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Zomegnan e il Giro si separano
Testo
<blockquote data-quote="BRUSS" data-source="post: 3001419" data-attributes="member: 15902"><p>Il concetto di "turarsi il naso" e andare avanti è direttamente proporzionale a quello che si vuol fare del ciclismo!</p><p></p><p>Io ritengo che non sia necessario passare per le gare nel deserto per salvare Fiandre, Roubaix, Sanremo o i Grandi giri........la storia, il prestigio e il fascino si conquistano con origini umili (non vagonate di milioni) e costanza nel tempo!!!</p><p></p><p>Non c'è davvero bisogno di Protour/Worldtour, se ci ricordiamo COME è nato il ciclismo su strada: è nato sulle strade BIANCHE, ed è stato amato perchè passava sotto le case della gente (anche di quella che non abitava a Milano o nelle località vicine al Sella Ronda).</p><p></p><p>I "veri" sacrifici li fanno le società giovanili, le famiglie e i ciclisti giovani e meno, fino agli ingaggi nelle società Protur.........i manager e gli affaristi i sacrifici non li hanno mai fatti (anzi son stati i primi a tagliare i finanziamenti, quando i sacrifici andavano fatti!!!).......e sai, non è un caso che il ciclismo sia SACRIFICIO, perchè, guarda caso, i problemi di tirare avanti con pochi soldi, sono comuni a tutti gli sport di fatica!!! E quegli sport (atletica, triathlon, nuoto) sono ancora amati e gettonati......e forse anche un pochino meno condizionati dai "poteri forti"! </p><p></p><p>Quando si parla di soldi, nello sport, la direzione (dei soldi) è solo una:nelle tasche di manager, sponsor, e carrozzoni (tipo le varie Leghe e Federazioni).......solo in ultima istanza sono gli atleti (e quelli che fanno i soldi veri sono sempre pochissimi e non sempre i migliori!!!)</p><p></p><p>Se si è voluto modificare il ciclismo con l'introduzione di Protur e menate varie, non è stato per migliorare il ciclismo o perchè non era seguito, ma per gli interessi economici e di potere di qualcuno! Del resto non mi pare che, sulla base di quanto detto, lo spezzatino del calcio TV degli ultimi anni abbia fatto un gran bene a quello sport!!! </p><p></p><p>Per fortuna che certe tendenze prima o poi passano sempre, e strade vecchie e nuove e salite vecchie e nuove saranno ancora li in attesa di essere percorse!!!</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="BRUSS, post: 3001419, member: 15902"] Il concetto di "turarsi il naso" e andare avanti è direttamente proporzionale a quello che si vuol fare del ciclismo! Io ritengo che non sia necessario passare per le gare nel deserto per salvare Fiandre, Roubaix, Sanremo o i Grandi giri........la storia, il prestigio e il fascino si conquistano con origini umili (non vagonate di milioni) e costanza nel tempo!!! Non c'è davvero bisogno di Protour/Worldtour, se ci ricordiamo COME è nato il ciclismo su strada: è nato sulle strade BIANCHE, ed è stato amato perchè passava sotto le case della gente (anche di quella che non abitava a Milano o nelle località vicine al Sella Ronda). I "veri" sacrifici li fanno le società giovanili, le famiglie e i ciclisti giovani e meno, fino agli ingaggi nelle società Protur.........i manager e gli affaristi i sacrifici non li hanno mai fatti (anzi son stati i primi a tagliare i finanziamenti, quando i sacrifici andavano fatti!!!).......e sai, non è un caso che il ciclismo sia SACRIFICIO, perchè, guarda caso, i problemi di tirare avanti con pochi soldi, sono comuni a tutti gli sport di fatica!!! E quegli sport (atletica, triathlon, nuoto) sono ancora amati e gettonati......e forse anche un pochino meno condizionati dai "poteri forti"! Quando si parla di soldi, nello sport, la direzione (dei soldi) è solo una:nelle tasche di manager, sponsor, e carrozzoni (tipo le varie Leghe e Federazioni).......solo in ultima istanza sono gli atleti (e quelli che fanno i soldi veri sono sempre pochissimi e non sempre i migliori!!!) Se si è voluto modificare il ciclismo con l'introduzione di Protur e menate varie, non è stato per migliorare il ciclismo o perchè non era seguito, ma per gli interessi economici e di potere di qualcuno! Del resto non mi pare che, sulla base di quanto detto, lo spezzatino del calcio TV degli ultimi anni abbia fatto un gran bene a quello sport!!! Per fortuna che certe tendenze prima o poi passano sempre, e strade vecchie e nuove e salite vecchie e nuove saranno ancora li in attesa di essere percorse!!! [/QUOTE]
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