peccato che decida di farmi un bel panino al prosciutto del ristoro prima del valles ...
il quale panino non so per quale principio chimico/fisiologico/naturalistico mi ha ammazzato ...
inizio il valles e quando il gruppetto accelera è come se io avessi dimenticato le
ruote e le gambe, puff, di legno
da qui inizia una salita via crucis praticamente piantato, con allucinazioni, giramenti di testa, andatura a zig zag e crisi mistica in cui sbirulino, il barone causio e la fata morgana mi chiamavano e mi conducevano nell'aldilà.
medito il ritiro come unica via di salvezza, inizia pure a piovere, mi passano tutti ma proprio tutti, procedo a 8kmh come se fossi sul mortirolo .. la salita non finisce mai, drittoni che mi sembrano scale a pioli da fare in ginocchio. per la prima volta in vita mia penso di dover mettere il piede a terra, ma cerco di farmi forza, spero che andando mi passi, niente, sto proprio malissimo.
chiamo mio padre e gli do appuntamento a predazzo...
arrivato i cima al valles mi butto sulla coca cola e tutto finisce con un boato in cui molto probabilmente il panino è rimasto bruciato
discesa dal valles da tragedia come tutti, mio padre mi aveva informato della neve e visto che già ero sopravvissuto fino a lì e di forza manco a morire, beh un bel gesto dell'ombrello alla campagnolo e trovo riparo in un alberghetto a belamonte dove gentilissimi mi fanno fare una doccia bollente.
peccato per la gara, visto che ero davanti ed andavo forte per i miei mezzi, ma visto come è andata e vista la crisi sono solo contento di essere arrivato a casa ...
percorso bellissimo, ma l'anno prossimo non tiro più all'inizio ... e mangio solo le mie
barrette, azzarola