Sono sempre stato un cultore dell'agilità, minima cadenza in pianura 90 rpm. Ieri dopo un bel pò di tempo che non andavo in bici causa problemi al ginocchio ho fatto un giro di 33 km. I primi 12 km sono un falsopiano in discesa che ho fatto in agilità (95 rpm) a circa 150 bpm. Negli ultimi 20 km la strada tende leggermente a salire. Seguendo lo schema delle Powercranks ho fatto dei lunghi tratti a 75-80 rpm alternati a dei tratti a 90-95 rpm, cercando di mantenere sempre la stessa frequenza cardiaca (165-170bpm) Ebbene ho notato che quando andavo duro riuscivo a sviluppare velocità maggiori, in certi tratti anche differenze di 5 km/h. Com'è possibile?


