possono essere riportati facilmente a specchio. Quelli che in mia conoscenza NON sono anodizzati sono (sempre per record e super record): mozzi, leve cambio, deragliatore, rocchetto cambio posteriore, tubo sella Il processo di lucidatura richiede una fase preliminare per i pezzi anodizzati: infatti va rimossa la patina protettiva di cui ti dicevo sopra. Per fare questo devi usare un prodotto acido (parlo sempre di processi "home made", professionalmente ci saranno sicuramente soluzioni piu' strutturate): ci sono diversi prodotti in commercio che possono svolgere questa funzione: pulitori da forno, detergenti ecc ma secondo me quello che funziona meglio e' l'idraulico liquido gel (lo so sembra uno scherzo ma e' proprio cosi') in quanto - contiene acido solforico ma in quantita' "gestibile" (occhio comunque a proteggerti sempre con occhiali e guanti in quanto ustiona) - e' efficace in breve tempo - essendo in gel e' piu' controllabile Per rimuovere l'anodizzazione - prepara in una vaschetta di plastica spessa o di alluminio (anche quelle in alluminio usa e getta per dolic ecc) un bagno di idraulico liquido gel - immergi il pezzo a cui devi levare l'anodizzazione dopo aver smontato tutti i pezzi gia' lucidi (ad esempio i calibri freno li devi smontare tutti in ogni singolo pezzetto, NON immergerli cosi' montati in blocco) - attendi da uno a tre minuti. Vedrai che il pezzo piano piano diventa nero. Non panicare, e' normale. - leva il pezzo dal bagno di idraulico liquido gel e sciacqualo bene sotto acqua corrente - rimuovi la patina di anodizzato con della lana d'acciaio finissima (la trovi in ferramenta, chiedi il tipo 0000). Vedrai che il nero andra' via e rimarra' il pezzo grigio scuro opaoa. Rimuovi bene in ogni piccolo angolo mi raccomando A questo punto hai rimosso l'anodizzazione e puoi passare alla lucidatura (per pezzi NON anodizzati puoi iniziare direttamente da questa fase). Come ti dicevo e' secondo essenziale avere una buona mola che ti aiuti - fatichi molto meno - ci metti molto meno tempo - hai dei risultati decisamente superiori In commercio ce ne sono diverse che partono da 25 euro (150W di potenza). Io ne ho presa una da 450W (70 euro) perche' pompa di piu' e ci mette piu' tempo a scaldarsi e perdere di performance Alla mola devi attaccare un disco per lucidatura di cotone. Ce ne sono piu' grossi e piu' fini. Quelli grossi servono se il pezzo e' messo male e se vuoi levare anche dei graffi. Io per esempio uso quello grosso per i pezzi a cui ho levato l'anodizzazione prima di passarlo con quello piu' fino. Naturalmente per rendere efficace la fase di lucidatura devi usare della pasta abrasiva da strisciare sul disco di cotone prima di lucidare. Anche di paste ce ne sono diversi tipi che vanno dalla piu' grossa alla piu' fina e si distinguono in base ai colori (bianca = piu' fina, nera = piu' grossa) e normalmente si accoppiano con i diversi tipi di dischi: io utilizzo la marrone con il disco grosso e la bianca con quello fino. La fase di lucidatura e' abbastanza "banale": prendi la pasta abrasiva, la passi sul disco e metti il pezzo a contatto con il disco: la rotazione e la pasta fanno tutto il lavoro da soli. Ti darei solo 3 consigli a riguardo - non mettere troppa pasta, meglio metterne poca piu' spesso che il contrario - non spingere troppo il pezzo sul disco: scaldi il motore della mola e il risultato non e' buono. Vedrai che e' la pasta abrasiva che fa tutto il lavoro, non la tua forza esercitata sul pezzo - usa dei guanti spessi perche' i pezzi scaldano e almeno riesci a tenerli senza scottarti e continuare il lavoro senza fermarti ogni 5 minuti e cambiare pezzo Eventualmente vai per tentativi nell'accoppiare pasta abrasiva con il tipo di disco: io ci ho messo un po' a capire che la combinazione pasta marrone+disco grosso e pasta bianca+disco fino erano le migliori Cerca di usare solo un tipo di pasta per ogni disco altrimenti i frammmenti delle altre paste si mischiano e non lavorano piu' bene Poi ho un altro consiglio "spassionato": esegui la lucidatura con molo solo all'esterno perche' anche se non si direbbe si crea un sporcizia disumana (residui microscopici di pasta abrasiva soprattutto) che si annida dappertutto e che ci vogliono giorni per pulirla. Se ti serve ti posso mandar il link di eBay dove ho preso io la mola, i dischi e le paste. Io ho lucidato lo scorso week end i pezzi della Pinarello Montello che sto sistemando (c'e' un 3D dedicato) e stanno venendo da paura. Purtroppo lo faccio a casa in campagna e ora non ho i pezzi con me se no ti mandavo qualche foto ma appena posso lo faccio e le metto anche sul 3D Tutto qui, spero di esserti stato utile. Se poi con l'esperienza affini la tecnica fammi sapere ciao e buon restauro Maurizio [/QUOTE]
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