La desolazione del Lincolnshire

Discussione in 'I domandoni' iniziata da Bruno Rabolini, 1 Settembre 2017.

  1. Bruno Rabolini

    Bruno Rabolini Pignone

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    Ho incrociato 6 ciclisti in totale in sette giorni, lavoro e piccola vacanza. 4 di questi ciclisti erano commuters. Ho guidato per 600 miglia di stradine e questo è il (deludente) risultato. A Lincoln, Grismsby e Louth manco una bici con le rotelline. A sole 120 miglia dal centro nevralgico del ciclismo mondiale, (Manchester, la fucina dei campioni britannici) alla maggior parte della popolazione, del ciclismo gliene impippa una beata. E nel Greater Manchester stesso non è che le cose vadano meglio.

    E' da tempo che penso che dopo la sfuriata e l'ebbrezza per i Tour vinti, ci sarà la deconsacrazione e relegazione a sport di terza categoria (nelle Isole Britanniche, ovviamente).

    Attendo con ansia le vostre opinioni e possibilmente le vostre esperienze
     
  2. Forrest 1

    Forrest 1 Novellino

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    Guarda il film "Grimsby": ti fai due risate e capisci perchè hanno votato brexit e perché non possono apprezzare il ciclismo
     
  3. pepe

    pepe Passista

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    non molto distante fanno l'eroica britannia......
     
  4. Marco1_79

    Marco1_79 Pedivella

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    Ma il successo del movimento giovanile o professionistico non si può valutare dal numero di amatori che vedi in giro.
    Anzi. Forse il problema è che in Italia si investe di più nelle gare per amatori che nel movimento giovanile.
     
  5. Darius

    Darius Apprendista Cronoman

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    Nell'Humberland, nello Yorkshire e nel Sussex, dove ho girato per lavoro non è che la cosa sia molto diversa, il ciclismo su strada in inghilterra rimane uno sport poco popolare e confinato essenzialmente alla realtà commuter, e questo con buona pace dei successi mondiali del team Sky.

    C'è una ragione geografica per tutto ciò, in un posto dove per 300gg l'anno piove (e fa freddo) non si può pretendere che la gente giri in bici come da noi, dove specie nel nostro sud andiamo di divisa estiva da marzo a novembre :mrgreen:

    Per questo motivo il ciclismo sportivo in inghilterra è praticato molto più in pista che su strada, e non a caso gli atleti di punta assorti agli onori internazionali provengono tutti da quella disciplina, e parliamo di Wiggins, Froome, Cavendish etc., anzi la federazione ciclistica britannica è proprio sulla pista che ha direzionato la maggior parte degli investimenti per creare un vivaio da cui attingere, e pare che la cosa funzioni, e bene pure, solo la nostra FCI pare non lo abbia ancora capito :cry:.
     
  6. renato65

    renato65 Apprendista Scalatore

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    Credo che a Londra e nel sud in generale, la situazione sia diversa e il ciclismo sia anche piuttosto "glamour". L'ultima volta che ci sono stato ho visto un sacco di neglozi che sembravano delle boutique. E' vero che è molto forte la componente commuting, c'è un sacco di gente, anche ben vestita che va al lavoro in bici, ma anche la componente cicloamatoriale è presente.
     
  7. rosetta

    rosetta Apprendista Scalatore

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    Basta leggere road.cc per scoprire come i Britannici nutrano un grande fastidio verso il ciclismo sia come attività sportiva su strada, che come mezzo di trasporto.

    Episodi di ostilità che si esprimono perfino in tentativi di bloccaggio con bastoni da parte degli abitanti di zone rurali, oppure di scalmanati stile hooligans che cercano di assalire davanti a un pub di paese i partecipanti ad una "audax" (randonneé).

    A Londra il fenomeno commuters è esploso con numeri enormi di ciclisti e anche diversi morti all'anno. É sostanzialmente un paese non preparato al ciclismo a livello popolare....
     
  8. renato65

    renato65 Apprendista Scalatore

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    Sembra quasi la stessa spaccatura tra "brexit" (antibici) e "remain" (probici).
     
  9. pierg75

    pierg75 Novellino

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    In Inghilterra ci abito e (almeno nel sud) di gente che va in bici ce n'e'.
    Oddio...immagino che in italia d'estate ce ne siano molte di piu', ma certo il tempo qua scoraggia e non poco (sabato per esempio che doveva essere una giornata ok, mi sono preso l'ennesima doccia gelata).
    Adesso, io non so se siano cambiate le cose in Italia, ma quando ci stavo fare commuting attorno a grandi citta' era quasi impensabile (almeno a Milano).
    Qua invece il commuting e' molto sentito...io stesso o lavoro da casa o vado al lavoro in bici, che piova o che ci siano -10 gradi.
    Poi i deficienti che ce l'hanno contro tutti penso esistano un po' ovunque.
    Qua poco tempo fa c'era stato il caso di un ciclista che aveva ammazzato una persona a piedi, per cui ultimamente c'e' un po' di risentimento verso i ciclisti.
     
  10. Darius

    Darius Apprendista Cronoman

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    Purtroppo Londra non è l'Inghilterra come New York non è l'America ;-), basta uscire fuori da queste metropoli, che sono un fatto a se stante, per rendersi conto che il resto del paese è spesso completamente diverso.

    [MENTION=107377]pierg75[/MENTION], se fai riferimento al commuting è come dici, trovi dal fighetto con la single al contadino con il cancellazzo che va per campagne, ma se parliamo di ciclismo sportivo la situazione è ben diversa.
     
  11. Shinkansen

    Shinkansen Moderatore Xeneize

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    Scusate, ma cos'è il commuting?
     
  12. renato65

    renato65 Apprendista Scalatore

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    Usare la bici come mezzo di trasporto, tipicamente per andare al lavoro.
     
  13. Darius

    Darius Apprendista Cronoman

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    Traduci in "pendolarismo", in questa discussione intendiamo quelli che si spostano in bici per necessità e non per sport..
     
  14. bradipus

    bradipus Maglia Iridata

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    fare il pendolare (in senso lato)
    ops, arrivato tardi
     
  15. Tapinaz

    Tapinaz Maglia Gialla

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    Su strava vedevo un sacco di gente con commuting e il numero.;nonzo%

    Fino a un anno fa non capivo sta roba, pensavo solo a sti fortunelli fancazzisti sempre in bdc ...anche se giri brevi... :mrgreen:
    poi ho collegato la mia ignoranza;pirlùn^......tutte mode importate dalla terra di Britannia :mrgreen:
     
  16. bradipus

    bradipus Maglia Iridata

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    io faccio il "commuter" in treno... però ho il kom sulla Novara - Milano! :-x
     
  17. pierg75

    pierg75 Novellino

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    Ma infatti sarei per separare il commuting dalla pratica sportiva.
    Ci sono paesi dove l'uso della bici giornaliero e' comunissimo ma dove la pratica sportiva non e' che sia cosi eccelsa (pioggia e vento costanti non aiutano tanto quando vuoi fare 100+ km :mrgreen: )
     

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