Questo brutto inizio di settimana da un punto di vista meteorologico mi dice che ormai la bella stagione è finita e che bisogna guardare avanti, porsi degli obbiettivi e cercare di raggiungerli, ma inevitabilmente il pensiero và ai momenti belli trascorsi in sella alle mia specialissima!
Questanno ho avuto lonore di prendere parte alla VESUVIO-VENTOUX che ha lasciato nella mia mente un ricordo indelebile, mi ha permesso di conoscere luoghi e persone che mai avrei potuto incontrare e che sono sicuro hanno aperto in me un nuovo modo di concepire tutto ciò che gira intorno alle 2 ruote!
Bisogna fare un passo indietro di qualche anno per cercare di capire cosè la VESUVIO-VENTOUX!
Tutto nasce grazie ai contatti avuti in ambito scolastico tra il Professore Simeone L'IDEATORE italiano in quel di Pignataro Maggiore e la controparte francese il Professore Ughetto di Sault cittadina provenzale ai piedi del monte calvo!
I due comuni si gemellano e parte liniziativa di raggiungere in bici ogni 2 anni ( alternandosi una volta gli amici francesi vengono da noi e poi noi ricambiamo) le due mitiche montagne!
Da ciò è scaturisce unamicizia tra famiglie italiane e quelle francesi che và oltre la manifestazione, che è poi la cosa che realmente conta, quindi tutto si svolge con la finalità di legare le 2 comunità, sotto la bandiera della pace e della fratellanza, cosa che non mi pare di poco conto!
Fatta questa premessa, inizio a raccontarvi questa fantastica avventura!
Io ero la new entry del gruppo, dei partecipanti conoscevo solo 3 persone ed in tutta onestà ero preoccupato del mio inserimento, ma mi è bastato poco, ho capito da subito che mi sarei trovato a mio agio, nel giro di pochi giorni mi sembrava di essere loro amico da sempre.
Le prime 2 tappe sono state caratterizzate da temperature pazzesche, un sole tremendo ci ha martellato di brutto, non so quante borracce dacqua ho bevuto ed a quante fontane ci siamo fermati, sulla salita di Avezzano la mitica Loredana ci ha fatto capire di quale pasta era fatta, in progressione ci ha staccato tutti ed ha raggiunto lalbergo con molti minuti di vantaggio, in poche parole ci ha fatto capire che ci avrebbe bastonato sempre alla prima occasione utile, era ed è lagonista del gruppo Mario (il fidanzato) si proponeva come suo gregario, ahimè non solo in bici(speriamo bene per il futuro).Un ringraziamento particolare va a tutte le persone che pazientemente ci hanno accompagnato con le automobili, Veronica la Schumacher in gonnella, le bellissime bambine degli amici Rosaria e Francesca, il professore Migliozzi e Super Pietro, giornalista-fotografo-autista ecc.ecc, un grande amico!
Soprattutto e sopratutti il GRANDE PROFESSOR SIMEONE, che come un grande regista, teneva in pugno la manifestazione, sempre con occhio vigile e paterno, pronto ad intervenire in quelle poche volte che ce ne è stato bisogmo!
Ho lasciato per ultimo Giorgio Vito u ruossu il grande!
Signori che efficienza Giorgio, sempre pronto a rifocillarci, grazie a lui le soste per il pranzo non sono state mai una banalità, ci ha fatto trovare sempre la tavola imbandita, e la birra pronta!
Mi dovrei dilungare tanto per descrivere lefficienza la disponibilità e la simpatia del mio amico, ma comunque non sarei in grado di descrivere il personaggio, è da conoscere!
Grazie ancora Giorgio!
Per le poche ore che sono stato ad Avezzano sono rimasto favorevolmente impressionato dal luogo, e spero di tornarci quanto prima a far visita poiché è davvero molto bella!
S E G U E:
Questanno ho avuto lonore di prendere parte alla VESUVIO-VENTOUX che ha lasciato nella mia mente un ricordo indelebile, mi ha permesso di conoscere luoghi e persone che mai avrei potuto incontrare e che sono sicuro hanno aperto in me un nuovo modo di concepire tutto ciò che gira intorno alle 2 ruote!
Bisogna fare un passo indietro di qualche anno per cercare di capire cosè la VESUVIO-VENTOUX!
Tutto nasce grazie ai contatti avuti in ambito scolastico tra il Professore Simeone L'IDEATORE italiano in quel di Pignataro Maggiore e la controparte francese il Professore Ughetto di Sault cittadina provenzale ai piedi del monte calvo!
I due comuni si gemellano e parte liniziativa di raggiungere in bici ogni 2 anni ( alternandosi una volta gli amici francesi vengono da noi e poi noi ricambiamo) le due mitiche montagne!
Da ciò è scaturisce unamicizia tra famiglie italiane e quelle francesi che và oltre la manifestazione, che è poi la cosa che realmente conta, quindi tutto si svolge con la finalità di legare le 2 comunità, sotto la bandiera della pace e della fratellanza, cosa che non mi pare di poco conto!
Fatta questa premessa, inizio a raccontarvi questa fantastica avventura!
Io ero la new entry del gruppo, dei partecipanti conoscevo solo 3 persone ed in tutta onestà ero preoccupato del mio inserimento, ma mi è bastato poco, ho capito da subito che mi sarei trovato a mio agio, nel giro di pochi giorni mi sembrava di essere loro amico da sempre.
Le prime 2 tappe sono state caratterizzate da temperature pazzesche, un sole tremendo ci ha martellato di brutto, non so quante borracce dacqua ho bevuto ed a quante fontane ci siamo fermati, sulla salita di Avezzano la mitica Loredana ci ha fatto capire di quale pasta era fatta, in progressione ci ha staccato tutti ed ha raggiunto lalbergo con molti minuti di vantaggio, in poche parole ci ha fatto capire che ci avrebbe bastonato sempre alla prima occasione utile, era ed è lagonista del gruppo Mario (il fidanzato) si proponeva come suo gregario, ahimè non solo in bici(speriamo bene per il futuro).Un ringraziamento particolare va a tutte le persone che pazientemente ci hanno accompagnato con le automobili, Veronica la Schumacher in gonnella, le bellissime bambine degli amici Rosaria e Francesca, il professore Migliozzi e Super Pietro, giornalista-fotografo-autista ecc.ecc, un grande amico!
Soprattutto e sopratutti il GRANDE PROFESSOR SIMEONE, che come un grande regista, teneva in pugno la manifestazione, sempre con occhio vigile e paterno, pronto ad intervenire in quelle poche volte che ce ne è stato bisogmo!
Ho lasciato per ultimo Giorgio Vito u ruossu il grande!
Signori che efficienza Giorgio, sempre pronto a rifocillarci, grazie a lui le soste per il pranzo non sono state mai una banalità, ci ha fatto trovare sempre la tavola imbandita, e la birra pronta!
Mi dovrei dilungare tanto per descrivere lefficienza la disponibilità e la simpatia del mio amico, ma comunque non sarei in grado di descrivere il personaggio, è da conoscere!
Grazie ancora Giorgio!
Per le poche ore che sono stato ad Avezzano sono rimasto favorevolmente impressionato dal luogo, e spero di tornarci quanto prima a far visita poiché è davvero molto bella!
S E G U E:
Ultima modifica: