La Campagnolo regala SORPRESE.... guardate BENE questa foto 
Niente di STRANO??????
Niente di STRANO??????
Giornate come quella di oggi sono lezioni severissime.
Nonostante la mattinata completamente serena ma gelida (7° a Feltre di questi tempi sono una cosa assolutamente impensabile) decido comunque di partire con lo zaino da battaglia, sicuro di un peggioramento delle condizioni meteo.
Pronti via e subito si va a tutta, mi lascio sfilare da moltissimi perchè i primi 38 km sono un continuo saliscendi che stronca.
Già sul Franche non mi sento molto brillante, sul Duran faccio una fatica disumana e mi sembra di essere incollato all'asfalto: poi arriva la Staulanza, che come dicevano molti nei mesi scorsi e anche stamattina è una salita facile: non sto male fisicamente, ma proprio la gamba non c'è. Comunque procedo in discesa verso Alleghe e quindi Cencenighe: arrivo al cancello poco prima delle 14 ma ahimè i tappeti di ChampionChip sono stati già tolti, il direttore di corsa ci avverte che fra il Valles e il Rolle nevica per cui è stata presa la decisione di non far salire più nessuno. Niente da eccepire.
La mia Campagnolo finisce su un bus a due piani messo a disposizione dell'organizzazione. I posti sono tutti occupati, via radio si sente dire che al Rifugio Valles ci sono decine e decine di ciclisti da caricare e portare a Feltre... All'arrivo, tante famiglie in ansia, in molti mi chiedono se ho visto questo o quello.
Tornando a casa passando da Fonzaso, Lamon e quindi risalita verso Fiera e il Rolle, ho visto con i miei occhi scene da tregenda: ristoro di Imer ancora affollato alle 19.15, ciclisti avvolti da telini termici... Biciclette abbandonate fuori dagli alberghi e dai locali di S.Martino di Castrozza, una processione di furgoni dell'organizzazione stracarichi di individui semicongelati e sconvolti...
Nonostante ciò, più di 1000 persone hanno concluso il lungo: mi pare un numero incredibile, è un'ulteriore conferma di quanto sia alto il livello medio, fino a qualche anno fa sarebbe stato impensabile.
Per me un'altra grande delusione, la seconda dopo la Cunego di domenica scorsa. La mia carriera granfondistica ormai è giunta al capolinea.
Spero di portare a casa Prestigio e Nobili, vorrei fare una buona Oetztaler e poi potrò appendere serenamente la bici al chiodo.
Considerazioni organizzative: meglio partenze separate e griglie meritocratiche. Era una delle poche gf che le utilizzava e quest'anno ci siamo trovati un ammasso di invitati a fare buchi dopo 2km e un griglione da 1750 persone per poter promettere un po' a tutti la griglia immediatamente dietro a campioni e vip.
La mia gara: tutto bene finchè non ha cominciato a piovere in maniera decisa sul Valles. Da lì in poi tanto freddo, gambe dure e un'altra gara buttata. Scendendo dal Valles mi si congelano le mani, ormai i gunati lunghi eran fradici. Allo scollinamento del Rolle indosso guanti in lattice e guanti invernali e una seconda mantellina. Ci metto almeno una decina di minuti visto che non ho più sensibilità alle mani.
La discesa del Rolle sotto quella maledetta acqua mista a ghiaccio e neve è un'agonia, soprattutto in mezzo a qualche macchina che cerca di sorpassare i ciclisti in tutti i modi..
All'ultimo ristoro, quello degli "alluvionati", dove i volontari ci scaldano con tè e coperte, trovo hobo e grynch. Io riparto da solo, non volendo raffreddarmi ulteriormente. Sul Croce d'Aune mi riprendo un po', ma qualcosa non va. La camera posteriore si sta sgonfiando. Però non troppo. riesco a scollinare ma in discesa faccio fatica a controllare la bici e devo andare più piano del solito.. Mi passa hobo che arriverà 2min prima di me. All'ultimo km mi riprende grynch con cui arrivo fino al traguardo. Mi piazzo 130esimo, e dire che sul Valles ero 110°...
Considerazioni personali: peccato. Partito tranquillo, sul Duran stavo abbastanza bene, il Valles l'ho fatto meglio che due domeniche fa alla Marcialonga.
La gara mi è piaciuta fintanto che la pioggia e il nevischio non l'hanno rovinata, poi è stato l'ennesimo, inutile strazio di aver come unico obiettivo di portare la bici all'arrivo possibilmente sani e salvi.. correre così mi diverte poco.
Una dedica: all'arrivo, ripensando al freddo patito e a tutto il resto, mi son detto che comunque era andata bene, nonostante le varie difficoltà non mi era successo niente. La fatica di oggi vale come dedica e incoraggiamento a due persone che oggi avrebbero potuto esserci e che per fratture varie non stanno pedalando: vanzandt e jan80.
Ultimi saluti: oltre ad hobo e a grynch, un saluto a gio89 e ad alessandrobike, un saluto e una pacca sulla spalla allo sfortunato gazario.
New..... tagliato! :asd2:
"QUESTA NON E' UNA ESERCITAZIONE!"@Clodovico: hai sentito cosa ha detto mutton per due volte prima della partenza????![]()
L' aveva fatta franca alla 24ore, ma è bastato un paparazzo per smascherarlo![]()
"QUESTA NON E' UNA ESERCITAZIONE!"
Ma non era ispirato non c'era abbastanza enfasi. Io sognavo che lo diceva come primissima cosa all'inzio.
Mutton comunque è un mito, la Haka subito prima della partenza da brividi.Quando l'ha deto invece io, chopper e fabione abbiamo esultato! Tutti quelli intorno ci hanno guardato male! :asd:
"QUESTA NON E' UNA ESERCITAZIONE!"
consolati io grazie ai tuoi consigli ho vinto la volata!!!

Viste le condizioni estreme quelli dell'organizzazione sono stati IMHO straordinari.Va bene che non era un'esercitazione.. a tratti mi ha ricordato la campagna di Russia..
Va bene che non era un'esercitazione.. a tratti mi ha ricordato la campagna di Russia..