News La dogana statunitense blocca bici prodotte a Taiwan a causa di accuse di lavoro forzato

EMAC

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18 Gennaio 2010
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Trek Emonda
Comunque bene che si cominci a bloccare la merce prodotta con pratiche schiaviste, se le accuse verranno confermate. Poi se ne va bloccata anche altra che si faccia, se ci sono le prove, maga o non maga non mi sembra rilevante.
Bene, vediamo se cominciano anche a bloccare ad esempio gli iphone , varie marche di scarpe o altri articoli che commissionano in paesi dove lavorano anche i bambini. Tu ci credi? Io no.
 

Joe_T

Ciclo Randagio
11 Ottobre 2016
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Sta cosa mi fa pensare ad un vecchio detto sui preti.
"Fate come dico io, ma non fate come faccio io
Sarei curioso di sapere se adotteranno opportune verifiche anche con le Mitiche Timberland un tempo Made in USA
Oggi prodotte in Vietnam, Thailandia, e Bangladesh...:roll:
 
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Lumi

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Bene, vediamo se cominciano anche a bloccare ad esempio gli iphone , varie marche di scarpe o altri articoli che commissionano in paesi dove lavorano anche i bambini. Tu ci credi? Io no.
Per cominciare bloccassero tutto cio’ che viene prodotto con lo schiavismo, che è un crimine universale.

Tu stai introducendo un concetto ulteriore pero’, su cui io sono molto d’accordo peraltro, bloccare tutto quello che viene prodotto non seguendo le regole di sicurezza e tutela dei lavoratori (inclusi i minori) che abbiamo in europa. Questo concetto pero’ non è ancora universalmente riconosciuto, se lo fosse ciaone a tutto l’import cinese.
 
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thornn

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trek
Per cominciare bloccassero tutto cio’ che viene prodotto con lo schiavismo, che è un crimine universale.

Tu stai introducendo un concetto ulteriore pero’, su cui io sono molto d’accordo peraltro, bloccare tutto quello che viene prodotto non seguendo le regole di sicurezza e tutela dei lavoratori (inclusi i minori) che abbiamo in europa. Questo concetto pero’ non è ancora universalmente riconosciuto, se lo fosse ciaone a tutto l’import cinese.
ciaone anche all'acquisto di generi a basso prezzo. e la cosa non potrebbe che giovare a tutti. meno produzione, meno inquinamento, meno spreco
 
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Petgold969

pistorium opus chef
29 Dicembre 2010
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Caad 12 + MTB full 29"
Chi dice che è una mossa politica ha elementi per affermare che non c’e’ stato sfruttamento, come contestato?

Giudicare i fatti con la propria visione politica non assicura la verita’.

Cio’ detto mi sembra una mossa troppo fine per Trump, lui avrebbe semplicememte messo un dazio del 100% se voleva fermare le bici da taiwan.

Oramai in Italia qualsiasi cosa la si butta in politica senza pensare che in America, anche se è un paese pieno di contraddizioni, la tutela dei consumatori è anni luce avanti alla nostra. Pensare che questo sia un'idea di Trump la dice lunga. o-o

 

Lumi

Maglia Gialla
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ciaone anche all'acquisto di generi a basso prezzo. e la cosa non potrebbe che giovare a tutti. meno produzione, meno inquinamento, meno spreco
Diciamo che sarebbe un concetto simile ai dazi di trump nell’obiettivo, ma piu’ equo nella realizzazione.

L’obiettivo è ridurre la concorrenza sleale di chi produce con standard diversi dai nostri, riportando produzioni in italia/europa e salari piu’ alti nel lungo periodo a costo di un innalzamento dei prezzi e di un calo dei consumi.

L’equita’ sta nel fatto che non sei tariffato in quanto straniero, se adotti i miei standard sei il benvenuto.

Avremmo sicuramente una riduzione dei consumi compulsivi, visto che i prezzi aumenterebbero, non credo sarebbe un male nel lungo periodo, soprattutto se i salari da noi risalissero, sicuramente un impatto sul ciclo economico lo avremmo e andrebbe gestito.

Personalmente ritengo la globalizzazione commerciale senza limiti un errore, anche se sono un liberista di fondo (mi contraddico?)
 
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Apprendista Velocista
16 Novembre 2020
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trek
Personalmente ritengo la globalizzazione commerciale senza limiti un errore, anche se sono un liberista di fondo (mi contraddico?)
no, non ti contraddici. un conto è essere liberista un conto è essere anarchico capitalista. o far west che si voglia. la globalizzazione andava regolata. ma al potere votiamo chi ci assomiglia di più, mica chi è più bravo. i risultati li vediamo tutti i giorni
 
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bach7

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Pinifarina
Diciamo che sarebbe un concetto simile ai dazi di trump nell’obiettivo, ma piu’ equo nella realizzazione.

L’obiettivo è ridurre la concorrenza sleale di chi produce con standard diversi dai nostri, riportando produzioni in italia/europa e salari piu’ alti nel lungo periodo a costo di un innalzamento dei prezzi e di un calo dei consumi.

L’equita’ sta nel fatto che non sei tariffato in quanto straniero, se adotti i miei standard sei il benvenuto.

Avremmo sicuramente una riduzione dei consumi compulsivi, visto che i prezzi aumenterebbero, non credo sarebbe un male nel lungo periodo, soprattutto se i salari da noi risalissero, sicuramente un impatto sul ciclo economico lo avremmo e andrebbe gestito.

Personalmente ritengo la globalizzazione commerciale senza limiti un errore, anche se sono un liberista di fondo (mi contraddico?)

non esiste contraddizione.

un liberista che sostiene la non presenza di alcun "arbitro" non è un liberista ma un anarchico...

il liberista discute "l'invadenza" delle regole e la loro "equità", non la loro esistenza (ovviamente dipende dalle regole).
 
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jacknipper

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Chi dice che è una mossa politica ha elementi per affermare che non c’e’ stato sfruttamento, come contestato?

Giudicare i fatti con la propria visione politica non assicura la verita’.

Cio’ detto mi sembra una mossa troppo fine per Trump, lui avrebbe semplicememte messo un dazio del 100% se voleva fermare le bici da taiwan.
a trump delle bici non frega una mazza, semplicemente vuole riportare la produzione hitech in usa ma non può mettere dazi perchè danneggerebbe le aziende usa che producono li, quindi ha mandato un messaggio chiaro ma indolore per le aziende usa (e probabilmente anche x giant)