Ragazzi che cotta...

rogeraccio

Apprendista Velocista
18 Luglio 2007
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Trento
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Bici
nessuna...
Oggi ho preso una cotta da paura...:wacko:

Premetto che ho fatto colazione alle 8.30 (3 fette biscottate con la Nutella e un caffè macchiato zuccherato); sono uscito dalle 9.30 e ho fatto 61,8 km ma con 1490 di dislivello (3° Bondone in 25 giorni...).

I primi 14 km dell'ascesa sono andati benissimo, sono salito molto meglio del solito e ho fatto finta di non avere il 27 con la finalità di potenziare, quindi ho fatto tutto con 34/24 e in alcuni punti 34/21; poi è arrivata una crisi da spavento che è durata gli ultimi 7 km circa, non andavo su nemmeno a spingermi, mi ha tenuto in strada solo la forza di volontà e sono comunque arrivato in cima senza piede a terra, ma che dura, ho pensato un sacco di volte di mollare; le gambe stavano bene, il cuore era sui 160 massimo quindi più che accettabile, probabilmente è stato il caldo perché avvertivo semplicemente FATICA PURA. :cry:

D'altronde in otto giorni ho fatto 2 volte il Bondone più la Peri-Fosse e l'ultimo tratto del Passo Fittanze, con 6 uscite delle quali 3 sopra i 1400 di dislivello, quindi forse dipende anche dall'aver caricato molto...

Figurarsi che il Polar mi ha dato 33 gradi di temperatura media nell'uscita di oggi! :bua:

Ma in questi casi, su salite lunghe come il Bondone e con un caldo da spavento, conviene cercare l'agilità ad ogni costo, anche nell'ottica di un risparmio energetico, o sarei "saltato" comunque e quindi almeno salire più duro mi è servito per potenziare? ;nonzo%

Mi rimane la soddisfazione di non aver mollato e di aver gestito bene il "dopo-crisi", nel senso che poi mi sono fatto la discesa successiva decorosamente, altri 12 km di pianura e una salita finale di 2,2 km per tornare a casa, in agilità ma decentemente. Adesso un paio di giorni di riposo...
 

7merak7

Apprendista Cronoman
16 Dicembre 2005
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Vicenza
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consiglio: quando non stai "bene", anche se hai fatto solo 2 km, gira la bici e torna a casa. Vol dire che non era giornata.
A volte è molto controproducente continuare :)
 

sabby

Passista
3 Febbraio 2005
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Bici
kp-02 daccordi mitico 91 Battaglin 97 caad 8 scapin s8r
Yeah, sono d'accordo. Oppure fatti un giro in pianura...
grande consiglio..............non serve a nulla continuare se non a peggiorar le cose........
Domenica mi è successo questo........ero in salita alle 10.30 con 35 gradi.......ho girato e mi son fatto 1 ora di pianura che permette andando ad almeno 35 km/h un minimo di respiro e di vento in faccia!
 

rossifumi

Maglia Iridata
9 Novembre 2005
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Triangolo Lariano
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Bici
Cannondale SuperSix EVO
Probabilmente è stata causata dal caldo e dall'afa a cui non eravamo abituati a causa della primavera fresca.

Io di solito con questo caldo evito di forzare e se posso esco al mattino presto.
 

rogeraccio

Apprendista Velocista
18 Luglio 2007
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Bici
nessuna...
Avete ragione, ma psicologicamente non riesco proprio a "mollare", lo vedo troppo come un fallimento; devo imparare un po' meglio questo aspetto del ciclismo, soprattutto in allenamento, poiché la vivo troppo con lo spirito del "mai mollare"; capisco alle GF, ma non sempre!
@ rossifumi: sul caldo hai ragione, ma probabilmente ho proprio forzato troppo poiché nel resto della settimana il caldo per me è stato un toccasana, mi sono goduto il sole.
 

maxTN

Pignone
25 Maggio 2008
241
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Trento
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questa sera volevo salire anch'io sul bondone, ho fatto 20 metri di salita e non sentivo le gambe... mi sono girato e sono andato a prendermi un gelato

x curiosità... quando sei in forma, ma sensa spingere, quanto ci metti dal bivio x sardagna (dove c'è la targa di charly gaul) fino alla cima del bondone?
 

FDG

Apprendista Cronoman
4 Luglio 2006
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Bianchi Nirone
Avete ragione, ma psicologicamente non riesco proprio a "mollare", lo vedo troppo come un fallimento; devo imparare un po' meglio questo aspetto del ciclismo, soprattutto in allenamento, poiché la vivo troppo con lo spirito del "mai mollare"; capisco alle GF, ma non sempre!

Beh si non ho mica mai capito in realtà lo spirito del mai mollare, del no piede a terra...se qualcosa non è alla nostra portata, sforzarci per ottenerlo darà solamente guai...
 

ranpeu

Cronoman
28 Ottobre 2007
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sicilia
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dedacciai nerocorse
il caldo stessa cosa capitato oggi a me primi 22km al massino ero un missile ho inflitto 8 minuti di distacco al mio compagno poi gli ultimi 30 km una crisi profonda causata dal caldo non vedevo l ora di arrivare a casa
 

rogeraccio

Apprendista Velocista
18 Luglio 2007
1.526
1
Trento
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Bici
nessuna...
Dite che ho mangiato poco??
Ma per esempio allora quanto (e cosa) dovrei "introdurre" prima di un giro così salitoso?

@ maxTN: non ti so dire il tempo esatto, so che la mia VAM, che quando sto bene è attualmente di 800/850 su salite lunghe (però la tengo per un'ora, non penso di più).

@ folinhouse: hai ragione sul potenziamento, ma io sono un diesel... Finora ho fatto solo una GF e ne ho 4 tra il 20 di luglio e l'11 di ottobre, vado molto meglio col caldo (di solito... ehm... oggi non fa testo, spero!).
 

straker

Passista
31 Gennaio 2006
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201
16°32'13.75"S151°41'57.81"W
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mototopo
Dite che ho mangiato poco??
Ma per esempio allora quanto (e cosa) dovrei "introdurre" prima di un giro così salitoso?

Non certo la Nutella ... :mrgreen: prova a fare un "cerca" in alimentazione, curiosità prima della salita quanti Km hai fatto ?
Ciao

Ps Ho letto solo ora caffè macchiato, se ti interessa il tempo di digestione di tale abbianamento è molto lungo, prova a fare un cerca Riciao
 

maghero

Pedivella
24 Settembre 2006
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Argon 18 Krypton
Avete ragione, ma psicologicamente non riesco proprio a "mollare", lo vedo troppo come un fallimento; devo imparare un po' meglio questo aspetto del ciclismo, soprattutto in allenamento, poiché la vivo troppo con lo spirito del "mai mollare"; capisco alle GF, ma non sempre!

Il vero fallimento in questo caso e' il non mollare, nn eri mica ad una GF !!! In allenamento si deve usare la testa ed ascoltare bene le sensazioni. Quello che ti ha fregato probabilmente e' il cardio: vedi 160bpm e pensi di andare tranquillo mentre il fisico implora clemenza :cry:
 

rogeraccio

Apprendista Velocista
18 Luglio 2007
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nessuna...
Prima della salita ho fatto 12 km di riscaldamento, comunque - non per presunzione - ma non posso fare a meno di considerarlo un episodio isolato, considerato che è la prima (e spero unica) cotta di quest'anno dopo oltre 3600 km e tanto dislivello.

Riguardo al cuore, i 160 non sono davvero un problema, ho 32 anni e sono 1,77 per 67 kg scarsi scarsi, in GF vado tranquillamente oltre i 150/155 battiti di media; certo è che il caldo di oggi qui è stato folle, quando sono arrivato in vetta (1650 m) il termometro dell'albergo che c'è in cima al Bondone segnava 42 C°. Suppongo (realisticamente) che il sensore sia stato evidentemente sotto il sole, ma ciò non toglie che una settimana fa alla stessa ora lo stesso identico termometro segnava 19 C°...

Sul caffè macchiato ho letto in passato che è abbastanza micidiale, ma se non bevo il caffè alla mattina rimango rincitrullito tutto il giorno (o, almeno, più del solito...) e il caffè nero proprio non mi va giù!
 

Giampi0308

Passista
16 Gennaio 2008
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ALBENGA (SV)
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Si, ce l'ho.
M'è capitato qualcosa di simile sabato scorso. Prima giornata veramente calda.
Giro di 105 km con circa 2000 m di dislivello in ValBormida e dintorni.
Partito tardi (verso le dieci del mattino), c'era già caldo opprimente.
Tutto ok per i primi 60-65 km, andavo anche benino. ho fatto forte la prima salita (Il Carretto da Cairo).
Sull'ultima salita della giornata (niente di impossibile, un 6-7% di pendenza media x 6 km) ero completamente vuoto e non riuscivo ad andare su se non con il 39x27 a 8-9 km/h!
Mi son ripreso dopo aver mangiato 2 barrette e bevuto quasi un litro e mezzo d'acqua. Ho finito comunque il giro evitando di forzare ancora, anche se mi sentivo molto meglio dopo la sosta, ed avevo ricominciato ad andare decentemente.
Credo che il problema principale sia stato di disidratazione. Ho imparato a mie spese che col caldo bisogna forzarsi a bere molto ed ad intervalli regolari, indipendentemente dallo stimolo della sete.
Ricordo bene le parole dell'amico triatleta Fabio (era mio istruttore ai tempi del corso per istruttore di spinning) che diceva "...se stai correndo sotto il sole, e aspetti di bere quando ti viene sete, lascia perdere, non bere più! Tanto in quel momento sarai morto..." L'immagine è macabra ma rende l'idea.
Ma tanto, sinchè non ti succede, non lo impari!