Vero, ma nel calcio (basket, pallavolo....), se non hai i numeri per giocare nelle giovanili di un club di Serie A, puoi comunque continuare a praticare lo sport nelle squadre di paese per tutto il tempo che desideri. Nel ciclismo, invece, se non riesci a trovare una squadra juniores (17-18 anni), rischi di essere costretto a smettere, e col tempo, forse anche già da Allievo.
A mio avviso, lo sport giovanile non dovrebbe essere visto come un meccanismo per scoprire il prossimo campione come Pogi. Piuttosto, il CONI e i vari ministeri dovrebbero concentrarsi sulla diffusione dello sport come stile di vita. Il vero obiettivo dovrebbe essere far crescere una cultura sportiva, dove il campione che emerge è solo la punta dell'iceberg.
PS: Naturalmente, le società sportive professionistiche hanno finalità diverse, focalizzate su obiettivi specifici di performance.