Salve,
Sperando di non andare fuori tema, avrei una domanda.
Personalmente pedalo e mi alleno in modo sistematico da pochi anni, (prima solo passegiate domenicali da Giugno a Settembre) e sto ancora scandagliando questo mondo.
Domenica ho concluso felicemente la Campagnolo (lungo) e ne ero soddisfatto, anche perchè non ero proprio sicuro di arrivare in fondo.
Poi ho visto il piazzamento non esaltante (900° e rotti) e l´entusiasmo si é raffreddato.
É una situazione per me tipica: scelgo una manifestazione per me ambiziosa (Tour-Transalp, Ötztaler, GF Campagnolo), amministro bene le forze per concludere (finora sempre riuscito) e mi trovo all´arrivo con ancora diverse cartucce da sparare.
D´altro canto ho il dubbio che se dessi più gas, il divertimento rischierebbe di trasformarsi in tortura.
Dove trovate la motivazione per spremervi fino all´ultimo, arrancando e soffrendo, per arrivare magari tra i primi 100 o 200, comunque lontano dal podio visto che la maggior parte non é pagato per farlo?
Per qualcuno immagino sia una cosa istintiva, da cacciatore nato, ma qualcuno (io) ha bisogno di una motivazione più razionale.
Grazie in anticipo!