Viaggio in nave...e la bicicletta?

Discussione in 'I domandoni' iniziata da cricri.87, 21 Giugno 2017.

  1. cricri.87

    cricri.87 Gregario

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    Ciao a tutti,
    ho provato a cercare tra i vari thread del forum ma non ho trovato nulla di specifico.
    Vengo al dunque:
    tra circa un mese dovrò scendere in Sicilia e rimanerci circa 20-30 giorni, ragione per cui vorrei assolutamente portare con me la mia bicicletta.
    E' qualche giorno che gironzola nella mia testa una idea: casa-porto di Civitavecchia (circa 140 km) -imbarco- Termini Imerese-destnazione finale (110 km).
    In termini kilometrici direi che la cosa è fattibile. Ho controllato anche gli orari delle navi, perfetti, così come le tariffe, considerando anche che per il trasporto della bicicletta su GNV è gratuito!! o-o

    L'idea era quella di prendere una cabina per potersi lavare e mettere al sicuro la bici. Purtroppo da quanto ho capito la bicicletta non è possibile portarla in cabina ma te la fanno lasciare in stiva insieme a tutti gli altri mezzi, messa in genere di lato e assicurata a dei ganci in modo che non voli qua e di durante la navigazione.
    Il problema è che non ho esperienza di viaggio in nave con bici al seguito e non so se fidarmi o meno di lasciare il mio mezzo lì sotto (rischio furti e danneggiamenti).

    Qualcuno che ha esperienza di questo genere che sappia consigliarmi?
     
  2. marmar

    marmar Apprendista Velocista

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    Per i furti non dovrebbero esserci problemi, visto che durante la navigazione è vietato accedere alle stive. Basta scendere prima che cominci lo sbarco e sei a posto. Per quanto riguarda i danneggiamenti, le compagnie di navigazione sono ovviamente assicurate. Ti consiglio di fare delle foto alla bici, già assicurata ai ganci in modo che non ci siano contestazioni nel caso di un (improbabile) danneggiamento.
    Oppure smonti la bici la metti in una sacca e te la porti in cabina.
     
  3. Mik75

    Mik75 Apprendista Passista

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    Andato più volte in Corsica e in Sardegna. Bici sempre lasciata nel garage con le macchine, cerco di occuparmi personalmente della sistemazione, legandola io con le funi che ti vengono date, e posizionandola in modo da evitare possibili cadute in caso di oscillazioni della nave e/o urti con pedoni o veicoli in fase di parcheggio (per sfruttare gli spazi ne viene lasciato pochissimo tra veicolo e veicolo). Per dormire più tranquillo, di solito mi porto anche un lucchettino con cui assicurarla. Tutti i bagagli vengono su con me. Mai avuto alcun problema.
     
  4. Darius

    Darius Apprendista Cronoman

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    Soluzione assolutamente consigliata, per esperienza personale (in moto) nelle mani di quelli lì non lascerei neanche un cancello da 50€, trattano tutto allo stesso modo, dalle bici ai TIR.
     
  5. xapebdc

    xapebdc Pignone

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    Un'informazione, bici sul tetto te le fanno togliere? E se la bici è dentro l'auto posso lasciarla?
     
  6. elettr0

    elettr0 Pignone

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    Io su traghetto ho sempre portato la moto assicurandola personalmente con le funi in dotazione , per la bici quest'anno la carico all'interno della macchina e me la porto in sardegna.
    Fino ad ora non mi ero posto il problema , non penso che ci siano delle restrizioni per quello che c'è all'interno della macchina fa parte del bagaglio.
    Magari se messa all'esterno , per un discorso di ingombri , allora qualche problema potrebbe esserci.
     
  7. gomma88

    gomma88 Gregario

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    Loro guardano l'altezza del veicolo, se oltre1,91 paghi il sovrapprezzo e vai nella classe fino ai 2,90 metri
     
  8. CAVALLO PAZZO

    CAVALLO PAZZO Maglia Iridata

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    Le funi nelle stive ed io portavo anche una catena ed un lucchetto per non invogliare i malintenzionati fissavo anche alla catena le due ruote supplementari di scorta per partecipare più tranquillamente al Giro di Sardegna.
    Non avevo auto.
     
  9. danym

    danym Cronoman

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    no, non ti fanno togliere la bici...ma devi dichiarare nel biglietto che ce l'hai ed hai un supplemento. Sulla tratta genova olbia è di 3 euro a tragitto
    peraltro piu' di una volta mi è capitato che essendo la bici alta ti fanno salire per ultimo..ma ovviamente scendere per primo
     
  10. elettr0

    elettr0 Pignone

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    Scusa l'ot ma vado in costa Rei dalle parti di Castiadas qualche suggerimento su dove andare per farmi qualche giro ?
     
  11. CAVALLO PAZZO

    CAVALLO PAZZO Maglia Iridata

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    Non so suggerirti percorsi io partecipavo alle corse del giro, pertanto, non sceglievo le strade, spero che qualche indigeno possa darti buone indicazioni.
     
  12. Ciddafazzu

    Ciddafazzu Pignone

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    la zona non é molto antropizzata per cui le alternatuve sono poche ma molto belle. Da Costa Rei riesci a fare 1000 dislivello in 60km senza salire mai sopra i 150 metri di quota. Tieni conto che il vento é spesso forte per cui al mattino troverai condizioni migliori. In generale le strade costiere sono tutte percorribili in tranquillità così come la castiadas-villasimius e la vecchia ss125 "campu omu". Se indichi distanze e dislivelli potrò essere più preciso!
     
  13. elettr0

    elettr0 Pignone

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    Grazie !
    Allora il giro più impegnativo che ho fatto quest'anno è stato di 80,6 km e 979 mt di dislivello , su salite da 350/400 mt di quota.
    Per la distanza sono arrivato anche a 90 km con dislivello però più basso 360 mt.
    Pendenze...se stiamo sotto il 10 la si fa ...ma se cominciamo ad andare su cifre doppie il mio limite da novellino salta fuori inesorabilmente..:cry

    Sarò a qualche km da Castiadas sul mare , (sant'elmo-cala sinzias quella zona li)
     
  14. Gamba_tri

    Gamba_tri Velocista

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    Ho un'unica esperienza sul traghetto per la Corsica, ma la bici non la toccano neanche, la metti tu sul gancio, così come la ritiri tu.
     
  15. Darius

    Darius Apprendista Cronoman

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    :mrgreen:
    Certo ci credo, tuttavia se avessi la possibilità di metterla in una borsa e portarmela in cabina lo farei, dormirei più tranquillo.

    Per la cronaca ti racconto cosa mi combinarono in un trasferimento Bari-Patrasso con la moto (compagnia greca), uno dei vari episodi di incuria di cui sono stato testimone nei miei viaggi.

    All'imbarco me la fanno sistemare personalmente in un corridoio di lato alla fiancata, lego tutto per benino con le corde e vado a dormire, notte tranquilla... cosa potrà mai succedere? La mattina a Patrasso scendo per lo sbarco e mi viene un coccolone, in corrispondenza della mia Ducati c'era un portellone di aerazione aperto in senso contrario alla marcia, in pratica l'avevano lasciato così tutta la notte e la moto era stata esposta alla nebbia salina per tutto il viaggio, risultato? Tutto incrostato di sale e il motore non andava, mi incazzai come una belva con il comandante il quale si scusò e mi mise a disposizione due marinai che mi lavarono tutta la moto con l'acqua, purtroppo il problema al motore persisteva, per risolverlo dovetti sbarcare e smontare sulla banchina i due carburatori per pulirli dalle incrostazioni che bloccavano le saracinesche, risultato, incazzatura e ritardo mostruoso sulla tabella di marcia (arrivammo ad Atene a notte fonda).

    Ma non era finita, per tutta la vacanza continuai ad avere problemi all'impianto elettrico dovuti al sale che aveva ossidato tutti i contatti, insomma un macello.

    Ora capirai la mia posizione sospettosa, come faccio a mettere una bici da migliaia di euro in mano a gente così? E' vero che non tutti sono uguali ma sai com'è? Una moto non posso portarmela in cabina ma una bici si
     
  16. Ciddafazzu

    Ciddafazzu Pignone

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    Dai un'occhiata a questo, è un mio giro fatto lo scorso anno in zona:
    https://www.strava.com/activities/631071824.
    Io sarò da quelle parti nelle prime settimane di luglio, se capita potremmo fare due pedalate insieme o-o
     
  17. Gamba_tri

    Gamba_tri Velocista

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    Capisco, ma la sacca pesa ed ingombra. Ok per un soggiorno lungo con unica base, ma per un viaggio itinerante devi portartela dietro. L'ho fatto nella piatta Normandia che ho raggiunto in treno, ma in Corsica con diecimila metri di dislivello due chili e mezzo in più si sarebbero fatti sentire. Tra l'altro non sono sicuro che in cabina ci sia spazio per la bici, se la devi lasciare in corridoio o ponte è anche peggio.
     
    #17 Gamba_tri, 22 Giugno 2017
    Ultima modifica: 22 Giugno 2017
  18. Darius

    Darius Apprendista Cronoman

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    Certo, con queste condizioni concordo.
     
  19. bikernat

    bikernat Apprendista Scalatore

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    molti anni fa, ho girato tutta la zona dell'oristanese, e mi divertivo nelle zone di bosa, fordongianus, terralba, ma da quanto ho capito andrai in zona opposta lato sud dell'isola, potrai fare giri che ti portano salendo a lanusei, arbatax, invece costa costa, villasimius, pula, e se ti capita, assolutamente devi fermarti a chia e porto pino... ;-)
     
  20. gomma88

    gomma88 Gregario

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    Da pula allungarsi a chia è un attimo! Tutta strada provinciale piatta tranne gli ultimi 5 km da poco prima del bivio per domus de Maria...da chia verso porto Pino c'è una bellissima strada che costeggia il mare con vedute spettacolari ma con dei bei dislivelli, oppure si ritorna indietro e si fa la strada che passa per domus de Maria e teulada, ma non è così bella come la costiera
     

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