Alpi 4000

Discussione in 'Randonnées ed Ultracycling' iniziata da djelmas, 11 Ottobre 2017.

  1. djelmas

    djelmas Pignone

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    Sono sorpreso di non vedere una discussione su questa randonnée che se svolge in Italia. Sono io, Francese, che devo lavorare :) Pre-iscrizioni aperte da ieri.

    Un giro de 1450 km nelle Alpi, partenza il 22 luglio 2018 da Bormio, andando a l'Iseran, con ritorno via la pianura padana e lo Stelvio.

    http://www.alpi4000.it/

    E la terza prova de l'Italia del Grand Tour, dopo la 1001 Miglia e la 999 Miglia.
     
  2. Alphacentauri

    Alphacentauri Novellino

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    Buongiorno a tutti/e,

    mi sono iscritto proprio stamani per parlare della Alpi4000 cui mi sono preiscritto giusto giusto ieri.
    Ho in mente un inverno-primavera di sudore e indolenzimenti varii...

    Buona giornata!

    Alphacentauri
     
  3. Fiorenzo 64

    Fiorenzo 64 Pignone

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    Fatto la preiscrizione !
    Mi ricordo di te alla scorsa 999 Roma Matera Roma, abbiamo pedalato un pò insieme nella zona di Paestum, poi al controllo tu sei più forte e sei andato, bravò !
    Fiorenzo
     
  4. dave_and_roll

    dave_and_roll Apprendista Velocista

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    detta anche la randonèe del vento contrario :mrgreen: :mrgreen:
    Se si parte da Bormio al mattino è la fine...fare tutta l'Engadina fino a Menaggio in tarda mattina/pomeriggio significa prendersi migliaia di nodi di vento in faccia subito pronti via...si potrebbe montare sulla bici un generatore eolico :mrgreen: :mrgreen:
     
  5. djelmas

    djelmas Pignone

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    Forse tu sei su questa foto allora :) ?

    [​IMG]
     
    #5 djelmas, 12 Ottobre 2017
    Ultima modifica: 12 Ottobre 2017
  6. ezio79

    ezio79 Moderator

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    la mia impressione è che al di là delle zone già oggetto di note rando (VEB e MontBlanc) ci sia un pò troppa pianura
     
  7. Fiorenzo 64

    Fiorenzo 64 Pignone

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    Si sono quello della foto con la BMC bianca, non mi ricordavo di questa foto ! Grazie
    Fiorenzo
     
  8. pepe

    pepe Passista

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    1450 km ? :pork::pork:

    voi non state bene ! :-x
     
  9. Alphacentauri

    Alphacentauri Novellino

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    Qualcuno di voi l'ha già fatta? La Alpi4000 sarà la mia prima rando multitappa e non nego un mio atteggiamento molto prudenziale al limite del timoroso della distanza, del dislivello e della tenuta psicologica legata alla logistica (fra l'altro, sarò solo...).

    A giorrni comincerò un allenamento un pò mirato; però non vedo l'ora di pedalare con altri randonneurs..

    Buona giornata a tutte/i,

    AC
     
  10. dave_and_roll

    dave_and_roll Apprendista Velocista

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    è, se non erro. la prima edizione. Io conosco molto bene la prima parte, da Bormio a lago di Lugano, la parte da Susa, Moncenisio, Iseran, S Bernardino, Aosta e l'ultima, da Merano allo Stelvio.
    1) Da Bormio, da quanto ho visto sulla mappa (nn riesco a fare partire quella interattiva) si parte pronti via col Foscagno (24km), salita pedalabile, all'inizio bruttina, poi man mano che si sale veramente bella, specialmente sul passo. breve discesa, breve risalita e poi 6 km di discesa su Livigno. Da qui 12 km non troppo complicati e si è sulla Forcola. Breve discesa e si salgono gli ultimi 3 km del Bernina, rognosetti. Poi circa 20km di discesa semplice per arrivare in Engadina e da qui iniiano i problemi: dalla fine della discesa a Lugano sarà tutta col vento in faccia (se si fa tarda mattina e pomeriggio). cmq dalla fine della discesa del bernina si ha subito uno strappetto di un km poi qualche mangia e bevi non troppo impegnativo e si arriva a maloja. 32 km di discesa, i primi 3 difficili poi facile, intramezzati da falsipiani dove BISOGNA pedalare causa vento in faccia, e si arriva a Chiavenna (caldo boia). da qui ci sono 3 strade: quella principale (sconsigliata per il traffico), quella interna e la ciclabile(spesso sporca). qui si è tendenzialmente in falsopiano in discesa, ma sempre con vento in faccia. Si arriva quindi sul lago di como. Da Sorico a Menaggio qualche strappetto (5 0 6) ma nulla di impegnativo, il più brutto in galleria dopo Dongo, arriva al 10%. anche qui a tratti c'è la ciclabile ma la sconsiglio. Si arriva quindi a menaggio e ci sono 3 km di salita per Croce, poi tutto mangia e bevi fino a Porlezza. Da qui, evitando la galleria si arriva prima al confine (anche qui seguire le indicazioni Lago, non fare la lunghissima e peraltro vitata galleria, si fa quella breve) poi a lugano, sempre su e giù. Poi da qui non so
    2) Susa Moncenisio bella salita, 25 km con un tratto in falsopiano in mezzo, a tratti rognosetta. quando si passala diga ci sono altri 5km di su e giù per arrivare al passo. Quindi 30km. discesa di una 10ina di km, se si prende a sinistra per il colle della maddalena (ultimi 6 km, pedalabili), breve discesa, poi 11 km di falsopiano con vento in faccia (al mattino). si prende a sinistra per L'iseran. 14 km, data anche l'altezza, a tratti molto duri con pendenze tra il 7 ed il 10% (con qualche metro di respiro che falsa la pendenza media). però basta guardarsi in giro per dimenticare la fatica. poi 50 km di discesa (vento in faccia OVVIAMENTE), passando per quell'oscenità del paese val d'isere e si arriva all'attacco del piccolo s Bernardo. 30 km di salita molto godibile e pedalabile. a patto di non prendere, dopo 5-6km la deviazione sulla destra che lascia la strada principale: qui la pendenza si fa davvero dura. Ma davvero. però zero traffico.
    Dal passo ad Aosta discesa, spesso vento in faccia forte. poi boh...centinaia di km di piattone immagino dalla mappa
    3) passo Palade, lungo e pedalabile, si scende su lana, 6 km e si arriva a merano. da qui se si segue il percorso del Tour d'Ortles molta ciclabile godibile (tendenzialmente si sale con qualche intramezzo di piano e breve discesa) e si arriva a prato. Da qui il vero Stelvio che non ha bisogno di presentazioni.
    Questo quello che ho intuito dalla mappa. Qualcuno sarà sicuramente più preciso
    P.s. non ha alcun senso iniziare a prepararsi ora con allenamento mirato...siamo a metà ottobre, rischi di anticipare troppo. Se poi mirato significa fare pian pianino fondo allora è un altro discorso. Ma NON esagerare
    il tempo per chiudere la randonnée è più che sufficiente, non serve ammazzarsi di allenamenti ADESSO.
    se vuoi altri consigli spara pure
     
  11. due pedali

    due pedali Pedivella

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    ..è la prima edizione, quindi siamo tutti neofiti per quanto riguarda il percorso complessivo. iniziare ora un allenamento mirato per quanto mi riguarda è prematuro, io inizierò in primavera (così come ho fatto quest'anno per la 999) certo non appendo la bici il box ma per il mio fisico è davvero presto per prepararmi. Ad ogni modo a prescindere dal tipo di allenamento preparatorio che ognuno di noi si cuce addosso al proprio fisico la cosa più importante è preparare la mente, concentrarsi sul fatto di fare quasi sei giorni consecutivi a pedalare, magari in solitudine o con compagni occasionali per tratti più o meno lunghi..

    .. le randonnée lunghe sono un'esperienza meravigliosa..
     
    A Giskard piace questo elemento.
  12. Alphacentauri

    Alphacentauri Novellino

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    Infatti mi sono forse espresso male: intendo dire che vorrei entrare nell'ordine di idee di affrontare pioggia, vento, neve, freddo, sonno ecc ecc e per farlo devo macinare km. Devo cominciare a riempire i granai dell'esperienza, cvlo sul sellino e via andare.
    E per cominciare stasera carboidrati: carbonara reale e documentario sul Cannibale...
    Grazie Dave_and_Roll e Due Pedali!

    AC
     
  13. dave_and_roll

    dave_and_roll Apprendista Velocista

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    ...nel frattempo...preiscritto
     
  14. Alphacentauri

    Alphacentauri Novellino

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    Viva!

    Oggi o domani dovrebbereo arrivarmi i rulli, così comicio a cricetizzare...

    Buona giornata ,AC
     
  15. dave_and_roll

    dave_and_roll Apprendista Velocista

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    come cricetizzare??????? scusa ma dall'Irlanda al sudafrica c'è un tempo splendido con dei colori pazzeschi e pensi a chiuderti in casa a fare i rulli???? a meno che tu non viva al polo sud io opterei per uscire in strada e godermi queste spettacolari giornate. Senza pensare troppo a tra 9 mesi :mrgreen: :mrgreen:
     
  16. Alphacentauri

    Alphacentauri Novellino

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    Che il clima sia dalla nostra parte, specie in Italia, è un dato di fatto; che il tempo a disposizione mi sia ostile altrettanto...Tradotto: nella migliore delle ipotesi potrò permettermi un'uscita alla settimana, per il resto saranno rulli mirati.
    Ahimè ahimè...

    Secondo voi quando uscirà su Audax il calendario nuovo delle rando?

    AC
     
  17. Fiorenzo 64

    Fiorenzo 64 Pignone

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    Mi permetto di suggerirti comunque uscite su strada, anche la sera (con faretti adeguati ovviamente), se ti interessano veramente le rando, così ti abitui, con i rulli mi sa che non è che vai troppo lontano, bisogna creare una solida base di fondo che a mio avviso puoi trovare solo su strada, senza strafare ma con regolarità e costanza, almeno questa è la mia esperienza che mi porta a pedalare 12 mesi l'anno, meteo permettendo, ovviamente se piove o nevica non si esce, per tutto il resto niente paura, la passione vince su tutto !
     
  18. due pedali

    due pedali Pedivella

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    ..il calendario ufficiale dovrebbe uscire dopo il meeting del 28 ottobre a Spilamberto..

    ad ogni modo, per quel che valgono le mie parole, ti conviene uscire sino a che ti è possibile anche di sera, con le luci così hai modo di abituarti a pedalare al buio, i rulli si usano quando piove o nevica..
     
  19. Alphacentauri

    Alphacentauri Novellino

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    Grazie a tutti dei suggerimenti,che cercherò di seguire per quanto possibile.come detto non ho molto tempo libero e immagino che i rulli siano meglio di nulla.
    Comunque ripeto,grazie a tutti dei preziosi consigli,più ne avete sa elargire meglio è.

    AC
     
  20. dave_and_roll

    dave_and_roll Apprendista Velocista

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    ciao,
    premesso che ognuno fa un pò quello che vuole e che non sono di certo io a dover dire cosa fare o non fare e nn voglio essere né antipatico, né supponente, ma mi pongo una domanda: ma se nn hai tempo per allenarti e non hai esperienza, perché iscriversi ad una randonnée di 1450 km? Mi sembra un po' come quelli che senza alcun tipo di allenamento mirato si iscrivono ad una maratona e la chiudono dopo mille sofferenze in tempi abissali perché è cool dire "ho fatto una maratona" (stesso discorso per l'Ironman etc etc etc). Non forse meglio mirare ad un bersaglio più alla portata? ripeto finirla la si finisce, è il come la si finisce (e la si percorre): NON è una questione di tempo, uno può decidere di percorrerla serenamente ed utilizzare tutte le ore disponibili fino all'ultimo secondo e godersela tutta, ma una questione di modo di farla, a mio avviso trascinarsi fino alla fine per dire l'ho chiusa non ha senso.
    Poi magari ti va tutto bene e te la godi dal primo all'ultimo metro...però boh...
     

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