Leggo un pò di guazzabuglio abbastanza demagogico. Leggendo l'articolo l'accusa è precisa: sfruttare la manodopera da parte del produttore X nel posto Y.
Che miracolosamente abbiano deciso di aprire gli occhi per tornaconto loro e andare dietro alla nuova politica americana? Può darsi. Resta il fatto che se l'accusa è veritiera ben venga. Potevano indagare prima? Si ma meglio tardi che mai.
Messico e Cina non c'entrano nulla. Non è stato additato tutto Taiwan e tutta Giant ma un posto e un produttore ben preciso nè è escluso che analoghi provvedimenti in presenza di prove siano adottati anche con chi importando negli States dovesse schiavizzare manodopera in Cina e Messico o altro paese. Tanto ammesso che lo facciano per favorire l'economia americana un posto estero vale l'altro da colpire per loro. Basta che gliene dia appiglio legale. Se
Specialized scopriranno che farà qualcosa di simile in qualche posto sarà loro interesse comportarsi altrettanto. Fra l'altro sarebbe maggiormente di loro tornaconto visto che Specialized è americana mentre Giant no (è Taiwanese) ha stabilimenti in Europa e in Cina oltre che a Taiwan e dunque è poco probabile che in un futuro porti la produzione negli States in tutto o in parte.