sia ciclisti che automobilisti...dite la vostra

sarabeppe

Scalatore
12 Ottobre 2007
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brescia lago di garda
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a detta di mia moglie troppe
cosa ne pensate di quei ciclisti che creano grossi problemi al traffico viaggiando in folti gruppi anche su strade che non lo consentono(strette ecc) e quando un'autista ne ha piene le scatole di viaggiare a 30 kmh fa un colpo di clacson e apriti o cielo gli arrivano una marea di parolacce???
sono curioso di sentire i vari commenti in quanto siamo tutti sia ciclisti che automobilisti e ci siamo trovati in entrambe le situazioni
 

Toni24toni

Gregario
29 Giugno 2007
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cosa ne pensate di quei ciclisti che creano grossi problemi al traffico viaggiando in folti gruppi anche su strade che non lo consentono(strette ecc) e quando un'autista ne ha piene le scatole di viaggiare a 30 kmh fa un colpo di clacson e apriti o cielo gli arrivano una marea di parolacce???
sono curioso di sentire i vari commenti in quanto siamo tutti sia ciclisti che automobilisti e ci siamo trovati in entrambe le situazioni

Controdomanda: Che ne pensi se anzichè un gruppo di ciclisti becchi il camion del latte o il classico pensionato con cappello? O se c'è un furgone con la gomma bucata, o un incidente? o-o

Ora rispondo alla tua domanda: quando posso supero, senza mettere a repentaglio la salute di nessuno, tanto se arrivo 1 minuto dopo non mi cambia niente.
Se qualcuno mi manda a quel paese senza motivo è un maleducato, ma se fa parte di un folto gruppo forse è meglio lasciar perdere... :mrgreen:
 

liucguru

Apprendista Scalatore
30 Ottobre 2006
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alle pendici del SERRA
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cannondale, parkpre, cronobike
ho sempre fortemente pensato, a causa di numerosi esempi e non per partito preso, che i ciclisti in gruppo spesso, troppo spesso, sono fortemente portati ad essere maleducati, nonche eccessivamente sguaiati, volgati oltremisura anche quando non c e ne bisogno.
il gruppo da sicurezza, troppa, e al contempo anonimato, cosi si puo dire anche un sacco di offese al primo malcapitato, tatno chi ti riconosce in mezzo a 20 persone vestite come te???
è veo, spesso gli automobilisti fanno manovre errate, a volte pericolose, ma io ho sentio offere irripetibili solo per aver fatto un piccolo sbaglio o poco piu, offese pesanti a genitoi, mogli o quant altro...
insomma, purtroppo non mi riconosco in questo mondo di ciclisti dove si credono tutti padroni della strada...addiittura a volte ho assistito a scene dove poiche in gruppo, ci si sente in diritto di passare ahc econ il rosso... sai perche troppa fatica mettere un piede a terra...si potrebbe rovinare la suola in carbonio...
è vero che i ciclisti sono anche automobilisti...e che se uno è maleducato in bici lo è anche in macchina...ma il ciclismo ti da la forze del gruppo che puo esaltare certe caratteistiche del carattere.
se un automobilista fa una manovra azzardata, magari io grido "heiii ma che cavolo fai"...spesso basta questo a far fare un gesto di scusa a chi è al volante...e allora io a mia volta faccio un gesto in segno di accettate scuse.
isi dovrebbe usare un po piu di buon senso e reciproca tolleranza.
 

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via col vento
16 Aprile 2004
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Focus Izalco Sram Red
occhio... che quando un ciclista sbaglia l'automobilista al massimo si graffia una portiera...

quando un automobilista sbaglia, il ciclista può anche morire...

partite da questo punto di vista... e pensate che ci potreste essere voi in bici quando un automobilista mette il naso fuori dallo stop perchè non ci vede bene, e voi siete lanciati in pieno a 40 all'ora con tutti dietro... e prendete il muso dell'auto in pieno...
 

Pippo_San

Pedivella
16 Ottobre 2007
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Far From The Madding Crowd
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2010 appiedato! :(
partite da questo punto di vista... e pensate che ci potreste essere voi in bici quando un automobilista mette il naso fuori dallo stop perchè non ci vede bene, e voi siete lanciati in pieno a 40 all'ora con tutti dietro... e prendete il muso dell'auto in pieno...

Ne so qualcosa, purtroppo :cry:

Ad ogni modo le giustificazioni non sono plausibili da nessun punto di vista: basta solo un minimo di rispetto nei confronti di tutti gli altri. E allora ti comporti DECENTEMENTE sia in macchina sia in bici, senza dar fastidio a nessuno, e soprattutto senza mettere in pericolo nessuno.
Confermo ahimè che spesso e volentieri andando in bici in gruppetto si tende a mangiarsi gran parte della carreggiata, suscitando svariate ire...d'altronde se devi chiaccherare è un pò difficile farlo stando a ruota di qualcuno...come sempre il buon senso vorrebbe che quando si vuole parlare si aspetti un posto dove circolano poche auto, appaiandosi non più di due a due però come sempre il più delle volte il rispetto va a farsi benedire...
 

Firn

Cronoman
29 Giugno 2007
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Specialized Roubaix
Quando sono in bici impreco contro gli automobilisti, quando sono in auto impreco contro i grupponi dei ciclisti... ma contro questi ultimi impreco di più!
Esiste un codice della strada e va rispettato: chi dà il diritto ai ciclisti di pedalare appaiati x parlare?!? Se le condizioni della strada e del traffico lo consentono bene, altrimenti si attengano alle regole come tutti.

Concordo pienamente con liucguru: troppe volete ho sentito pesanti offese provenienti dai ciclisti, se nn addiritura pugni sulla carrozzeria o addirittura ciclisti che sono venuti alle mani con automobilisti x inezie, ma siccome erano protetti e nascosti dal gruppo potevano fare i prepotenti... I ciclisti in gruppo spesso si comportano come i tifosi di calcio, sicuri della loro forza e del fatto che nn devono rispondere a nessuno
 

Giancarla

Randonneur Hardcore
18 Aprile 2004
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Carmagnola (TO)
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Il ciclista ha sempre ragione. Quando sono in auto, per me le bici sono più sacre delle mucche in India, anche se mi occupano l'intera carreggiata. Quando sono in bici, divento estremamente prepotente e scurrile... Credo, del resto, di avere qualche credito (perlomeno nei confronti dei due figli di madre vagabonda che mi han buttata fuori strada senza manco fermarsi).
 

bandabassotti

Apprendista Cronoman
16 Novembre 2007
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la vendo
di automobilisti pericolosi ce ne sono a volonta',che guardano per aria invece di darti la precedenza o che vanno ai 10 allora senza motivo....cosiccome di ciclisti imprudenti e che magari viaggiano in gruppo e al sopraggiungere di auto da dietro non ne vogliono sapere di mettersi in fila indiana per far defluire il traffico.....a me personalmente da fastidio,se sto pedalando,avere macchine che mi tallonano ai 30 all'ora e appena posso mi scanso e vadano avanti pure! se parlo da automobilista,non uso il clacson insistentemente di fronte a un gruppo di corridori "sordi" che non ne vogliono sapere di spostarsi se la strada e' stretta e creano colonna...,do un colpetto leggero e se questi non capiscono pazientemente aspetto che la carreggiata si allarghi e poi .....si puo' sempre usare il lavavetro o una bella sgasata di diesel......
 

posapiano

Pignone
24 Dicembre 2007
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Roma S. Giovanni
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corsa + mtb
la strada non è degli automobilisti. la strada è di tutti, ci si può circolare, salvo divieti, anche a dorso di cammello.
un gruppo di cilisti da uscita domenicale può occupare lo spazio e viaggiare alla velocità di un camion che marcia a pieno carico, quindi rappresenta solo uno dei mille ostacoli e rallentamenti che si incontrano utilizzando l'automobile, quando non è l'automobile stessa e l'uso indiscriminato che se ne fa a rappresentare un disagio per tutti gli utenti "più deboli" della strada.
è chiaro che ci dev'essere misura e responsabilità in tutto, anche da parte de ciclisti.
io comunque non credo che se un gruppo si accorge di stare fermando il traffico non provveda a disporsi in fila indiana per far defluire le macchine.
quanto alla manifesta aggressività dei ciclisti nei confronti degli automobilisti, credo che sia semplice istinto di conservazione: in un "vaffa" a volte c'è la domanda retorica "ma non vedi che io in confronto a te sono indifeso e sono solo le mie gambe a farmi andare?".
molti automobilisti non si accorgono di questo e non si fanno scrupolo di manovrare lasciando margini di sicurezza ai ciclisti, che non hanno freni a disco o abs, e neanche un motore da 100 cv per disimpegnare un incrocio.
si capisce che io non sono un automobilista :mrgreen: ?
 

sarabeppe

Scalatore
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a detta di mia moglie troppe
la strada non è degli automobilisti. la strada è di tutti, ci si può circolare, salvo divieti, anche a dorso di cammello.
un gruppo di cilisti da uscita domenicale può occupare lo spazio e viaggiare alla velocità di un camion che marcia a pieno carico, quindi rappresenta solo uno dei mille ostacoli e rallentamenti che si incontrano utilizzando l'automobile, quando non è l'automobile stessa e l'uso indiscriminato che se ne fa a rappresentare un disagio per tutti gli utenti "più deboli" della strada.
è chiaro che ci dev'essere misura e responsabilità in tutto, anche da parte de ciclisti.
io comunque non credo che se un gruppo si accorge di stare fermando il traffico non provveda a disporsi in fila indiana per far defluire le macchine.
quanto alla manifesta aggressività dei ciclisti nei confronti degli automobilisti, credo che sia semplice istinto di conservazione: in un "vaffa" a volte c'è la domanda retorica "ma non vedi che io in confronto a te sono indifeso e sono solo le mie gambe a farmi andare?".
molti automobilisti non si accorgono di questo e non si fanno scrupolo di manovrare lasciando margini di sicurezza ai ciclisti, che non hanno freni a disco o abs, e neanche un motore da 100 cv per disimpegnare un incrocio.
si capisce che io non sono un automobilista :mrgreen: ?
+
TUTTI I MEZZI CHE CIRCOLANO SULLE STRADE NON DEVONO CAUSARE INTRALCIO O PERICOLO ALLA CIRCOLAZIONE,UN GRUPPO DI CICLISTI CHE PEDALA A 35KMH E' DI INTRALCIO ALLA CIRCOLAZIONE E PERTANTO POTREBBE ESSERE MULTATO
PROVA A VENIRE SULLA STRADA CHE PORTA A GARGNANO SUL LAGO DI GARDA E VEDRAI CHE DI CICLISTI CHE SE NE SBATTONO ALLA GRANDE DELLE COLONNE DI 50 MACCHINE CE NE SONO TANTISSIMI
NON TUTTI HANNO IL BUON SENSO DI METTERSI IN FILA INDIANA OGNI TANTO ,SENZA CONTARE QUELLI CHE HANNO PURE IL FURGONE DI APPOGGIO QUINDI LA MACCHINA CHE DOVREBBE SUPERARLI NON VEDE NIENTE
SE NE FREGANO A LORO RISCHIO E PERICOLO PERCHE' POI QUALCHE AUMOBILISTA ESASPERATO O TESTA DI QUIZ FA MANOVRE PERICOLOSE ,SAI QUANTE VOLTE HO VISTO uNA MACCHINA PARTIRE IN SORPASSO DEL GRUPPO PER POI A META' DOVER RIENTRARE PERCHE' DALL'ALTRA PARTE NE ARRIVA UN'ALTRA??
PUOI IMMAGINARTI IL PANICO, POI PAROLACCE ECC...
CI VUOLE CIVILTA' PERCHE' LA STRADA NON E' NOSTRA (MAGARI LO FOSSE)BASTA UN PO' DI BUON SENSO.
FARLO SOLO DOVE LE STRADE LO CONSENTONO, DOVE IL TRAFFICO E' LIMITATO PERCHE' POI CHI CI RIMETTE SIAMO NOI
 

bart651838

Passista
1 Novembre 2006
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Legend "Il Re"
Allora, senza ipocrisie, credo basti applicare quelle cose di cui oggi io sento tanto la mancanza

1) rispetto per tutti
2) buon senso

Allora noi ciclisti chiediamo rispetto dagli automobilisti e a ragione, perché se ci passano a 10cm e noi scartiamo per un sasso o per una folata di vento...brrrr.
Però ci vuole anche rispetto e buon senso anche da parte di noi ciclisti verso le automobili. In una strada trafficata e magari anche stretta non ci si può mettere in riga a 4 o 5 e poi pensare di andare a 30 all'ora e pensare di non intralciare il traffico.

Cerchiamo di venirci incontro, che si riesce a fare tutto in sicurezza (pedalare e andare in giro in auto)
 

bart651838

Passista
1 Novembre 2006
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Legend "Il Re"
comunque, per chi vuole darci una ripassata, ecco il codice della strada per i ciclisti
http://www.patente.it/codice/182.htm

N.B.:
CODICE DELLA STRADA
art. 182 comma 1
I ciclisti devono procedere su unica fila in tutti i casi in cui le condizioni della circolazione lo richiedano e, comunque, mai affiancati in numero superiore a due, quando circolano fuori dai centri abitati devono sempre procedere su unica fila, salvo che uno di essi sia minore di anni dieci e proceda sulla destra dell'altro.

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 16 DICEMBRE 1992, n. 495
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE E DI ATTUAZIONE DEL CODICE DELLA STRADA
art. 377 comma 1
I ciclisti nella marcia ordinaria in sede promiscua devono sempre evitare improvvisi scarti, ovvero movimenti a zig-zag, che possono essere di intralcio o pericolo per i veicoli che seguono.
 

Shinkansen

Xeneize
20 Giugno 2006
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Genova
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Colnago 50 Anniversary
Un gruppo di 35/40 persone ha la tendenza fisiologica ad allargarsi. E diventa automaticamente un'entità unica è come se ci si trovasse dietro ad un camion o ad una macchina che va piano.
É molto più difficile vedere gruppetti di 10/15 persone che occupano la carreggiata, di solito sono in fila indiana, al massimo viaggiano a coppie-

Mi è capitato di vedere, invece, comportamenti molto più scorretti da parte di ciclisti che escono in due o tre, e che viaggiano affiancati, lenti come lumache, pensando ai fatti loro, incuranti delle macchine che devono passare e che non ci pensavano affatto a mettersi in fila.

Una volta li ho beccati in bici e non avevo lo spazio per passarli.
 

marionik

Apprendista Cronoman
5 Marzo 2007
3.487
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caltanissetta
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colnago cx1
comunque, per chi vuole darci una ripassata, ecco il codice della strada per i ciclisti

bravo bart, è così che si deve ragionare prima di fare considerazioni che potrebbero sembrare faziose (ricordate il thread su di un forum di automobilisti che ne volevano la pelle dei ciclisti?)

prima di inveire contro qualcuno che ci ha mandati a... mettiamoci dalla parte della ragione e poi possiamo pretendere il diritto di controbattere. ma siccome è difficile da parte nostra essere completamente nel giusto, invece di smadonnare, un semplice cenno di scusa con la mano o anche il silenzio sarebbe un segnale di maturità.

il consiglio di bart di ripassare il c.d.s. lo estenderei a tutti gli utenti della strada (con particolare riguardo al titolo V "norme di comportamento"). una mia considerazione personale è quella che in sede di rinnovo di patente, oltre alla visita medica, si dovrebbe sostenere un esamino di valutazione.
 

palmer

Apprendista Scalatore
20 Ottobre 2005
2.438
1.852
vicino a Milano
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Due in carbonio, due in titanio, ma otto in acciaio
bravo bart, è così che si deve ragionare prima di fare considerazioni che potrebbero sembrare faziose (ricordate il thread su di un forum di automobilisti che ne volevano la pelle dei ciclisti?)

prima di inveire contro qualcuno che ci ha mandati a... mettiamoci dalla parte della ragione e poi possiamo pretendere il diritto di controbattere. ma siccome è difficile da parte nostra essere completamente nel giusto, invece di smadonnare, un semplice cenno di scusa con la mano o anche il silenzio sarebbe un segnale di maturità.

il consiglio di bart di ripassare il c.d.s. lo estenderei a tutti gli utenti della strada (con particolare riguardo al titolo V "norme di comportamento"). una mia considerazione personale è quella che in sede di rinnovo di patente, oltre alla visita medica, si dovrebbe sostenere un esamino di valutazione.

Quoto e straquoto!
Per diletto sto facendo la patente C, perchè mi servirà per non essere più fuori regola con il camper.
Ho seguito molte lezioni teoriche, rendendomi conto di essermi dimenticato tutto. Alle lezioni ho notato che il livello di conoscenza medio è veramente penoso; una banalità: difficilmente si trovano persone che conoscono i limiti di velocità, se non dopo un'attenta ripassata teorica.
Anch'io sono del parere che ci vorrebbero degli esami periodici, in modo da catechizzare gli utenti della strada.
Il vero problema è che c'è troppa tolleranza da parte di chi dovrebbe controllare e sta dilagando la cultura che sulla strada hai sempre ragione tu e hanno torto gli altri.
 

ClaudioMaria

Apprendista Cronoman
29 Agosto 2006
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New York
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BMC SLR01
Sono discorsi che lasciano il tempo che trovano. Per me il pedone, che il ciclista si devono rispettare. E' vero che il ciclista ogni tanto esagera ma lo fanno anche gli altri. Il motociclista che scambia i tornanti per il Mugello. L'automobilista che non sopporta che ci sia uno piu' lento davanti a se e il Camionista che sa di essere il padrone della strada. Come si puo' ben capire ognuno ha i suoi difetti (chiamiamoli cosi...) e nessuno concepisce l'altro. Purtroppo quando esagerano quest'ultimi succede sempre qualcosa di grave.............! Se invece in questo mondo di stressati fossimo leggermente piu' tranquilli e vivessimo la vita per quella che e', non penso che si vivrebbe male. Che ne dite?
 

Arcasimone

Scalatore
6 Giugno 2007
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sarzana
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ARKA CF 014 Shimano Dura Ace-
Io ritengo che gli stupidi e i maleducati sono presenti tra i ciclisti e gli automobilisti.Di occasioni per poter verificare quello che dico c'è ne sono abbastanza.
Quello che cambia sono le armi in possesso e il danno che possono provocare non è nemmeno paragonabile.
Io personalmente quando sono in auto sono abbastanza tollerante con i ciclisti,per me perdere 1 o 2 minuti non mi cambia la vita,ma togliere la vita a qualcuno o fargli del male seriamente non potrei mai perdonarmelo(se solo ci fermassimo a pensare un pò di più)