come allenarsi per gare in circuito

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
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S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
bando a tabelle e tabelline,ritengo mportante fare fondo ad inizio stagione poi prima di iniziare le corse un pò di salita fatta a modo e qualche uscita in gruppo (tipo corsa) ,e poi sempre e solo gare 2-3 volte a settimana,solo le corse ti danno quel colpo di pedale e la gamba giusta,non riuscirai mai a ricreare uno sforzo tale in allenamento soprattutto se sei solo,poi in corsa è tutto diverso sarà l'adrenalina e lo stimolo ma il passo cambia,basta vedere le medie..

Le medie sono più alte perchè si corre in gruppo, dal punto di vista dello sforzo effettivo se in gara fai 275watts normalizzati, ed in allenamento fai altrettanto non esiste alcuna differenza in termini di impegno, la differenza è che in gara quella stessa potenza media o normalizzata la devi fare per un tempo maggiore, ma allenandoti almeno sull'85% del tempo di gara fai un allenamento perfetto.
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
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S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
Vorrei capire una cosa, visto che non ho un rilevatore di potenza.
Quando parli di questi esercizi, di queste ripetizioni brevi da afre oltre i 400 w, a livello di frequenza cardiaca corrisponde a dei piccoli tempi fuorisoglia?

Gli sforzi sono troppo brevi per avere una risposta cardiaca, forse al termine dei 9', cioè della serie l'HR potrebbe arrivare sulla c.d. soglia aerobica, anche se lo sforzo è di tipo anaerobico, io in genere non supero mai i 145bpm alla fine della serie.
Le ripetute possono essere fatte anche senza misuratore, l'importante è dosare lo sforzo, lo scatto deve essere progressivo in modo tale che la potenza sia mantenuta durante tutta la ripetuta.
 

Plata

Apprendista Cronoman
9 Giugno 2008
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Carro scopa
Gli sforzi sono troppo brevi per avere una risposta cardiaca, forse al termine dei 9', cioè della serie l'HR potrebbe arrivare sulla c.d. soglia aerobica, anche se lo sforzo è di tipo anaerobico, io in genere non supero mai i 145bpm alla fine della serie.
Le ripetute possono essere fatte anche senza misuratore, l'importante è dosare lo sforzo, lo scatto deve essere progressivo in modo tale che la potenza sia mantenuta durante tutta la ripetuta.

Ecco, era questa la risposta che mi interessava. Ed interessante è anche "l'apertura" che fai dicendo che si può fare anche senza misuratore... la mia idea infatti è, a partire dalla prossima stagione, di iniziare inserire un allenamento del genere a settimana, come tu dici...

Io sono solito (ero, adesso sono in piena libertà) fare serie di scatti da fermo. 4 x 3/4 serie, con 2' di recupero fra uno e l'altroe 10' fra una serie e l'altra. Questi ovviamente li faccio a tutta... max 20'', magari alla soglia ci arrivo, ma ovviamente per pochissimo tempo, poi cala subito...

Quindi, secondo te, posso provare a svolgere l'esercizio che tu dici senza misuratore? A differenza degli scatti lo sforzo deve essere non a tutta (poco meno) e regolare?
E poi il fatto dei recuperi... Mettendo un 30''+30'', se faccio male l'esercizio a regola dovrei arrivare alal zona della soglia troppo precocemente giusto?


PS: ti ho inviato un messaggio via mail da furum... se puoi dargli un'occhiata mi fai un favore o-o
 
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ciufi

Pignone
24 Ottobre 2008
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www.enomis.it
x ciclotrainer in particolare

il tipo di allenamento che proponi te, ricondotto ai rulli, dove come riferimenti ho solo: variatore di resistenza, cardio, contapedalate
come potrei gestire la cosa?
mantenendo la reistenza costante vo a tutta e poi rallento e via via?
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
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il tipo di allenamento che proponi te, ricondotto ai rulli, dove come riferimenti ho solo: variatore di resistenza, cardio, contapedalate
come potrei gestire la cosa?
mantenendo la reistenza costante vo a tutta e poi rallento e via via?

L'unico problema relativo all'esecuzione dell'esercizio senza misuratore è che in realtà non sai se sei andato sulle potenze di gara o meno.
Detto questo si potrebbe ad esempio pensare di proseguire le ripetute fino ad arrivare alla frequenza cardiaca prefissata, le rpm dovrebbero essere tra 90 e 110, il rapporto non deve essere variato, bisogna solo aumentare le rpm durante lo sforzo e diminuirle durante il recupero.
 

sergio3vi

Pedivella
anche l' alimentazione fa la sua parte.
io faccio cosi:
lunedi fondo con una salita ( faccio circa 100 km con una salita di 5/6 km )
martedi 1h e 30 con sfr continua da 15 min a 45/50 rpm 3 volate simulate nel finale
mercoledi 1 h e 30 dietro motore a ritmo variabile tipo gara
giovedi cambi di ritmo e accelerazioni da fermo fino a 50 km/h
venerdi 1h30 al medio

proteine in abbondanza da lunedi a mercoledi poi carico di carbo
 

ascia69

Apprendista Velocista
1 Ottobre 2007
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Umbro, Genovese d'adozione
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RIDLEY ORION, Vitus Chrono Simoncini cx
Volevo chiedere un consiglio ai preparatori, ma non solo:nelle corse in circuito, specialmente quelle che prevedono molti giri, vado in crisi verso 3/4 corsa...secondo voi è un problema di fondo , di resistenza alla velocità, o magari di forza?dovrei fare interval training? se si, con quali modalità?Grazie
 

Tasso

Gregario
19 Giugno 2007
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Lugo (Ra)
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BMC slr01 team machine
probabilmente in quel 3/4 di gara il tuo fisico brucia troppo perchè stai viaggiando ad una intensità che la tua condizione non sopporta e quindi piano piano ti spegni come "una candela", per sopperire a questa mancanza visto che le gare in circuito durano non più di 1h30m ti consiglierei di basare la preparazione gara su Interval training oppure che è ancora meglio fare almeno 2 corse settimanali...es. giovedi/domenica
Da quando ho iniziato a correre due volte a settimana e a fare specifico tipo IT ho avuto un sensibile miglioramento.
Per quello che è la mia esperienza oltre al picco di velocita (sparata) per le ns.gare è fondamentale il recupero tra uno scatto e l'altro...l'adattamento al tipo di sforzo e alla richiesta di gara è il segreto per avere "birra" nell'ultimo quarto di corsa. Piu in ritardo scendono i battiti e più accumuli tossine e fatica fino a quando non scendono quasi più e devi mollare....
Allenati sulla richiesta di corsa e vedrai che avrai tanti benefici. Interval training a gogo!
 
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ascia69

Apprendista Velocista
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RIDLEY ORION, Vitus Chrono Simoncini cx
probabilmente in quel 3/4 di gara il tuo fisico brucia troppo perchè stai viaggiando ad una intensità che la tua condizione non sopporta e quindi piano piano ti spegni come "una candela", per sopperire a questa mancanza visto che le gare in circuito durano non più di 1h30m ti consiglierei di basare la preparazione gara su Interval training oppure che è ancora meglio fare almeno 2 corse settimanali...es. giovedi/domenica
Da quando ho iniziato a correre due volte a settimana e a fare specifico tipo IT ho avuto un sensibile miglioramento.
Per quello che è la mia esperienza oltre al picco di velocita (sparata) per le ns.gare è fondamentale il recupero tra uno scatto e l'altro...l'adattamento al tipo di sforzo e alla richiesta di gara è il segreto per avere "birra" nell'ultimo quarto di corsa. Piu in ritardo scendono i battiti e più accumuli tossine e fatica fino a quando non scendono quasi più e devi mollare....
Allenati sulla richiesta di corsa e vedrai che avrai tanti benefici. Interval training a gogo!
grazie per i consigli!sotto con l'interval!
 

LFNL

Pignone
7 Dicembre 2007
220
3
Carrara
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Bici
Gallium Pro Argon 18
Tutti gli esercizi riportati nei diversi interventi sono utili.
Ritengo però che se non si riesce a dare costanza alle gare è difficile essere competitivi.
E per competitivi non intendo vincere.
Il livello di queste gare è notevolmente aumentato ed un "cicloamatore normale" (con un lavoro, dei figli ecc) difficilmente riesce a raggiungere le performance di coloro che vincono questo tipo di gare.;nonzo%
 

carnac

Gregario
31 Ottobre 2009
575
11
Milano
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cervelo
Tutti gli esercizi riportati nei diversi interventi sono utili.
Ritengo però che se non si riesce a dare costanza alle gare è difficile essere competitivi.
E per competitivi non intendo vincere.
Il livello di queste gare è notevolmente aumentato ed un "cicloamatore normale" (con un lavoro, dei figli ecc) difficilmente riesce a raggiungere le performance di coloro che vincono questo tipo di gare.;nonzo%
Partecipando alle gare con costanza si diventa competitivi, per vincere bisogna eccellere in qualche campo specifico : avere fibre veloci per la volata finale, essere dei funamboli...per trovare spazio nella volata finale, avere un rapporto peso potenza favorevole per arrivi in salita ecc.