Diciamo che sarebbe un concetto simile ai dazi di trump nell’obiettivo, ma piu’ equo nella realizzazione.
L’obiettivo è ridurre la concorrenza sleale di chi produce con standard diversi dai nostri, riportando produzioni in italia/europa e salari piu’ alti nel lungo periodo a costo di un innalzamento dei prezzi e di un calo dei consumi.
L’equita’ sta nel fatto che non sei tariffato in quanto straniero, se adotti i miei standard sei il benvenuto.
Avremmo sicuramente una riduzione dei consumi compulsivi, visto che i prezzi aumenterebbero, non credo sarebbe un male nel lungo periodo, soprattutto se i salari da noi risalissero, sicuramente un impatto sul ciclo economico lo avremmo e andrebbe gestito.
Personalmente ritengo la globalizzazione commerciale senza limiti un errore, anche se sono un liberista di fondo (mi contraddico?)