la strada non è degli automobilisti. la strada è di tutti, ci si può circolare, salvo divieti, anche a dorso di cammello.
un gruppo di cilisti da uscita domenicale può occupare lo spazio e viaggiare alla velocità di un camion che marcia a pieno carico, quindi rappresenta solo uno dei mille ostacoli e rallentamenti che si incontrano utilizzando l'automobile, quando non è l'automobile stessa e l'uso indiscriminato che se ne fa a rappresentare un disagio per tutti gli utenti "più deboli" della strada.
è chiaro che ci dev'essere misura e responsabilità in tutto, anche da parte de ciclisti.
io comunque non credo che se un gruppo si accorge di stare fermando il traffico non provveda a disporsi in fila indiana per far defluire le macchine.
quanto alla manifesta aggressività dei ciclisti nei confronti degli automobilisti, credo che sia semplice istinto di conservazione: in un "vaffa" a volte c'è la domanda retorica "ma non vedi che io in confronto a te sono indifeso e sono solo le mie gambe a farmi andare?".
molti automobilisti non si accorgono di questo e non si fanno scrupolo di manovrare lasciando margini di sicurezza ai ciclisti, che non hanno freni a disco o abs, e neanche un motore da 100 cv per disimpegnare un incrocio.
si capisce che io non sono un automobilista

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