3° tappa - Lo sfogo di Riccò

S

sdg71

Guest
Originariamente inviato da New

questi ci lavorano con la bici. per loro un tracciato sicuro è qualcosa di basilare.

New,

senza sarcasmo mi hai dato un idea...ora scrivo al nuovo Sindaco e gli chiedo di ritappare ogni buchetta qui a Roma, nonché di togliere i binari dei tram......
 

Airone del Chianti

Uisp Italian Champion
9 Dicembre 2004
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Barberino Val d'Elsa (FI)
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Scott Addict R2
All'arrivo della tappa, dopo la caduta che gli ha provocato la lussazione dell'indice della mano sinistra (sospettava, fino a ieri sera, la frattura) ha dichiarato ai microfoni RAI che bisogna smetterla con tappe così: curve, controcurve, binari ferroviari...

Cosa ne pensate?
Ne penso che è il corridore più antipatico, più spaccone, più arrogante che la storia del ciclismo abbia mai conosciuto.
Mi dispiace solo che nella caduta non si sia morso la lingua tranciandosela... sarebbe stato l'unico modo per farlo tornare un pò più simpatico.
A me queste fighette hanno sinceramente stancato.
Anche se vince per me non sarà mai un campione...
 

lorenzoSV

Apprendista Cronoman
13 Luglio 2007
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Gian :)
Se correre in bicicletta ha la dignità di qualsiasi altro mestiere è giusto che si pongano in essere tutti i provvedimenti utili per la sicurezza .
Ciò significa percorsi selezionati con cura , materiali ( ruote etc ) sicuri anche se meno performanti (??)
Che differenza passa tra un tornitore , un idraulico , un ponteggiatore , un archivista e uno scalatore puro ?
Non ha forse diritto , quest'ultimo , ad un "ambiente di lavoro" sicuro ?
O forse lui si sta solo divertendo ?
;nonzo%
 

lorenzoSV

Apprendista Cronoman
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Gian :)
Ne penso che è il corridore più antipatico, più spaccone, più arrogante che la storia del ciclismo abbia mai conosciuto.
Mi dispiace solo che nella caduta non si sia morso la lingua tranciandosela... sarebbe stato l'unico modo per farlo tornare un pò più simpatico.
A me queste fighette hanno sinceramente stancato.
Anche se vince per me non sarà mai un campione...

Parole sante .. Ha una dialettica ripugnante e un modo di porsi irricevibile .
Concettualmente però ha ragione .
 

New

via col vento
16 Aprile 2004
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Castelnuovo d.G.
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Focus Izalco Sram Red
Ne penso che è il corridore più antipatico, più spaccone, più arrogante che la storia del ciclismo abbia mai conosciuto.
Mi dispiace solo che nella caduta non si sia morso la lingua tranciandosela... sarebbe stato l'unico modo per farlo tornare un pò più simpatico.
A me queste fighette hanno sinceramente stancato.
Anche se vince per me non sarà mai un campione...
spero che questo non ti porti a pensare e desiderare che cada e che si faccia davvero male...
 

BOSE

Maglia Rosa
11 Settembre 2006
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CANNONDALE
Se correre in bicicletta ha la dignità di qualsiasi altro mestiere è giusto che si pongano in essere tutti i provvedimenti utili per la sicurezza .
Ciò significa percorsi selezionati con cura , materiali ( ruote etc ) sicuri anche se meno performanti (??)
Che differenza passa tra un tornitore , un idraulico , un ponteggiatore , un archivista e uno scalatore puro ?
Non ha forse diritto , quest'ultimo , ad un "ambiente di lavoro" sicuro ?
O forse lui si sta solo divertendo ?
;nonzo%

è giusto che i corridori chiedano maggiori garanzie sulla loro sicurezza.
però alcune cadute sono imputabili a loro non hai percorsi.
 

lorenzoSV

Apprendista Cronoman
13 Luglio 2007
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Gian :)
è giusto che i corridori chiedano maggiori garanzie sulla loro sicurezza.
però alcune cadute sono imputabili a loro non hai percorsi.

Certo .... se faccio girare il mandrino del tornio con la chiave inserita me la prendo nella faccia .
Sempre che il tornio non sia in regola con le norme e non rechi un'adeguata protezione ...
Di sicurezza è giusto parlarne , ascoltando la voce di chi lavora .
 

posapiano

Pignone
24 Dicembre 2007
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Roma S. Giovanni
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corsa + mtb
A costo di fare da parafulmine per i vostri "vaffa" io la mia la voglio dire: investire nello sviluppo di dispositivi di sicurezza passiva specifici per i ciclisti come già esistono per i motociclisti!
Il solo casco non basta se corri indossando pantaloncini e maglietta di lycra: con un paraschiena la vertebra lombare di zabriskie forse non si sarebbe fratturata.
 

Sid

Novellino
18 Gennaio 2008
77
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Perugia
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Mi permetto di dire la mia sulla questione:
Quando un atleta sceglie di fare , del proprio sport la propria professione, deve assumersi oneri ed onori.
Con questo non voglio dire che debbano essere mandati allo sbando o devono essere create delle situazioni di pericolo solo perchè guadagnano dei soldi, ma è anche vero che ci possono essere delle soluzioni x ovviare a queste tappe con asfalti difficili, vedi montare delle gomme adatte o prestare più attenzione o magari non dover stare x forza attaccati gli uni agli altri per farsi tirare, xchè è pur vero che passano in gruppi da 200 ciclisti dove dovrebbero passare 2 macchine affiancate...
Le vere situazioni di pericolo si sono invece create tipo nella Parigi Roubaix, o nel giro delle Fiandre dove le moto degli operatori passavano a millimetri dai corridori già impegnati a tenere sottocontrollo le bici sul pavè e fango...e lì non ha detto niente nessuno....
Altre situazioni di pericolo a mio avviso sono le transenne posizionate in zona traguardo in semicurva, Vedi la caduta di ieri.
 

Elwood

Pignone
24 Ottobre 2007
154
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Garda Lake
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A chi si lamenta delle risposte a caldo dei cilisti, rivolgo un invito: prestate attenzione alla malizia delle domande della signora De Stefano prima di dar contro a chi, ancora senza aver preso fiato, si ritrova con un "gelato" in gola...

Esempio di domanda fatta ieri a Di Luca (a Si Gira): "Danilo, Savoldelli ha detto che ieri in volata hai sbagliato tu!"....per la serie, se non c'è zizzania creiamola. Il concetto era quello, ma c'è modo e modo di dirlo. Poi per fortuna Di Luca ha risposto intelligentemente ammettendo la propria colpa.
 

o.simo

Moderatore corsaiolo
24 Settembre 2007
6.499
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Lucca
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Rose XEON CRS
Ne penso che è il corridore più antipatico, più spaccone, più arrogante che la storia del ciclismo abbia mai conosciuto.
Mi dispiace solo che nella caduta non si sia morso la lingua tranciandosela... sarebbe stato l'unico modo per farlo tornare un pò più simpatico.
A me queste fighette hanno sinceramente stancato.
Anche se vince per me non sarà mai un campione...

quoto
lo sfogo di ieri e' comprensibile, ma d'altronde uno che sa fare solo il cr...ino e mettersi tutti contro finisce per attirarsi le critiche anche le pochissime volte che ha ragione, ma d'altronde chi e' causa del suo male...
 

brizzo85

Velocista
5 Novembre 2006
5.337
5
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Battaglia Terme (PD)
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Bici
Colnago
Lo sfogo forse ci sta, vero che certe volte le strade sono davvero pericolose, la caduta in cui è stato coinvolto Riccò nonmi sembra sia imputabile completamente alla scarsa sicurezza del percorso. Ho visto un che è scivolato quelli immediatamente dietro lo hanno evitato, invece la coda del gruppo lo ha centrato in pieno...mi pare ci sia stata un po' di disattenzione forse in quel momento. a perte questo....
E' legittimo che i corridori si lamentino per la loro sicurezza, ci mancherebbe! lo fanno gli operai, e i piloti di formula 1, penso che tanto "astio" verso queste dichiarazioni venga anche dal fatto che le muove riccò, uno che probabilmente non è simpatico a molti.
Però io ricordo altre tappe ben più pericolose, ricordo un casagrante caduto ad inizio giro e rituratosi, bartoli caduto anch'esso e si è fratturato il bacino, e nessuno ha mai detto niente, ora forse è da trovare un giusto equilibrio, non ha senso lamentarsi solo quando si viene coinvolti, se ci fosse una presa di posizione seria ed ufficiale di tutto il gruppo, allora le cose cambierebbero
 

lollo

Passista
29 Luglio 2004
4.178
117
52
Schoten (Belgio... Fiandre)
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Ai devono aggiungono un semplice "possono"....

possono cambiare professione, mica sono obbligati ad andare in bici...in fondo se la situazione è questa, vogliamo ammettere che un pò se la sono voluta anche loro? nella tua professione va tutto bene, fai sempre quello che ti pare e piace? non hai nessuno che ti scoccia o denigra il tuo lavoro?....io francamente non capisco tutto sto piagnisteo dei professionisti del pedale...

discorso un po' del ....
 

Shinkansen

Xeneize
20 Giugno 2006
14.548
4.571
Genova
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Bici
Colnago 50 Anniversary
L'organizzazione ha il dovere di non far correre gli atleti in budelli dove si sa che ci arriveranno sparati a 50 all'ora, ma allo stesso tempo gli atleti non possono pretendere di arrivare sempre in rettilinei di due chilometri (tanto cadono lo stesso, perchè tira più una linea del traguardo che un carro di buoi :mrgreen:).
I passaggi a livello ci sono ovunque. Riccò non si può lamentare che è caduto. Andando in bici ci può stare che cadi. Anche se so che ti girano le balle dopo un anno che ti stai preparando per quell'appuntamento.
Infine l'avranno visto tutti il tempo com'era ieri. Quanti avranno gonfiato di meno i copertoni o i tubolari. Io penso: quasi nessuno.
 

Aqualung

Ammiraglia
21 Aprile 2004
16.408
140
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Bici
sì e ci pedalicchio
Come ho detto precedentemente, i ciclisti a volte fanno i brontoloni, ma a volte hanno pienamente ragione nel lamentarsi di certe situazioni pericolose.
Ma allora in base a quale recondita ragione TUTTI i corridori, compresi quelli italiani, non si sentano in dovere di boicottare una corsa pericolosa e anacronistica come la Parigi-Roubaix?
E' indubbiamente una corsa prestigiosa, ma il suo percorso è oramai assurdo, artificiale (nel senso che il pavè lo devono cercare con la lente d'ingrandimento) e pericolosissimo. Quante cadute (anche gravissime, come quella di Museuw) si contano ogni anno?
Eppure NESSUNO si lamenta e tutti la vogliono vincere.
L'unico corridore che, a memoria, ricordo aver lanciato pesanti accuse è stato proprio un francese, Bernard Hinault, che non la volle mai correre finchè non fu obbligato dalla accuse della stampa che lo definiva un fifone. Lui la corse e la vinse, poi non ci tornò più.

D'accordo la sicurezza, quindi, ma un po' di coerenza non guasterebbe.
Se il percorso di ieri era pericoloso, perchè il gruppo non si è accordato per andare più piano?
Chi vince non si lamenta mai, chi perde ha sempre qualcosa da dire....
 

Zovino

Pignone
2 Dicembre 2007
143
0
Roma
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New nessuno vuol vedere farsi male qualcuno anche perchè non so voi ,ma essendo caduto in piu' di una occasione ti garantisco che quando li vedo cadere mi corre un brivido lungo la schiena quasi avvertissi il loro stesso dolore.......il vero problema della sicurezza esiste ma allora come diceva qualcuno ci si muova prima .........esisterà una delegazione degli atleti che valuta le tappe prima che questi diventino ufficiali..........non esiste ????..bhe si organizzino per questo lo hanno fatto anche i piloti di moto o di auto e qualche beneficio lo hanno ottenuto.............

quoto in pieno !o-o
 

minaroby

Maglia Iridata
24 Febbraio 2007
12.070
291
ai domiciliari
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Bici
con rotelle
Penso che siano professionisti.
Penso che possano fare un po piu d'attenzione.
Penso che Ricco non correva solo
Penso sia facile lamentarsi.....dopo
Penso che Ricco abbia perso un'altra occasione per tacere.
Penso che sono pagati
Penso che Noi paghiamo e corriamo su strade peggiori
...ora smetto di pensare perchè il neurone è stanco:mrgreen:

quoto al 100%,hanno corso in strade peggiori,come alla vuelta o anche al tour,allora sullo sterrato cosa dovrebbero dire,ma taci va.:angrymod: