Questo sito contribuisce alla audience de

Guarnitura, pignoni e salita: info per un pivellino

peppe59

Scalatore
Secondo voi cambia molto dal 30 al 34, io avrei in programma di fare il colle delle finestre, fin ora col 30 salgo a superba con qualche problemino ma senza piantarmi
beh, un'idea te la fai guardando l'altimetria... mi sembra che il problema non sia la pendenza ma la tua capacità di gestirti su una salita non lunghissima ma comunque ben più lunga di Superga

http://www.salite.ch/superga.asp?Mappa=
http://www.salite.ch/11642.asp?Mappa=
http://www.salite.ch/finestre.asp?Mappa=

come pendenza, Superga è peggio
 

Protekdragon

Novellino
Guarfa io ho un gruppo campagnolo super record con 53/39 con pacco pignone 11/27 e mi trovo bene anche in salita soltanto in gara mi trovo un po a disagio perche nn riesco a fare un'ottima cadenza e lo sto a passare con un 29 che sara molto meglio. Quindi io ti consiglio cambia solo il pacco pignone oppure lo modifichi con un inesto dell'ultimo pignone della miche 29
 

peppe59

Scalatore
Ma io dietro ho già il 30, qualcuno ha fatto il colle delle finestre con quel rapporto è davanti il 34? È fattibile?
ma che vuol dire ?

Qui sul forum c'è gente che lo ha fatto col 25, e magari non lo ha neanche messo, ma questo non vuol dire che tu (o io) ce la faccia.
Hai già detto che Superga lo fai, i links che ti ho postato comparano le altimetrie... poi bisogna vedere quanto sei bravo a gestirti in un giro lungo; come vedi, da Susa è una salita altimetricamente "tranquilla" nel senso che hai una pendenza che resta tra il 9 ed il 10 %, da tenere per un po' meno di 20 km.

Di cosa TU hai bisogno per farla lo sai solo tu...
 
E lo so hai ragione, chiedo consigli appunto per avere pareri da chi L ha già fatta e può paragonarla a qualche altra salita del torinese...
 

VADABRUT

Scalatore
Per adesso, fino al 10% vado abbastanza tranquillo con il 39 e cerco di non usare mai il 25, più che altro per avere il conforto di sapere che, se la gamba si fa dura, ho un altro pignone per alleggerire...
Per me questo è un errore, è inutile tenere un rapporto più agile di riserva, quando sei bollito non spingi più nemmeno quello. Dovresti fare il contrario, sali con un rapporto che ti permetta di salvare la gamba e poi, se ne hai e dove puoi, innesti un rapporto più duro.
 

Gamba_tri

Scalatore
Per me questo è un errore, è inutile tenere un rapporto più agile di riserva, quando sei bollito non spingi più nemmeno quello. Dovresti fare il contrario, sali con un rapporto che ti permetta di salvare la gamba e poi, se ne hai e dove puoi, innesti un rapporto più duro.
Esatto, come morire di disidratazione perché hai conservato la borraccia per dopo.

Sent from my Moto G (5) Plus using BDC-Forum mobile app
 

walterde67

Pignone
Buonasera a tutti,
ho parecchi dubbi riguardo ad alcune scelte da fare. Vado in bdc da giugno dell'anno scorso e devo dire che ci ho preso parecchio gusto. Quando ho comprato la bici non sapevo nulla (insomma, ho passato alcune settimane a leggere, quasi in maniera compulsiva, per cui in testa avevo più casino che informazioni buone...) e avevo timore di spendere un sacco di soldi e lasciarli buttati in garage, per cui mi sono orientato verso un usato: GIANT TCR-1 e poi non so cos'altro, sul telato c'è scritto COMPOSITE SERIES, ma non riesco a capire di che anno sia (né mi importa tanto saperlo). Ho preso la bici e via... altro che soldi sprecati: da giugno 2018 a oggi ho fatto circa 7.000 km e se non avessi altri impegni ne farei il doppio, il triplo...
Ma veniamo ai dubbi: pedalando pedalando ho scoperto che mi piace in particolar modo fare le salite, anche se vicino a casa mia non ce ne sono tantissime. Davanti la mia bici monta 53-39 mentre dietro ho 11-25 (gruppo Campagnolo Centaur). Sono soddisfattissimo della bici, ma vorrei qualcosa di più leggero per affrontare le salite dure con maggior tranquillità. Domenica ho fatto questo giro, parecchia salita, ce l'ho fatta, però ho dovuto affrontare circa 3 km al 10% e in quel tratto ho sofferto parecchio, se avessi avuto rapporti più leggeri li avrei di certo sfruttati.
Sono quindi orientato a montare il 50-34 davanti... Mi suggerite anche di avere dei pignoni diversi? Oppure quei cinque denti in meno davanti possono bastare anche con l'11-25? Anche perché sono abbastanza in fissa con l'idea di fare il Mortirolo (è dal 1994 che ci penso...), ho visto il video di Cassani e Boglia e, appunto, Boglia sale con il 34x27... non vedo perché io dovrei farcela con il 34x25.
Oppure mi suggerite di lasciar perdere le modifiche a questa bici e se devo spendere soldi, tanto vale comprarmi una bici nuova, tipo questa Giant (ascolto suggerimenti anche per altre bici, più o meno intorno a quel prezzo, direi sotto i 2.000 euro), apprezzo particolarmente il fatto che abbia 50-34 e 11-34.
Grazie a tutti
50-34 e 11-29 Centaur tutta la vita
 

samuelgol

Schützen
Intanto grazie per la risposta, a te e a quelli che ti hanno preceduto.
Comprare la bici nuova è sicuramente uno sfizio che mi toglierò, prima o poi, ma ora come ora se dovessi scegliere, preferirei prendere moglie e figlie, portarle a Bormio per qualche giorno, un bell'albergo, buoni ristoranti e to', già che ci sono, proverei a salire il Mortirolo e il Gavia... e mi avanzerebbe pure qualcosa.
Domani passo al negozio dove ho comprato la Giant che uso adesso, provo a chiedere quanto mi costa cambiare prima di tutto guarnitura, e poi pacco pignoni. Di cambiare tutto il gruppo non mi sembra il caso, il mio funziona benissimo (almeno, per quelle che sono le mie esigenze non ho mai avvertito nessun problema) e poi ho visto che un gruppo completo Shimano 105, per dire, costa 400-450 euro e io la mia bici intera l'ho pagata 550 compresa di pedali e scarpe...
Per adesso, fino al 10% vado abbastanza tranquillo con il 39 e cerco di non usare mai il 25, più che altro per avere il conforto di sapere che, se la gamba si fa dura, ho un altro pignone per alleggerire... Oltre il 10% dipende da quanto è lungo il tratto... Qua sui primissimi Appenini bolognesi e modenesi ci sono delle salitelle con punte del 13%, 14% (addirittura in una il Garmin mi segnava 19%), però sono tratti brevi, qualche centinaio di metri al massimo, li ho fatti, stringo i denti e via, tanto so che durano poco. Ma quando i tratti sono lunghi chilometri, ecco, è una sofferenza che mi risparmierei volentieri.
Cerca una guarnitura 52-36 che poi possa trasferire anche sulla tua prossima bici, sulla quale con le 11v potrai mettere la guarnitura che hai appena preso e un pacco pignoni almeno con il 30. La 50-34 con i moderni pacchi pignoni a 11v che arrivano anche al 32 è imho superata. Andava bene quando con le 9 o 10 v la cassetta arrivava spesso solo al 27.
Infatti la prossima bici che mi prenderò, prima o poi, avrà 50-34 davanti e 11-34 dietro...
Anche ieri mi sono spaccato le gambe a fare un muro di 800 m al 13%/14% col 39x25... però che soddisfazione quando arrivi su!
Col 34x34 sei fermo, non ha senso per nessuna gamba. Vai talmente piano, che rischi di cadere. E' veramente una esagerazione, soprattutto se hai fatto 800 mt. al 14% col il 39x25, seppur con fatica.
In più hai una rapportatura inidonea sia come lunghezza che come progressività nel 99% delle situazioni. Comprarsi dei rapporti per fare il Mortirolo, nemmeno lo si dovesse fare tutti i giorni è assurdo. I rappporti vanno presi per il 99% del proprio uso e in quel restante 1% si farà fatica e amen.
 
Ultima modifica:

samuelgol

Schützen
Meglio avere rapporti agili e adoperarli poco, vedi Ultegra 11/34 che ha fatto felici molte persone perché ti dà la sicurezza di andare ovunque.

Inviato dal mio Mi A2 Lite utilizzando Tapatalk
Meglio avere rapporti che usi sempre, non averne 11 e usarne 9 (con scalatura a salti) perchè 2 li tieni hai visto mai dovessi salire le scale di casa una volta. La scelta va fatta per la maggior parte del proprio uso, non per quella volta che dovessi fare chissà cosa.

Da prendere come massima intramontabile.. visto che la mettono in pratica perfino chi ha quasi il doppio della nostra potenza nelle gambe.. e non serve solo quella per fare le salite.
Quelli che hanno il doppio della potenza delle tue gambe, non la mettono in pratica mai. Loro usano i rapporti che gli servono, senza stare a fare discorsi di celodurismo, ma nemmeno senza mettere rapporti da mtb inutilmente. Se mettono il 32 dietro (sullo Zoncolan) è perchè sanno che lo useranno e non di scorta e lo mettono non per salire, ma per fare la cadenza migliore in rapporto al cronometro, mentre ad un amatore basta salire. E soprattutto, cambiano bici nel corso della gara stessa o comunque cambiano rapporti ogni giorno a seconda del percorso, cosa che un amatore non può fare quindi sarà bene, per un amatore, abbracciare il massimo delle situazioni possibili in rapporto a dove abita 350 giorni all'anno.
 

tombazosana

Apprendista Velocista
Meglio avere rapporti che usi sempre, non averne 11 e usarne 9 (con scalatura a salti) perchè 2 li tieni hai visto mai dovessi salire le scale di casa una volta. La scelta va fatta per la maggior parte del proprio uso, non per quella volta che dovessi fare chissà cosa.


Quelli che hanno il doppio della potenza delle tue gambe, non la mettono in pratica mai. Loro usano i rapporti che gli servono, senza stare a fare discorsi di celodurismo, ma nemmeno senza mettere rapporti da mtb inutilmente. Se mettono il 32 dietro (sullo Zoncolan) è perchè sanno che lo useranno e non di scorta e lo mettono non per salire, ma per fare la cadenza migliore in rapporto al cronometro, mentre ad un amatore basta salire. E soprattutto, cambiano bici nel corso della gara stessa o comunque cambiano rapporti ogni giorno a seconda del percorso, cosa che un amatore non può fare quindi sarà bene, per un amatore, abbracciare il massimo delle situazioni possibili in rapporto a dove abita 350 giorni all'anno.
Sono punti di vista diversi, ognuno può avere la sua opinione, per me e ripeto per me la bici così come l'ho scelta e modificata prima dell'acquisto, mi deve portare ovunque ed essere pronta a tutto e il salto di due o tre denti dopo 11,12,13 non mi comporta nessun fastidio neanche dopo giri over 150 km e con d+ da 3000 in su, l'anno prox sarò (spero) un felice pensionato, ognuno naturalmente e ovviamente a casa sua fa quel che gli sembra giusto, io ascolto tutti e poi faccio di testa mia, sempre.

Inviato dal mio Mi A2 Lite utilizzando Tapatalk
 

golias

Velocista
ognuno naturalmente e ovviamente a casa sua fa quel che gli sembra giusto, io ascolto tutti e poi faccio di testa mia, sempre.
E fai bene.. perchè in effetti è ciò che conta.
Anche i pro fanno ciò che vogliono in certi frangenti e montano rapporti agili in funzione di come si sentono e di come prevedeno di doversi gestire (vedi Contador che si fece montare il 30 con il 34 ant e poi, da sue dichiarazioni, lo usò poco e niente sebbene dovesse affrontare il mortirolo)
L'agilità non guasta mai a patto di saperla gestire.. poi chiaro che se si parla di amatore nel vero senso della parola e non dell'agonista simil amatore deve solo riuscire a fare la salita senza spaccarsi gambe e schiena visto che non ha nessuno che lo cronometra.
 

samuelgol

Schützen
E fai bene.. perchè in effetti è ciò che conta.
Anche i pro fanno ciò che vogliono in certi frangenti e montano rapporti agili in funzione di come si sentono e di come prevedeno di doversi gestire (vedi Contador che si fece montare il 30 con il 34 ant e poi, da sue dichiarazioni, lo usò poco e niente sebbene dovesse affrontare il mortirolo)
L'agilità non guasta mai a patto di saperla gestire.. poi chiaro che se si parla di amatore nel vero senso della parola e non dell'agonista simil amatore deve solo riuscire a fare la salita senza spaccarsi gambe e schiena visto che non ha nessuno che lo cronometra.
Come detto il paragone di Contador (era lo Zoncolan, non il Mortirolo e per gestire il 32 dietro, si fece montare l'Apex perchè il Red aveva gabbia troppo corta) non c'azzecca molto, perchè lui usò quel setup per quella salita. Un amatore non può cambiare bici ogni giorno, quindi a meno di non usare 8/9 velocità su 11, e le altre 2/3 una volta all'anno o nella vita, deve scegliere un setup per quel che farà di solito, non per quello che farà una volta.
Ovviamente non spero di convincere te, ho già capito l'antifona. Scrivo per chi dovesse leggere e dover scegliere, che valuterà se è il caso di sentirsi Contador (solo per aver messo il 32) o scegliere un mezzo che si adatti alle sue caratteristiche e ai percorsi che fa sempre.
Ad ogni modo, comprare una corona 34 e metterla al posto del 36 la volta che si prevedessero salite toste, o un doppio pacco pignoni è un attimo e nemmeno troppo costoso. Il principio di avere un setup parzialmente inutilizzato per la maggior parte delle volte, è invece chiaramente errato.
 
Ultima modifica:

pepe

Velocista
Non è una follia avere due pacchi pignoni e cambiare verso quello più agile ,( la volta che serve). Serve la bellezza di 5 minuti . L’importante è avere il cambio che lo supporta. Oppure un secondo set di ruote con rapportatura diversa.
 

bagga

Pignone
sono un neofita che ci capisce il giusto e mi chiedo se 3 o più denti in più o in meno facciano tanto la differenza…?

al momento monto 50-34 e 11-28 (ultegra 6700) ma forse dovrò cambiare tutto perché usurato...11-28 mi trovo bene e non ci sono problemi di reperibilità,al contrario del 50-34 che nuovo online sembra introvabile e trovo solo 52-39,dite che questa combinazione diventi troppo "dura"…?oppure avete idea di trovare online il 50-34 shimano…?o ci sono alternative valide aftermarket…?
 

golias

Velocista
Come detto il paragone di Contador (era lo Zoncolan, non il Mortirolo e per gestire il 32 dietro, si fece montare l'Apex perchè il Red aveva gabbia troppo corta) non c'azzecca molto, perchè lui usò quel setup per quella salita. Un amatore non può cambiare bici ogni giorno, quindi a meno di non usare 8/9 velocità su 11, e le altre 2/3 una volta all'anno o nella vita, deve scegliere un setup per quel che farà di solito, non per quello che farà una volta.
Ho citato Contador in occasione del dover affrontare il Mortirolo:
https://www.gazzetta.it/Ciclismo/giroditalia/26-05-2015/giro-contador-stessa-bici-aru-ma-il-30-il-mortirolo-110986190641.shtml

Che non c'azzeccchi molto.. è una tua rispettabile opinione e non una verità assoluta.. perchè se parti dal concetto che anche un pro dotato di una certa potenza ricorre al rapporto agile significa che qualche vantaggio l'agilità la restituisce (senza stare a sindacare come la possano sfruttare loro e non un amatore che vuol arrivare in cima senza spaccarsi gambe e schiena)
E non c'è bisogno neppure di arzigolare chissà quali cassette per avere dei rapporti agili oggi con tutte le combinazioni disponibili (senza contare che un pacco pignoni te lo puoi comporre anche a misura oggi visto che i cambi elettroattuati sono in grado di digerire ogni cosa gli si fornisca in pasto)
E in ultimo ma non ultimo, e questo lo dico in ragione di esperienza vissuta, per uno alle prime armi è sempre meglio avere a disposizione rapporti agili (tanto il rapporto lungo per la salita ce l'ha a prescindere se vuole e al più rinuncia a qualche rapportone che tanto non sarebbe in grado di spingere) piuttosto che rapporti lunghi.. che per quelli c'è sempre tempo ;-)
 

golias

Velocista
sono un neofita che ci capisce il giusto e mi chiedo se 3 o più denti in più o in meno facciano tanto la differenza…?

al momento monto 50-34 e 11-28 (ultegra 6700) ma forse dovrò cambiare tutto perché usurato...11-28 mi trovo bene e non ci sono problemi di reperibilità,al contrario del 50-34 che nuovo online sembra introvabile e trovo solo 52-39,dite che questa combinazione diventi troppo "dura"…?oppure avete idea di trovare online il 50-34 shimano…?o ci sono alternative valide aftermarket…?
Usate ma nuove o comunque in ottime condizioni ne trovi a iosa di 50-34 (a dirla tutta ce l'avrei anch'io che ho usato poco della serie Ultegra 6700)
 

peppe59

Scalatore
E in ultimo ma non ultimo, e questo lo dico in ragione di esperienza vissuta, per uno alle prime armi è sempre meglio avere a disposizione rapporti agili (tanto il rapporto lungo per la salita ce l'ha a prescindere se vuole e al più rinuncia a qualche rapportone che tanto non sarebbe in grado di spingere) piuttosto che rapporti lunghi.. che per quelli c'è sempre tempo ;-)
se permetti, io su questo penso: "dipende"

se il ciclista in questione abita in Alto Adige o in Val d'Aosta, va benissimo. Se invece sta in zone in cui non ci sono tutte queste salite terribili, penso che avere troppi salti in cassetta (visto che oramai partono tutte dall'11,almeno Shimano/SRAM ; sono d'accordo che partire dal12 o anche dal 13 non sarebbe un guaio) sia ben peggio che il non avere il 32; proprio perché sui rapporti intermedi ci stai tutto il tempo, sullo Zoncolan chissà se e quando ci vai. Poi ognuno ha le sue opinioni e preferenze, per carità.
 

VADABRUT

Scalatore
Mah.... io avevo due pacchi 10V. Uno aveva la scala 12-23 e lo usavo giornalmente, il secondo aveva la scala 12-26 e lo usavo solo quando gli amici mi portavano a fare salite lunghe. Poi avevo un 28 (pignone singolo) Marchisio che ho montato veramente di rado.
Davanti avevo 52/39 e, sull' ultima bici, 52/36. Attenzione, non ero uno scalatore, odiavo la salita, soprattutto se era lunga.
Mi trovo quindi d' accordo con @samuelgol .
Poi....salti di due o tre denti..... passare dal 23 al 25 o al 26 lo digerivo, anzi, per me era un sollievo, ma sui pignoni più piccoli è micidiale..... per esempio, dal14 al 16 o viceversa è troppo, quando si sale con la catena il rapporto diventa troppo agile, quando si scende è ancora peggio, soprattutto se si deve rispondere ad uno scatto. Non ragiono così perchè mi rivedo in una corsa amatoriale, mi da fastidio il salto anche sulla mtb che uso attualmente, è una bici che qualcuno ha buttato via e che tengo così com' è.
 

samuelgol

Schützen
se permetti, io su questo penso: "dipende"

se il ciclista in questione abita in Alto Adige o in Val d'Aosta, va benissimo. Se invece sta in zone in cui non ci sono tutte queste salite terribili, penso che avere troppi salti in cassetta (visto che oramai partono tutte dall'11,almeno Shimano/SRAM ; sono d'accordo che partire dal12 o anche dal 13 non sarebbe un guaio) sia ben peggio che il non avere il 32; proprio perché sui rapporti intermedi ci stai tutto il tempo, sullo Zoncolan chissà se e quando ci vai. Poi ognuno ha le sue opinioni e preferenze, per carità.
Infatti. E' quello che ho detto BEN 2 VOLTE. Ovviamente (non ne dubitavo) è stato rigirato il mio discorso, dicendo che l'agilità serve, come se io avessi detto qualcosa in contrario. Ma uno che abita a Rovigo o comunque sui colli Bolognesi (come quello che ha aperto questo 3d) che gli dici di mettere rapporti leggeri perchè non si sa mai e un altro, sembre zona Bologna che chiede se è il caso di mettere il 34/34 chissà per andare dove, vuol dire avere una trasmissione a 11v nominali e 8 o 9 reali per di più con anche i salti di denti. Poi è chiaro che se abiti a Ovaro e lavori come cameriere al rifugio di Monte Zoncolan e non hai la patente o qualcuno che ti porta su, ti regolerai di conseguenza mettendo i pignoni idonei a essere agile in quella situazione.
p.s. ho abitato a Roma per anni, usando col 52-36, un 11-25 praticamente sempre e l'estate sulle Dolomiti un 11-28 a volte con il 34 (in verità solo per la gara che arrivava alle 3 Cime di Lavaredo). Ora abito in Alto Adige e il 25 lo sto finendo in inverno (quando finisce non credo di riprendere un 25 salvo irripetibili occasioni di prezzo), mentre da aprile a novembre uso il 11-30 senza mai mettere il 34 davanti. Al di là dei numeri che ognuno gestisce secondo la propria gamba, il discorso è avere 11 rapporti utilizzabili sempre.
 
Ultima modifica:
Alto