Quoto tutto, anche quello che tagliato.perchè al posto di mangiare meno e bruciare di più con l'allenamento non si alza il nosto metabolismo basale...?
mia teoria che seguo:
- alzare metabolismo e riattivarlo nel caso fosse stato rallentato per diete ipocaloriche protratte nel tempo
- mangiare cibi meno raffinati possibili (assolutamente non assumera carbo da farine bianche, zucchero semplice quale saccarosio, no pasta bianca) ma usare cibi ricchi di fibra (farine integrali/di farro/di orzo e simili) e senza zuccheri aggiunti
- non mangiare cibi con grassi idrogenati ma usare solo grassi buoni quali quello dell'olio extra vergeni di oliva e del pesce (tipo salmone)
inoltre distribuire i pasti nel seguente modo
- colazione: 40% kcal totali della giornata
- pranzo: 30%
- cena: 20%
Io penso anche che se uno vuole perdere decisamente peso (sempre nell'ambito dei tempi coretti del dimagrimento), non può pretendere nel medesimo periodo di acquisire una forma fisica ottimale. O una o l'altra. La forma migliore la curerai quando potrai alimentarti in equilibrio.
Inoltre uno deve analizzare con severità le proprie abitudini di vita e trovare dove ci sono i maggiori errori. E' proprio per questo che vedrai delle "ricette" diverse da differenti persone; difatti ciascuno ha trovato i propri difetti. E' anche per questo che spesso può servire la consulenza del dietologo: magari lui personalizza sul tuo metabolismo la dieta.
Per quel che mi riguarda, in effetti mangiavo troppi carboidrati, e di questi, troppi con zucchero e farina raffinata.
Correggendo di conseguenza l'alimentazione, ho ottenuto buoni risultati ...
, anche perchè io mangiavo circa 3 etti di pasta a pranzo e a cena quindi la rinuncia iniziale è stata pesante, poi pero' una volta trovato l'equilibrio non ho piu' avuto grandi problemi.