Gran fondo Campagnolo 2008

gio89

Maglia Rosa
14 Settembre 2005
9.924
122
verona/milano
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Bici
alu
complimenti a tutti per aver portato a termine un impresa epica, ma da osservatore esterno mi domando; visto il maltempo l'organizzazione non poteva pensare di accorciare il percorso lungo?!
Per tagliarlo si sarebbe dovuto togliere Duran e Staulanza ma Valles e Rolle sarebbero rimasti e lì,forse i primi no, ma comunque quasi tutti avrebbero trovato sempre quelle condizioni disperate


Io non mi spiego i 19 secondi in più sul croce d'aune rispetto allo scorso anno....mi era sembrato di essere andato molto meglio quest'anno;nonzo%
 

fabioago

Pignone
25 Settembre 2006
226
0
Montecchio Maggiore
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Io sono uno di quelli la cui gara è finita sul rolle.
In precedenti interventi siamo stati definiti con vari epiteti, non proprio simpatici, ma in via generale concordo: le previsioni si sapevano, si sapeva che nel primo pomeriggio il tempo si sarebbe girato e la temperatura era già bassa da subito, quindi chi si era interessato DOVEVA comportarsi di conseguenza, partire attrezzato , girare per il medio, non partire.
Io, che avevo già avuto il precedente del 2004 a Feltre, mi ero anche precauzionato, ma ho commesso la grave leggerezza di dare il materiale da pioggia ad un'auto della squadra che avrebbe dovuto aspettarmi sul Valles ma non lo ha fatto a sufficienza.
Tuuto il mio bel goretex e guanti da sub ecc. si sono fatti il giro della campagnolo e sono tornati a Feltre intonsi!
Ho sentito alcuni colleghi di sventura lamentarsi con l'organizzazione per i tempi lunghi di recupero, ma, a mio parere, troppi erano quelli incappati nel maltempo, segno di una scarsa considerazione personale.
Se avessi almeno avuto un paio di guanti interi di sicuro sarei andato all'arrivo, ma dopo la discesa del Valles non me la sono sentita di scendere con le mani congelate dal Rolle.
Ringrazio la squadra del bergamasco che mi ha accolto nel suo pulmino portandomi fino a Feltre, assiema ad una ragazza che avevo conosciuto alla Cunego e, con sorpresa, ho visto in classifica: magie dei chip moderni.
Mi spiace non aver finito una gara dal percorso bellissimo, di aver bruciato ormai tutti gli scarti per il prestigio (che se non lo faccio quest'anno forse è meglio), di aver per l'ennesima volta in questa stagione bagnato le mie uniche scarpette da bici.
Ora c'è un anno intero per trovare la voglia di ripetere L'IMPRESA, come il buon Mutton ha declamato in partenza.
Per ora solo amarezza, comprensibile, e voglia di usare la bici solo per giri di diletto ed ... asciutti.
 

Giancarla

Randonneur Hardcore
18 Aprile 2004
9.926
17
44
Carmagnola (TO)
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complimenti a tutti per aver portato a termine un impresa epica, ma da osservatore esterno mi domando; visto il maltempo l'organizzazione non poteva pensare di accorciare il percorso lungo?!

Se l'avessero fatto, mi sarei incaXXata non poco!!! :wacko: Io le mie 12 ore me le volevo correre tutte... Alla fine più o meno è stato così; Championchip dice 11.21, mi sembra strano, pensavo di averci messo di più...
 

filippo

Apprendista Passista
13 Ottobre 2005
899
5
48
Cremona-Versilia
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Bici
canyon ultimate cf slx
questi i miei dati sulla gara:

Forcella Franche
Distanza 5.0 km
% variazione altitudine 7.5%
V.A.M. 1096 m/h
Durata 0:20:45
Media Velocità 14.5 km/h



Passo Duran

Distanza 12.1 km
% variazione altitudine 8.2%
V.A.M. 1018 m/h
Durata 0:58:10
Media Velocità 12.4 km/h



Forcella Staulanza

Distanza 12.4 km
% variazione altitudine 6.6%
V.A.M. 915 m/h
Durata 0:54:15
Media Velocità 13.7 km/h



Passo Valles

Distanza 20.0 km
% variazione altitudine 6.3%
V.A.M. 855 m/h
Durata 1:29:05
Media Velocità 13.5 km/h



Passo Rolle

Distanza 6.5 km
% variazione altitudine 6.3%
V.A.M. 810 m/h
Durata 0:30:40
Media Velocità 12.7 km/h



Passo Croce d'Aune

Distanza 11.4 km
% variazione altitudine 5.2%
V.A.M. 785 m/h
Durata 0:47:00
Media Velocità 14.5 km/h
 

Allegati

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    Gf campagnolo.JPG
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manumarti

Apprendista Cronoman
12 Luglio 2004
3.018
4
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Ennesima gara in condizioni meteo brutte,questa volta è andata ben peggio però,ai -4 km dal valles in piena crisi mistica comincia a scendere dal cielo un impietoso nevischio ghiacciato.Appena dietro di me la Lancioni sta per mollare tutto,ottima gara la sua,ma con 1 gregario poco si può fare contro la Bandini (ed i suoi fidi accompagnatori,uno su tutti Cipitoz)
Da li alla cima del rolle tutto sommato anche bene,poi in cima torna il vento e il nevischio,non so con che logica,mi sono buttato giù per la discesa,mettendomi intanto il goretex.
Il problema grosso erano le mani.......e capire dove bisognava mettere le dita per cambiare.....tanta era l'insensibilità.
In discesa sembravamo dei ciclisti ubriachi,a zig zag...
A parte questo è andata bene,percorso duro e bello (non saprei dire se più o meno duro dell'oetzy)
La mia prestazione è tutto sommato buona,consapevole del periodo di forma in calando era difficile sperare di far meglio,anzi quando mi hanno detto che avevo fatto 52° e 6° di categoria mi sembrava fosse andata anche troppo bene (e lo penso ancora)
Peccato arrivare in questi momenti non al 100% ma d'altra parte non si può andar forte sempre (oppure si può.......!?!?!)
Giornata da raccontare ai propri figli,un domani...(chissà non pensino..che padre scemo!! ah ah)
Visti il solito utah (con cui ho diviso buona parte della gara),fabione,kabanez,cipitoz forse qualcun altro..

grande amos ti avevo visto sin da subito che la gamba girava bene...o-oo-o
 

albatros

Apprendista Scalatore
13 Marzo 2006
2.674
6
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La mia Campagnolo 2008:

Il ciclismo è la Mia grande passione (come per molti, qui del Forum) ma per svariati motivi non riesco a uscire più di un giorno alla settimana. Quindi non salivo sulla bici dal sabato 7 giugno, e prima un paio di uscite nel ponte del 2 giugno, e prima la Nove Colli, nel mezzo null’altro.
Inoltre da un bel po’ sono un Anta, infine ho anche qualche chiletto in eccesso.
Quindi la Campagnolo 2008 mi preoccupava un po’.

Il giorno prima della Gf ho consultato le previsioni del Centro Meteo di Arabba, che poi si sono rivelate delle certezze.
La Domenica mattina sveglia alle 3.15, prima colazione in casa, poi 2:30 di auto, ritiro pacco gara…e poi: COSA MI METTO ADDOSSO??? Mi sono tornate (saggiamente) in mente esperienze passate tipo Otzi 2003 e Campy 2004.
Il tempo ieri mattina era bello, un freddino pungente ma cielo sereno. In auto ho tolto e rimesso parecchi indumenti.
Alla fine ho optato per maglia di mezza stagione con anteriore in wintex e pantaloni ¾. Nei tasconi dietro assieme a vari gel ho tentato di infilare una grossa mantellina a doppio strato che raramente utilizzo, ma era enorme.
Ho optato, anche se poco ciclo-agonistico per il borsino da manubrio (che ho utilizzato in qualche randò) nel quale, visto che è capiente ci ho messo la citata mantellina, soprascarpe antipioggia, guanti impermeabili lunghi e berettino sottocasco invernale (mi è poi spiaciuto di non aver infilato anche i pantaloni lunghi antipioggia). Infine nella tasca della maglia la solita mantellina estiva.
In “griglia” erano tutti tirati e io mi sentivo un po’ ciclofacoceropensionato. Nei primi chilometri ho cercato di risparmiare energie non lasciandomi condizionare da scatti, fughe, scie varie, tanto per scaldare il motore. Forcella Franchie tranquilla, Duran e Staulanza regolari, saliti controllando cardio e RPM. Si arriva ad Allege, verso Cencenighe alcune gocce di pioggia…ECCOLA (quest’anno non se ne può più). Il Valles inizia lento ma è lungo, intanto la pioggia si fa importante, metto l’antipioggia leggero, Dopo la biforcazione con il S.Pellegrino il Valles (che non avevo mai salito) il Valles si fa cattivo, il mio leggero sovrappeso, lo scarso allenamento e la distanza mi fanno soffrire non poco, la salita “non molla mai” e sento il principio di crampo. Arrivo in cima che piove a dirotto, indosso tutto quello che ho e inizio la disesa, tutti vanno piano e ne passo parecchi, intuisco che il freddo (che io per via dell’abbigliamento, sopporto) sta mietendo vittime, passo uno che sbanda in quanto tremante. Arriva il bivio del Rolle infreddolito (chissà cosa patiranno gli altri???). Alla prima spinta in salita le gambe stanche e gelate vengono attaccate dai crampi. Pian piano, alzandomi sui pedali riesco a rilassarle, procedo regolare e senza strappi, arriva il passo.
Sono 2000 m. slm, pioggia mista a neve e forte vento. Richiudo la giacca pesante (che non mi ero tolto), inposto il cardio sull’altimetro e inizio la discesa. Le gomme PRO RACE 3 tengono bene, benissimo. Fino a San Martino mi passa solo uno, quelli che sorpasso, per via del freddo, non hanno una traiettoria regolare. Penso solo alla strada, mi estaneo dal conteso che mi potrebbe condizionare, cerco di scendere di quota (dove spero che il freddo si mitighi) il più presto possibile. Nonostante l’abbigliamento ho molto freddo in quanto gli indumenti ormai bagnati lo trasmettono, comunque rispetto a molti che vedo fermi e tremanti io sto molto meglio. Finalmente il piano, si girano le gambe e ci si scalda di nuovo. Penso ai crampi incombenti e al Croce d’Aune che deve ancora venire. A Ponte d’Otra “rasetto” la mente, qui inizia la gara, un gel e penso alle tappe cronometrate del Giro Dolomiti, dove arrivi all’inizio della salita pedalando con andatura cicloturistica, e poi “dai tutto”. Non guardo nessuno, solo cardio e RPM, quando il crampo si fa sentire, in piedi sui pedali, nei tratti in falsopiano cerco di non “spingere” ma solo di “far girare le gambe”.
Arriva l’ultimo paese e quel “drittone” mi preoccupa. Pian piano e con molta soffrenza (come per tutti, li) passa. E’ fatta, fatta, fatta....
Quando a Pedavena ci deviano a SX, ormai rilassato, mi “viene un colpo”…il Pren??? Per fortuna questa volta no, se no li salivo a piedi.
Questa è la mia terza Campagnolo, la più dura, con poca preparazione, fatta più “di testa” che “di gambe”.

PS. Comunque il Manghen mi mancherà
 

bart651838

Passista
1 Novembre 2006
4.467
33
43
Piacenza
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Bici
Legend "Il Re"
Non ho tanta voglia di scrivere...
ritirato con un dispiacere incredibile dopo la discesa del Valles.
Avevo fatto tutto bene, mangiato, coperto, risparimato la gamba (tanto che oggi non mi fanno male) ma contro il freddo e l'acqua non ho potuto fare nulla.
Complimentissimi a Giancarla, il papà di Fabione, Chopper e gli altri che sono riusciti a finirla.

Lasciatemi dire una mia impressione: la tatno decantata organizzazione GF Campagnolo io non l'ho vista.
La mattina l'ingresso alle griglie non era segnalato: ho seguito il gruppo dei ciclisti e ci sono arrivato.
Ristori molto buoni, quello si.
Il primo controllo sarà stato posto pure in un posto strategico per evitare tagli, però mi sono fatto (e con me centiania di altri partecipanti) 500 metri e 10 minuti a piedi.
Mi sono ritirato dopo la discesa del Valles, credo verso le ore 14:30. Poi con una macchina mi hanno accompagnoato fin sul Rolle, dove sono stato "abbbandonato" con altri 15 compagni di disavventura (li ho visto passare Giancarla, Chopper e il papà di Fabione e sinceramente ho invidiato la loro resistenza, ancora complimentissimi)
Mi sono venuti a prendere alle 19:00 e sono arrivato a Feltre alle 20:10 (avrei potuto prendere la navetta prima ma avrei dovuto lasciare la bici incustodita).
Grazie all'organizzazione tutt'altro che prefetta oggi ho un mal di gola formato famiglia e forse anche la febbre.
Ora capisco che si siano ritirati in tanti, ma comunque 5 e più ore dal ritiro all'arrivo a Feltre mi paiono un po' tantine...
 

filippo

Apprendista Passista
13 Ottobre 2005
899
5
48
Cremona-Versilia
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Bici
canyon ultimate cf slx
secondo me l' organizzazione ha fatto un grande lavoro dai ristori alle macchine mediche che passavano guanti in lattice a chi non aveva i guanti lunghi invernali
Che voi sappiate cadute ce ne sono state ? A me non è parso di vedere nessuno a bordo strada se non per assistenza meccanica alla bici
Complimenti ancora e un grazie all' organizzazione che mi ha dato i fogli dorati che mi hanno permesso di arrivare all' arrivo
 

The_Phantom_Lord

Scalatore
4 Novembre 2007
6.941
175
nella brughiera a sud-ovest di Milano
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Bici
monopattino a reazione nucleare
Quando a Pedavena ci deviano a SX, ormai rilassato, mi “viene un colpo”…il Pren??? Per fortuna questa volta no, se no li salivo a piedi.

quando, a Pedavena, ci si è diretti verso l'attacco della salita di Pren ho pensato che all'ultimo momento avessero re-inserito l'odiata salitella :wacko:... che spavento! :mrgreen:

Devo ammettere che anch'io dopo la svolta a sinistra di Pedavena ho visto i fantasmi..:afraid:
Meno male che subito dopo si girava a destra e si tornava giù.. ma in quel momento ho avuto davvero cattivi pensieri.. e vedo che non sono stato l'unico!
 
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Chopper

Maglia Gialla
Ci siamo riusciti, l'abbiamo finita.
Io e il mio capitano siamo arrivati stanchi, infreddoliti, ad un soffio dal tempo massimo, ma ci siamo riusciti.
Il papà di Fabione è una pesona di una forza ed una determinazione disarmanti.
I complimenti glie li ho fatti già all'arrivo ma a parole è difficile esprimere quanto lo ammiri per l'impresa che ha portato a termine.
Due episodi: al cancello di Cencenighe, dopo aver tirato forte per arrivare prima prima della chiusura (13.50), personale dell'organizzazione comunica che su sta nevicando e fa molto freddo, io chiedo "chessifà?" la risposta è silenziosa ma decisa, un cenno come per dire "saliamo, che altro vuoi fare, siamo arrivati fino a qua...".
Il secondo momento è stato poco più avanti, salendo verso il Valles, io ero un pò in crisi, il cuore non stava abbastanza alto per riscaldarmi a dovere, gli dico "inizio a fare fatica" e lui "fino ad adesso ci sono state le gambe ora è la testa che deve fare il resto".
Chapeau, signor Celeghin.

Noi delle retrovie abbiamo trovato tempo decente fino allo scollinamento della Forcella Staulanza, poi è iniziato a spiovigginare ed ha proseguito fino all'attacco del Croce d'Aune. Freddissimo sul Valles, meno freddo ma vento pioggerellina ghiacciata sul Rolle (poca roba per fortuna, non era una tormenta).
I ritirati sono stati tantissimi, rifugi, bar, hotel tutti avevano bici fuori e gente infreddolita all'interno.

Il percorso è duro e stupendo, i primi km sgranano subito il gruppo e non ci sono problemi di intasamento, salendo verso Forcella Franche il panorama è sublime, a me è piaciuto molto di più del vecchio tracciato, sia per le salite che per lo scenario.

Organizzazione pressochè perfetta, un applauso a tutti i volontari, si sono presi pure loro un gran freddo, da quelli ai ristori a quelli che hanno vegliato su di noi in auto e moto.
 

fabioago

Pignone
25 Settembre 2006
226
0
Montecchio Maggiore
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secondo me l' organizzazione ha fatto un grande lavoro dai ristori alle macchine mediche che passavano guanti in lattice a chi non aveva i guanti lunghi invernali
Che voi sappiate cadute ce ne sono state ? A me non è parso di vedere nessuno a bordo strada se non per assistenza meccanica alla bici
Complimenti ancora e un grazie all' organizzazione che mi ha dato i fogli dorati che mi hanno permesso di arrivare all' arrivo

Io purtroppo sul Rolle non ho visto nessuno con i famigerati guanti, o meglio, solo dopo che ormai era troppo tardi per ripartire, essendomi troppo raffreddato.
 

Clodovico

Mago di Otz
30 Ottobre 2006
14.555
649
Milano Milano
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Bici
Feathery Princess & Dark Mistress
Vero, ma siccome non stavo male, non ci ho pensato di disturbarli, veramente non si finisce mai di fare esperienza... anche a 50 anni.
Alla prossima occasione non mi farò tale riguardo, ma di più non farò affidamento ad aiutio dall'esterno, finchè posso.
Pensa che io all'inizio del Rolle avevo qualche difficolta' a fare risalire il cuore, mi si e' avvicinata la moto del cambio ruote e ho chiesto se avevano da bere. Mi ha passato una bottiglietta di Coca Cola, esattamente quello che ci voleva per riprendere vigore.
 

raka

Cronoman
12 Luglio 2007
799
9
ai piedi di Plan di Montecampione,dove il Panta fe
www.teamextremebike.it
Bici
Specialized Tarmac Sl4,in salita una favola
Volevo solo congratularmi con tutti quelli che hanno partecipato,sofferto,imprecato e terminato in un modo o nell'altro la Campagnolo.Io l'ho finita in un tempo che mi ero prefissato alla vigilia (10 ore,un eternita' per molti di voi,ma a me sta bene cosi'),e oggi sto qui sul lavoro senza crampi o stanchezza varia.Unico problema un formicolio a tutte le punta delle dita per un principio di congelamento regalo della discesa del Rolle.
Volevo altresi' ringraziare quelli che distribuivano il the caldo sul Valles,perche' quasi me lo hanno "imboccato"perche' le mie mani tremavano cosi' tanto che non centravo la bocca.Un salutone anche alla Giancarla,che ho cecato fra i partecipanti per congratularmi con lei ,ma non l'ho vista.
PS:Chi di voi sul Vales e sul Rolle non ha pensato al giro d'Italia 1988 sul Gavia?il paragone regge.Ciao a tutticowcow
 

zgcolven

Cronoman
1 Febbraio 2006
755
1
57
refrontolo
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mi associo ai complimenti a chi ha avuto l'ardire di tentare l'impresa anche se si è dovuto ritirare

BRAVI:hail:

del corto che ho fatto più per far km (visti i miseri 1800 accumulati da inizio anno) posso solo dire che paesaggisticamente forse è più bello di prima, secondo me molto meno duro delle precedenti edizioni.
Strepitosa la discesa dal Cereda credo che più d'uno si sia avvicinato ai 100 km/ora :azz:afraid: