Tour che ho seguito poco ma che mi e' apparso noioso nella seconda parte, con Pogacar che non ha fatto il solito show atteso da tutti. Penso il tout meno spettacolare dell'era Pogacar 2020-?.
Oltre al dominio dello sloveno, va fatto notare che il duo P-V e' sempre in testa, in tutte le tappe che contano, da ormai cinque anni. Praticamente solo loro due, non solo in GC, ma proprio ogni singola volta che c'e' da dare battaglia. Un duo cosi' nettamente separato da tutti, non si era mai visto. Vingo pero' mi e' piaciuto meno degli altri anni, nel suo atteggiamento. Alla 20a tappa, a Tour ormai perso, non si e' capito perche' non abbia provato a vincere.E pure alla 21a, a tempo neutralizzato, perche' non ha deciso di stare davanti ed aiutare i compagni? Metteteci che la moglie si lamenta che la Visma vinca le tappe invece di concentrarsi su di lui, ed ecco che secondo me rischia di perdere un po' di popolarita' in squadra.
Lato performance, la prestazione di Pogacar resta un filo sotto quella dello scorso anno, Vingo piu' o meno penso fosse li' coi numeri. Con una grossa eccezione dal mio punto di vista, che e' il primo intermedio a cronoscalata di Pogacar. Stavano quasi tutti con la bici da crono, guardate le foto di Vingegaard o Roglic con aerodinamica estrema in tutto; ma lo sloveno con la bici da strada fa il miglior tempo nel tratto di pianura. Se qualcuno ha presente la differenza che si ha tra bici da strada e crono, considerate che tale differenza e' ancor piu' accentuata per i pro, in parte perche' vanno piu' forte (e l'aerodinamica conta proporzionalmente di piu') in parte perche' c'e' una maggiore differenza di ottimizzazione (una bici aero la possono prendere tutti, il poggiagomiti personalizzato no etc). Non voglio alludere a motorini meccanici ed altre soluzioni fantasiose. Dico proprio che non me lo spiego, perche' in teoria la differenza in watt per una cosa del genere e' mostruosa, non rispecchiata dal seguente tratto in salita.
Per il resto, mi prendo il piccolo merito di aver segnalato Onley al Tour mesi fa. Dopo un buco di qualche anno, sta emergendo una generazione di ragazzini che non sono generazione Pogacar/Remco, ma ancora piu' giovani, e sono tantissimi davvero forti ancora sotto i 22 anni. Tanti francesi per altro, magari riusciranno ad interrompere il digiuno di GT che dura dai tempi di Napoleone.
Ma se i corridoni d'oltralpe non mancano, le squadre francesi arrancano. Forse sono semplicemente troppe, per esempio Cofidis non sembra una squadra all'altezza del WT globale. La faccenda licenze WT per il triennio successivo si complica, con Cofidis quasi condannata se non ci sono fusioni di squadre WT. In caso di fusione di squadre WT, comunque non ha la salvezza in tasca, con la UnoX che sta facendo molti piu' punti. Da un lato la UnoX non e' stata invitata a Vuelta, Polonia etc, ma comunque potra' fare punti in gare PT. La Cofidis non ha molte carte, Fretin penso fara' bene in Polonia,ma finisce li. In WT si possono vincere molti punti, o nessuno, rispetto al PT.
PS: Un altro record che si puo' notare oltre a quelli segnalati nell'articolo, e' anche che ci sono solo 12 corridori in GC a meno di un'ora di distacco, l'ultima volta era accaduto con Merckx.