Z2 in salita riesco a farla pure io... deve proprio farla sulle salite al 20% mantenendo i 90 rpm? AhahaVorrà fare z2 in salita, che poi é tipo z4 dell'amatore medio ma sempre un problema frullare andando piano in salita
Z2 in salita riesco a farla pure io... deve proprio farla sulle salite al 20% mantenendo i 90 rpm? AhahaVorrà fare z2 in salita, che poi é tipo z4 dell'amatore medio ma sempre un problema frullare andando piano in salita
sicuramente colpa mia che ho portato un esempio particolare per illustrare che la coperta è corta, ma se uno ci pensa, alla fine la mia esigenza non è così particolare se si considera un utilizzatore che ha la possibilità di affrontare tutti i tipi di terreno (piana, vallonato, salita), che è poi l’esigenza che ha un team di pro. Il problema che vedo io è che sembra scontato doversi adeguare ad un prodotto che risponde più alle necessità di chi ha altre capacità rispetto alle nostre. Per te può essere accettabile girare a 45/50rpm, anche per tratti medio-brevi, ma credo che se fosse la norma in ambito professionistico, le rapportature ora sarebbero altre. Credo che la richiesta di una rapportatura come quella a cui auspico sia in realtà naturale e nulla di particolare; naturale tanto quanto un 54/40 o un monocorona “tosto” per chi non fa salita. Insomma, a me pare ci sia, e comprensibilmente se ragiono lato azienda, una carenza nell’offerta.beh però a 50 rpm con il 34/36 si procede a 6km/h
questa velocità è un po' una velocita limite , al di sotto l'equilibrio diventa precario e si comincia a lavorare di manubrio.
la pendenza che si riesce ad affrontare a 6km/h dipende un po' dalle gambe, ma quando si supera di parecchio la doppia cifra è altresi vero che gli strappi diventano sempre più corti. ragione per cui è accettabile calare la frequenza in un intorno di 50rpm e procedere per qualche frangente di forza. per me fino a 45rpm è gestibilissimo.
pretendere di più da una bici da strada fatta per asfalto è dura...
al più shimano potebbe pensare ad una soluzione di nicchia per le tue esigenze, ma secondo me siete pochi ad averla.
Ecco, questa soluzione inizia ad essere interessante. Cosa intendi con “rischiare”? Capisco che si userebbe una cassetta non ufficialmente compatibile, ma magari ci sono considerazioni più profonde, come quella di usare pure il 9 o altroprobabilmente il sr con 48-32 e 10-33 è la soluzione migliore.
con un po' di spirito di iniziativa, si potrebbe "rischiare" un 45-29 abbinato al pacco 9-36 dell'ekar... qualche grammo in più ma coperta lunghissima e sinceramente anche ben spaziata (9-10-11-12-13-14-16-18-20-23-27-31-36)
Se leggi la risposta che ho dato a @longjnes dovrebbe essere più chiaro il perché della mia richiestaMa che poi io ricordo che canserbero ha una bella gamba e pesa poco... quindi non capisco perché voglia dei rapporti da MTB per andarci su strada... sono perplesso!
Se leggi la risposta che ho dato a @longjnes dovrebbe essere più chiaro il perché della mia richiesta![]()
Il problema però è anche che la roba che non usano i pro gli amatori mediamente la schifano ...Il problema che vedo io è che sembra scontato doversi adeguare ad un prodotto che risponde più alle necessità di chi ha altre capacità rispetto alle nostre.
parto dall'assunto che in ogni nuova versione durace che hanno introdotto hanno aumentato il range di utilizzo, soprattutto per la salita (il 53/11 è sempre esistito, volendo) , ma anche diminuito l'offerta di pacchi pignoni, rendendoli più universali per tutti, ma con più buchi.sicuramente colpa mia che ho portato un esempio particolare per illustrare che la coperta è corta, ma se uno ci pensa, alla fine la mia esigenza non è così particolare se si considera un utilizzatore che ha la possibilità di affrontare tutti i tipi di terreno (piana, vallonato, salita), che è poi l’esigenza che ha un team di pro. Il problema che vedo io è che sembra scontato doversi adeguare ad un prodotto che risponde più alle necessità di chi ha altre capacità rispetto alle nostre. Per te può essere accettabile girare a 45/50rpm, anche per tratti medio-brevi, ma credo che se fosse la norma in ambito professionistico, le rapportature ora sarebbero altre. Credo che la richiesta di una rapportatura come quella a cui auspico sia in realtà naturale e nulla di particolare; naturale tanto quanto un 54/40 o un monocorona “tosto” per chi non fa salita. Insomma, a me pare ci sia, e comprensibilmente se ragiono lato azienda, una carenza nell’offerta.
Ecco, questa soluzione inizia ad essere interessante. Cosa intendi con “rischiare”? Capisco che si userebbe una cassetta non ufficialmente compatibile, ma magari ci sono considerazioni più profonde, come quella di usare pure il 9 o altro
Più leggero non penso. Il Force AXS 2x12 dovrebbe essere quasi 3 etti più pesante del Dura Ace.Moltissime Sram Force. Con 500 euro di listino in più c’è il gruppo più nuovo, più leggero e fin misuratore di potenza
sicuramente colpa mia che ho portato un esempio particolare per illustrare che la coperta è corta, ma se uno ci pensa, alla fine la mia esigenza non è così particolare se si considera un utilizzatore che ha la possibilità di affrontare tutti i tipi di terreno (piana, vallonato, salita), che è poi l’esigenza che ha un team di pro. Il problema che vedo io è che sembra scontato doversi adeguare ad un prodotto che risponde più alle necessità di chi ha altre capacità rispetto alle nostre. Per te può essere accettabile girare a 45/50rpm, anche per tratti medio-brevi, ma credo che se fosse la norma in ambito professionistico, le rapportature ora sarebbero altre. Credo che la richiesta di una rapportatura come quella a cui auspico sia in realtà naturale e nulla di particolare; naturale tanto quanto un 54/40 o un monocorona “tosto” per chi non fa salita. Insomma, a me pare ci sia, e comprensibilmente se ragiono lato azienda, una carenza nell’offerta.
Ecco, questa soluzione inizia ad essere interessante. Cosa intendi con “rischiare”? Capisco che si userebbe una cassetta non ufficialmente compatibile, ma magari ci sono considerazioni più profonde, come quella di usare pure il 9 o altro
Per andare al di là del caso specifico credo ci vogliano un po troppe specifiche (cosa è una salita normale, come vuoi andare su etc). Alla fine, e sarà per mia attitudine e/o per le salite con cui ho a che fare, se hai rapporti hai scelta anche nei tratti comunque impegnativi ma più semplici di quelli duri; in questo modo, nei tratti più duri potrai spenderti. Per dire, perché trovarsi lì sul filo con un 34-32 non potendo né scalare né andar più duro (nel caso cassetta 11-36 shimano hai un un salto di 4 denti da una parte e dall’altra) invece di potersi gestire diversamente?In realtà no... perché continuo a non capire cosa ti serva una rapportatura per frullare a 90 rpm in salita quelle 3 volte l'anno in cui ti trovi su una salita al 18%...
Nel resto dei casi, su salite normali, non capisco dove ti possa trovare a bassa cadenza con un rapporto di trasmissione 1:1 o leggermente più corto!
Io dell'ekar ho la 9-42 e la 10-44, la prima è montata su gruppo nuovo Super Record X e funziona benissimo, la seconda la uso su bici con gruppo ekar.il mio "rischiare" è rivolto a quelli per cui ogni gruppo deve essere assemblato coi propri componenti.
io invece appartengo a quelli che per raggiungere il proprio obiettivo (anche estetico) sono capaci di atrocità come ruote campy e gruppo shimano
a parte le battute, campy non garantisce la piena compatibilità con i pacchi del primo ekar, se non sbaglio per una questione di rampe di salita e discesa catena.
è un vero peccato che non abbiano "replicato" sul sr la cassetta 9-36 del primo ekar (che ovviamente nel gravel non ha potuto godere di tanto successo...), anche perché ritengo che avrebbe potuto interessare qualche curioso sul mono su bdc.
ovviamente non ho fatto prove dirette, ma sinceramente non vedo perché il super record 2x13 all road non dovrebbe riuscire tecnicamente a "sopportarla" (la cassetta 9-36) o avere un funzionamento tanto peggiore rispetto al primo ekar (che chi ha ne parla più che bene).
inoltre il 9 sarebbe un vero e proprio rapporto di appoggio in discesa, di certo non quello da usare in volata (e lo vorrei proprio conoscere questo amatore che frulla a 110 pm col 45-9).
Penso più arrischiabile il mix 48-29 con 10-33 che non la 9-36probabilmente il sr con 48-32 e 10-33 è la soluzione migliore.
con un po' di spirito di iniziativa, si potrebbe "rischiare" un 45-29 abbinato al pacco 9-36 dell'ekar... qualche grammo in più ma coperta lunghissima e sinceramente anche ben spaziata (9-10-11-12-13-14-16-18-20-23-27-31-36)
Guarda quanto pesa rapportato all Ultegra, che è il pari grado…Più leggero non penso. Il Force AXS 2x12 dovrebbe essere quasi 3 etti più pesante del Dura Ace.
Io ho montato il nuovo SR 13v con davanti una 45/29 e dietro una 10/33.Penso più arrischiabile il mix 48-29 con 10-33 che non la 9-36
il che è spesso purtroppo vero se consideriamo che i rapporti lunghi servono a quelli che vanno più veloci (personalmente ho passato l'estate con una gravel con tubeless da bdc, con un monocorona da 40 e pacco 10-46...).Io ho montato il nuovo SR 13v con davanti una 45/29 e dietro una 10/33.
Per me pressochè perfetta, scalata molto bene (10/11/12 - 13/14/15/16/18/20 - 23/26/29/33)
Per i piu pignoli, allenati e che "fanno la corsa" magari il 45/10 è un pò corto nelle discese pedalabili, per me non è un problema.
In salita invece si ha una paletta di rapporti agili che si sfruttano tutti benissimo, anzi su pendenze estreme ci sarebbe anche la cassetta 11/36 dove si perde anche qui qualcosa nei rapporti da discesa.
Cosi in salita non si è sempre impiccati con rapporti duri e si puo sempre scalare qualche dente se la salita diventa cattiva. E non dimentichiamo che coi rapporti agili si salva la gamba.
L'unico difetto per molti è che montare corone cosi piccole è da sfigati![]()

Ok, però non esageriamo. Parliamo di bici da corsa, ove nel passato, anche se non recente, la massima concessione era un 39-23/25. Altrimenti passiamo ad altra tipologia di bici. Io sono fermo ancora al 34-29 con il quale ci fai abbastanza, ma devo comunque ammettere che il 32 dietro non mi dispiacerebbe averlo in qualche frangente.personalmente trovo le attuali rapportature un pochino polarizzate verso il “troppo duro per salite serie” (parlo per un amatore). Ci vorrebbe la possibilita di un deragliatire anteriore che gestisca un salto maggiore dei 16 denti, cosìcche si possano avere configurazioni tipo 52-30 con le quali vai davvero dappertutto, con opportuno allenamento, con un 11-34 o 11-36 dietro. Il non plus ultra, per me, sarebbe monocorona con sistema simil classified con riduzione al 60% circa (perché con l’attuale 70% si ricade approssimando nella stessa casistica di combinazioni di corone che offre attualmente shimano).
Eh ma quando monti il 32 ti accorgi che useresti anche il 36 e via cosiOk, però non esageriamo. Parliamo di bici da corsa, ove nel passato, anche se non recente, la massima concessione era un 39-23/25. Altrimenti passiamo ad altra tipologia di bici. Io sono fermo ancora al 34-29 con il quale ci fai abbastanza, ma devo comunque ammettere che il 32 dietro non mi dispiacerebbe averlo in qualche frangente.

Eh ma quando monti il 32 ti accorgi che useresti anche il 36 e via cosi![]()
Grazie. La soluzione dal punto di vista funzionale direi che è ottime, uniche pecche sono (e qui riprendo anche alcuni punti citati in altri messaggi di altri utenti)il mio "rischiare" è rivolto a quelli per cui ogni gruppo deve essere assemblato coi propri componenti.
io invece appartengo a quelli che per raggiungere il proprio obiettivo (anche estetico) sono capaci di atrocità come ruote campy e gruppo shimano
a parte le battute, campy non garantisce la piena compatibilità con i pacchi del primo ekar, se non sbaglio per una questione di rampe di salita e discesa catena.
è un vero peccato che non abbiano "replicato" sul sr la cassetta 9-36 del primo ekar (che ovviamente nel gravel non ha potuto godere di tanto successo...), anche perché ritengo che avrebbe potuto interessare qualche curioso sul mono su bdc.
ovviamente non ho fatto prove dirette, ma sinceramente non vedo perché il super record 2x13 all road non dovrebbe riuscire tecnicamente a "sopportarla" (la cassetta 9-36) o avere un funzionamento tanto peggiore rispetto al primo ekar (che chi ha ne parla più che bene).
inoltre il 9 sarebbe un vero e proprio rapporto di appoggio in discesa, di certo non quello da usare in volata (e lo vorrei proprio conoscere questo amatore che frulla a 110 pm col 45-9).
Immagino che così si evita di alloggiarsi, tra l’altro, ad una cassetta che non credo sia l'ultima uscita,Penso più arrischiabile il mix 48-29 con 10-33 che non la 9-36
Fortunatamente confermi la bontà dei rapporti. Poi ognuno ha le salite che ha e le proprie preferenze, ma con le configurazioni a disposizione io quando metto su la corona piccola, poi tendo ad usare gli ultimi 3-4 pignoni e basta, il che secondo me è uno spreco.Io ho montato il nuovo SR 13v con davanti una 45/29 e dietro una 10/33.
Per me pressochè perfetta, scalata molto bene (10/11/12 - 13/14/15/16/18/20 - 23/26/29/33)
Per i piu pignoli, allenati e che "fanno la corsa" magari il 45/10 è un pò corto nelle discese pedalabili, per me non è un problema.
In salita invece si ha una paletta di rapporti agili che si sfruttano tutti benissimo, anzi su pendenze estreme ci sarebbe anche la cassetta 11/36 dove si perde anche qui qualcosa nei rapporti da discesa.
Cosi in salita non si è sempre impiccati con rapporti duri e si puo sempre scalare qualche dente se la salita diventa cattiva. E non dimentichiamo che coi rapporti agili si salva la gamba.
L'unico difetto per molti è che montare corone cosi piccole è da sfigati![]()
Sicuramente ognuno ha le proprie esigenze e preferenze, ma, non te la prendere, messo giù così mi sa di dogma: chi ha deciso quali sono le rapportature adatte ad una bdc? Io credo che alla fine lo decide prevalentemente la strada. Se per te, ed altri, ritrovarsi ad andar su a 50-60rpm* o in piedi a cadenza più bassa è un qualcosa di accettato e che fa parte dell’esperienza in bici, per me davvero non c’è nessun problema e rispetto questa scelta, solo che è abbastanza agli antipodi con il concetto che ho di andar su in salita.Ok, però non esageriamo. Parliamo di bici da corsa, ove nel passato, anche se non recente, la massima concessione era un 39-23/25. Altrimenti passiamo ad altra tipologia di bici. Io sono fermo ancora al 34-29 con il quale ci fai abbastanza, ma devo comunque ammettere che il 32 dietro non mi dispiacerebbe averlo in qualche frangente.
Ma no, non ci sono dogmi, per l'amor di Dio... dico solo che la BDC è fatta per fare determinate cose fra le quali c'è anche il procedere ad andature elevate il più a lungo possibile. Per fare questo servono cadenze calibrate abbastanza finemente, cosa che viene un po' a penalizzarsi se si spaziano troppo i rapporti. E quindi alla fine si tratta di trovare l'equilibrio migliore.Sicuramente ognuno ha le proprie esigenze e preferenze, ma, non te la prendere, messo giù così mi sa di dogma: chi ha deciso quali sono le rapportature adatte ad una bdc? Io credo che alla fine lo decide prevalentemente la strada. Se per te, ed altri, ritrovarsi ad andar su a 50-60rpm* o in piedi a cadenza più bassa è un qualcosa di accettato e che fa parte dell’esperienza in bici, per me davvero non c’è nessun problema e rispetto questa scelta, solo che è abbastanza agli antipodi con il concetto che ho di andar su in salita.
* non che io sia incollato sempre alla sella, mi alzo e quant’altro se c’è bisogno.
La cosa ha anche senso eh ma se poi il più degli amatori sopra all'8% si trova o a cadenze sfavorevoli e/o sull'ultimo rapporto imho a meno di non vivere a Ferrata casca un po il castello di carteMa no, non ci sono dogmi, per l'amor di Dio... dico solo che la BDC è fatta per fare determinate cose fra le quali c'è anche il procedere ad andature elevate il più a lungo possibile. Per fare questo servono cadenze calibrate abbastanza finemente, cosa che viene un po' a penalizzarsi se si spaziano troppo i rapporti. E quindi alla fine si tratta di trovare l'equilibrio migliore.
Ma se decido di curare meno la velocità pura in favore della salita va bene anche, ma la bici, volente o nolente, un po snaturata alla fine lo diventa.